Foiano della Chiana

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Foiano della Chiana
comune
Foiano della Chiana – Stemma Foiano della Chiana – Bandiera
Foiano della Chiana – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Toscana – stemma Toscana
Provincia Arezzo – stemma Arezzo
Sindaco Franco Parigi (centrosinistra) dal 08/06/2009 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 43°15′24″N 11°48′59″E / 43.25667°N 11.81639°E / 43.25667; 11.81639 (Foiano della Chiana)Coordinate: 43°15′24″N 11°48′59″E / 43.25667°N 11.81639°E / 43.25667; 11.81639 (Foiano della Chiana)
Altitudine 318 m s.l.m.
Superficie 40,82 km²
Abitanti 9 622[1] (31-12-2010)
Densità 235,72 ab./km²
Frazioni Case Nuove, La Pace, Ponte al Ramo, Pozzo della Chiana, Renzino, Santa Luce
Comuni confinanti Castiglion Fiorentino, Cortona, Lucignano, Marciano della Chiana, Sinalunga (SI)
Altre informazioni
Cod. postale 52045
Prefisso 0575
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 051018
Cod. catastale D649
Targa AR
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti foianesi
Patrono san Martino
Giorno festivo 11 novembre
Localizzazione
Foiano della Chiana è posizionata in Italia
Foiano della Chiana
Posizione del comune di Foiano della Chiana all'interno della provincia di Arezzo
Posizione del comune di Foiano della Chiana all'interno della provincia di Arezzo
Sito istituzionale

Foiano della Chiana è un comune di 9.423[2] abitanti della provincia di Arezzo.


Indice

[modifica] Geografia

Il centro abitato di Foiano della Chiana sorge su di un basso colle della Val di Chiana, a 318 m s.l.m. e dista da Arezzo 28 km in direzione sud. Il territorio comunale tende di fatto ad assumere una conformazione a bassa collina, e mentre a nord il declivio sporge verso l'area delle colmate, a sud si spinge verso la Val di Chiana senese. Attraversato da un tratto del torrente Esse, affluente del Canale Maestro della Chiana, il territorio comunale vede una popolazione concentrata, oltre che nel capoluogo, nella maggiore delle frazioni, il Pozzo della Chiana. È un vivace centro agricolo (cereali, vino, tabacco) e commerciale.

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Foiano della Chiana.

[modifica] Storia

La Torre Civica di Foiano della Chiana.

L'area dell'attuale comune di Foiano della Chiana fu popolata fin dal VI secolo a.C., quando tutta la Val di Chiana assistette al proliferare della civiltà etrusca.
Vissuti i secoli bui della dominazione romana, quando la palude iniziò a devastare le fertili terre chianine, nel medioevo. La cominità di Foiano fu la prima, in Valdichiana, a dotarsi di uno statuto cittadino e a proclamarsi comune libero ed indipendente, nel 1084. Foiano cadde per un breve periodo (XII secolo) sotto il governo di Siena. Ai senesi subentarono di lì a poco gli aretini, che mantennero il dominio del borgo fino al 1336. Quell'anno Firenze espugnò Foiano, che fu praticamente rasa al suolo, ma a breve riedificata. I fiorentini ne ricostruirono soprattutto la cinta muraria, di fronte ai ripetuti tentativi aretini di riconquistarla. A dimostrazione dell'avanzare della palude chianina, i fiorentini vi edificarono anche un porto (come si evince da statutari cortonesi del 1325): solo con delle imbarcazioni, infatti, era possibile comunicare con i pur vicini borghi di Castiglion Aretino (oggi Castiglion Fiorentino) e Cortona.

Dotatasi di un nuovo statuto nel 1387, Foiano acquistò nuovamente lo status di comune, seppure ormai dipendente dal dominio fiorentino, e pose sotto la propria giurisdizione il vicino centro del Pozzo della Chiana (oggi frazione foianese), fulcro di continue rivolte da parte degli abitanti locali. Proprio presso il Pozzo, il 2 agosto 1554, ebbe luogo la battaglia di Scannagallo, nella quale le truppe fiorentine sbaragliarono quelle senesi, aprendosi la strada verso la presa di Siena.

