Foiano della Chiana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Foiano della Chiana
comune
Foiano della Chiana – Stemma Foiano della Chiana – Bandiera
Foiano della Chiana – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Arezzo-Stemma.png Arezzo
Amministrazione
Sindaco Francesco Sonnati (Lista civica Foiano Domani) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 43°15′24″N 11°48′59″E / 43.256667°N 11.816389°E43.256667; 11.816389 (Foiano della Chiana)Coordinate: 43°15′24″N 11°48′59″E / 43.256667°N 11.816389°E43.256667; 11.816389 (Foiano della Chiana)
Altitudine 318 m s.l.m.
Superficie 40,82 km²
Abitanti 9 622[1] (31-12-2010)
Densità 235,72 ab./km²
Frazioni Case Nuove, La Pace, Ponte al Ramo, Pozzo della Chiana, Renzino, Santa Luce
Comuni confinanti Castiglion Fiorentino, Cortona, Lucignano, Marciano della Chiana, Sinalunga (SI)
Altre informazioni
Cod. postale 52045
Prefisso 0575
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 051018
Cod. catastale D649
Targa AR
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti foianesi
Patrono san Martino
Giorno festivo 11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Foiano della Chiana
Posizione del comune di Foiano della Chiana all'interno della provincia di Arezzo
Posizione del comune di Foiano della Chiana all'interno della provincia di Arezzo
Sito istituzionale

Foiano della Chiana è un comune italiano di 9.423[2] abitanti della provincia di Arezzo.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il centro abitato di Foiano della Chiana sorge su di un basso colle della Val di Chiana, a 318 m s.l.m. e dista da Arezzo 28 km in direzione sud. Il territorio comunale tende di fatto ad assumere una conformazione a bassa collina, e mentre a nord il declivio sporge verso l'area delle colmate, a sud si spinge verso la Val di Chiana senese. Attraversato da un tratto del torrente Esse, affluente del Canale Maestro della Chiana, il territorio comunale vede una popolazione concentrata, oltre che nel capoluogo, nella maggiore delle frazioni, il Pozzo della Chiana. È un vivace centro agricolo (cereali, vino, tabacco) e commerciale.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Foiano della Chiana.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Torre Civica di Foiano della Chiana.

L'area dell'attuale comune di Foiano della Chiana fu popolata fin dal VI secolo a.C., quando tutta la Val di Chiana assistette al proliferare della civiltà etrusca.
Dopo la lunga dominazione romana (III secolo a.C. - V secolo), sopravvenne l'età buia delle invasioni barbariche, con la palude che iniziò a desolare le fertili terre chianine. In età medievale la comunità di Foiano fu la prima, in Valdichiana, a dotarsi di uno statuto cittadino e a proclamarsi comune libero e indipendente, nel 1084. Foiano cadde per un breve periodo (XII secolo) sotto il governo di Siena. Ai senesi subentarono di lì a poco gli aretini, che mantennero il dominio del borgo fino al 1336. Quell'anno Firenze espugnò Foiano, che fu praticamente rasa al suolo, ma a breve riedificata. I fiorentini ne ricostruirono soprattutto la cinta muraria, di fronte ai ripetuti tentativi aretini di riconquistarla. A dimostrazione dell'avanzare della palude chianina, i fiorentini vi edificarono anche un porto (come si evince da statutari cortonesi del 1325): solo con delle imbarcazioni, infatti, era possibile comunicare con i pur vicini borghi di Castiglion Aretino (oggi Castiglion Fiorentino) e Cortona.

Dotatasi di un nuovo statuto nel 1387, Foiano acquistò nuovamente lo status di comune, seppure ormai dipendente dal dominio fiorentino, e pose sotto la propria giurisdizione il vicino centro del Pozzo della Chiana (oggi frazione foianese), fulcro di continue rivolte da parte degli abitanti locali. Proprio presso il Pozzo, il 2 agosto 1554, ebbe luogo la battaglia di Scannagallo, nella quale le truppe fiorentine sbaragliarono quelle senesi, aprendosi la strada verso la presa di Siena.

Il cimitero militare inglese di Foiano

Da quel momento Foiano avrebbe legato indissolubilmente la propria storia a quella di Firenze. Al governo mediceo seguì il Granducato dei Lorena (1765), dinastia che produsse sostanziali cambiamenti al territorio chianino, ormai messo a dura prova dalla palude. Nel 1788 Pietro Leopoldo I di Lorena incaricò l'aretino Vittorio Fossombroni di procedere alla bonifica della Val di Chiana. L'eminente ingegnere idraulico, tra le altre cose pure matematico e ministro degli esteri del granducato, lavorò intensamente alla bonifica per un quarantennio: Giovan Battista Del Corto ricorda nella sua "Storia della Valdichiana" (1898) come quando si ritirò, nel 1828, Fossombroni poté ammirare compiaciuto i progressi del lavoro eseguito e «segnalava nella purificata aria la prima apparizione dei rondoni in Foiano e altrove».

Caduta per un breve periodo (1800-1814) sotto il dominio napoleonico, Foiano tornò sotto il Granducato con la Restaurazione. Con la palude ormai prosciugata, la vita si avviava verso la normalità per i foianesi, che nel frattempo parteciparono al plebiscito a seguito del quale il Granducato di Toscana fu annesso al Regno di Sardegna (1860) e successivamente al Regno d'Italia.

Messa a dura prova dalla Seconda guerra mondiale, Foiano pagò un notevole prezzo a livello di vite umane e distruzioni. Teatro di scontri tra le truppe alleate e quelle tedesche, Foiano ospita oggi un cimitero militare inglese, in cui sono sepolti i soldati d'oltremanica caduti nelle azioni militari locali.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Demografia[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.439 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 793 8,24%

Albania Albania 173 1,80%

Cultura[modifica | modifica sorgente]

La quattrocentesca Chiesa di San Francesco, adibita dal 1818 a ospedale
Il Tempio di Santo Stefano della Vittoria al Pozzo della Chiana

Manifestazioni[modifica | modifica sorgente]

  • FoianoFotografia, rassegna fotografica internazionale, mese di giugno/luglio
  • Concorso Nazionale di Poesia, in località Renzino;
  • Carnevale, le tre domeniche precedenti al martedì grasso e quella successiva;
  • Fiera del Fiore e dell'Artigianato Artistico, terzo sabato e terza domenica di aprile;
  • Manifestazioni religiose pasquali. Durante la Messa di mezzanotte, la statua del Resurrexit (oltre 600 kg) viene portata da otto uomini all'interno della chiesa della Collegiata di corsa (cd. "la volata"); inoltre la mattina di Pasqua (e del martedì successivo) la Statua del Resurrexit assiste al "rullo", lo scoppio di 12mila petardi (le "castagnole").
  • Settimana Musicale, organizzata dalla "Filarmonica Pietro Mascagni" per il mese di giugno;
  • Foiano Fotografia, rassegna fotografica internazionale, in giugno;
  • Rievocazione storica della battaglia di Scannagallo, in località Pozzo della Chiana, ultimo fine settimana di maggio;
  • Fiera della Zucca, fiera gastronomica, fine ottobre.
  • Associazione per il Pozzo valorizza il paese di Pozzo della Chiana, [1];
  • In zucca veritas, mostra d'arte contemporanea dedicata alla zucca 23 e 24 ottobre 2010;
  • Premio Valentina Giovagnini.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Foiano della Chiana[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2014 Franco Parigi PD Sindaco
2014 in carica Francesco Sonnati Lista civica Foiano Domani Sindaco

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Il centro storico di Foiano della Chiana è stato scelto del regista Ugo Chiti per ambientare il film Albergo Roma.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Bilancio demografico anno 2009 in ISTAT. URL consultato l'8 ottobre 2009.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Toscana Portale Toscana: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Toscana