Da quel momento Foiano avrebbe legato indissolubilmente la propria storia a quella di Firenze. Al governo mediceo seguì il Granducato dei Lorena (1765), dinastia che produsse sostanziali cambiamenti al territorio chianino, ormai messo a dura prova dalla palude. Nel 1788 Pietro Leopoldo I di Lorena incaricò l'aretino Vittorio Fossombroni di procedere alla bonifica della Val di Chiana. L'eminente ingegnere idraulico, tra le altre cose pure matematico e ministro degli esteri del granducato, lavorò intensamente alla bonifica per un quarantennio: Giovan Battista Del Corto ricorda nella sua "Storia della Valdichiana" (1898) come quando si ritirò, nel 1828, Fossombroni poté ammirare compiaciuto i progressi del lavoro eseguito e «segnalava nella purificata aria la prima apparizione dei rondoni in Foiano e altrove».

Caduta per un breve periodo (1800-1814) sotto il dominio napoleonico, Foiano tornò sotto il Granducato con la Restaurazione. Con la palude ormai prosciugata, la vita si avviava verso la normalità per i foianesi, che nel frattempo parteciparono al plebiscito a seguito del quale il Granducato di Toscana fu annesso al Regno di Sardegna (1860) e successivamente al Regno d'Italia.

Messa a dura prova dalla Seconda guerra mondiale, Foiano pagò un notevole prezzo a livello di vite umane e distruzioni. Teatro di scontri tra le truppe alleate e quelle tedesche, Foiano ospita oggi un cimitero militare inglese, in cui sono sepolti i soldati d'oltremanica caduti nelle azioni militari locali.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e Minoranze Straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.439 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 793 8,24%

bandiera Albania 173 1,80%

[modifica] Cultura

[modifica] Luoghi d'interesse

La quattrocentesca Chiesa di San Francesco, adibita dal 1818 a ospedale
Il Tempio di Santo Stefano della Vittoria al Pozzo della Chiana

[modifica] Monumenti

[modifica] Chiese

[modifica] Manifestazioni

  • FoianoFotografia, rassegna fotografica internazionale, mese di giugno/Luglio
  • Concorso Nazionale di Poesia, in località Renzino;
  • Carnevale, le tre domeniche precedenti al martedì grasso e quella successiva;
  • Fiera del Fiore e dell'Artigianato Artistico, terzo sabato e terza domenica di aprile;
  • Manifestazioni religiose pasquali. Durante la Messa di mezzanotte, la statua del Resurrexit (oltre 600 kg) viene portata da otto uomini all'interno della chiesa della Collegiata di corsa (cd. "la volata"); inoltre la mattina di Pasqua (e del martedì successivo) la Statua del Resurrexit assiste al "rullo", lo scoppio di 12mila petardi (le "castagnole").
  • Settimana Musicale, organizzata dalla "Filarmonica Pietro Mascagni" per il mese di giugno;
  • Foiano Fotografia, rassegna fotografica internazionale, in giugno;
  • Rievocazione Storica della Battaglia di Scannagallo, in località Pozzo della Chiana, ultimo fine settimana di maggio;
  • Fiera della Zucca, fiera gastronomica, fine ottobre.
  • Associazione per il Pozzo valorizza il paese di Pozzo della Chiana, [1];
  • In zucca veritas, mostra d'arte contemporanea dedicata alla zucca 23 e 24 ottobre 2010;

[modifica] Personalità legate a Foiano della Chiana

[modifica] Curiosità

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Franco Parigi (centrosinistra) dal 08/06/2009 (2º mandato)

[modifica] Cinema

Il centro storico di Foiano della Chiana è stato scelto del regista Ugo Chiti per ambientare il film Albergo Roma.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Bilancio demografico anno 2009 in ISTAT. URL consultato il 8-10-2009.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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