Vittoria Della Rovere

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Vittoria Della Rovere
Vittoria Della Rovere in un ritratto di Justus Sustermans.
Vittoria Della Rovere in un ritratto di Justus Sustermans.
Granduchessa di Toscana
In carica 26 settembre 1633 –
23 maggio 1670
Predecessore Maria Maddalena d'Austria
Successore Margherita Luisa d'Orléans
Nome completo Vittoria Feltria Della Rovere
Nascita Pesaro, 7 febbraio 1622
Morte Pisa, 5 marzo 1694
Luogo di sepoltura Cappelle Medicee, Firenze
Casa reale Della Rovere
Padre Federico Ubaldo della Rovere
Madre Claudia de' Medici
Consorte Ferdinando II de' Medici

Vittoria Feltria Della Rovere (Pesaro, 7 febbraio 1622Pisa, 5 marzo 1694) fu granduchessa di Toscana come moglie di Ferdinando II de' Medici.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vittoria Della Rovere da bambina, dipinto di Justus Sustermans.

Ultima discendente dei Della Rovere, duchi di Urbino, era figlia di Federico Ubaldo della Rovere e Claudia de' Medici, quindi nipote del granduca Ferdinando I di Toscana. Alla morte del marito, avvenuta quando la piccola Vittoria aveva meno di un anno di vita, la madre prima si trasferì a Firenze e poi si risposò con Leopoldo del Tirolo, lasciando la figlia alle cure della zia Maria Maddalena e della nonna Cristina di Lorena, vedova di Ferdinando I, reggenti del trono granducale e tutrici del granduca Ferdinando II, ancora minorenne.

Le due tutrici diedero a Vittoria un'educazione di stampo bigotto e clericale e si preoccuparono inoltre di assicurarne il fidanzamento, nel 1623, col cugino tredicenne Ferdinando. Nel 1631 moriva l'ultimo dei Della Rovere, Francesco Maria, di cui Vittoria era l'unica erede: in teoria il Ducato di Urbino sarebbe dovuto passare al Granducato di Toscana, di cui Vittoria era aspirante sovrana, ma ciò fu impedito dalla vigorosa reazione del papa Urbano VIII, al quale le due reggenti non osarono contrapporsi: in compenso, Vittoria e la casata medicea ottenevano il possesso della ricchissima collezione di dipinti della famiglia estinta, comprendente capolavori di Tiziano e Raffaello Sanzio (che oggi sono tra i maggiori vanti degli Uffizi e della Galleria Palatina).

Vittoria sviluppò un carattere austero e bigotto, attentissimo alle forme esteriori della religiosità cattolica. Nel 1628 Ferdinando divenne granduca a tutti gli effetti per il raggiungimento della maggiore età e nel 1634 veniva officiato il suo matrimonio in forma privata con Vittoria, celebrato in forma ufficiale tre anni dopo.

Justus Sustermans, Vittoria della Rovere e Ferdinando II, National Gallery, Londra.

L'unione non fu felice. Dopo due bambini morti appena venuti al mondo (Cosimo ed una bambina di cui non fu reso noto il nome), nel 1642 nacque l'erede, il futuro Cosimo III, per la cui educazione sorsero seri contrasti tra i sovrani: Ferdinando avrebbe voluto dargli un'educazione moderna, laica e scientifica mentre Vittoria esigeva un'educazione impartita da religiosi. Vinse la moglie, con conseguenze catastrofiche per la futura vita del Granducato, che si manifestarono una volta che Cosimo divenne sovrano.

Ducato di Urbino
Della Rovere
Blason Guidobaldo II della Rovere.svg

Francesco Maria I
Guidobaldo II
Francesco Maria II
Federico Ubaldo
Figli
  • Vittoria
Francesco Maria II
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La coppia ebbe un secondogenito, Francesco Maria, nel 1660: la distanza tra le due nascite dei principi venne spiegata con una vera e propria separazione in casa tra la coppia granducale, dovuta alla scoperta, da parte di Vittoria, dell'orientamento bisessuale del marito, colto in flagrante in atteggiamenti intimi con un paggio di corte. La sovrana reagì interrompendo i rapporti col marito, dedicandosi alle pratiche religiose e conducendo una vita austera.

Nel 1670 moriva Ferdinando II. Subito si accese una vivace rivalità tra la nuova granduchessa, Margherita Luisa d'Orléans, e la granduchessa madre per la partecipazione al potere accanto a Cosimo III. Dopo un paio di anni l'ebbe vinta Vittoria, dato che Margherita Luisa abbandonava Firenze per trasferirsi prima in alcune ville di campagna e poi tornandosene a Parigi.

Vittoria Della Rovere si spense a Pisa il 5 marzo 1694.

Di lei ci restano numerosi ritratti, eseguiti soprattutto dal ritrattista ufficiale dei Medici Justus Sustermans, in diverse fasi della sua vita.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Vittoria e Ferdinando ebbero due figli:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Vittoria Della Rovere Padre:
Federico Ubaldo Della Rovere
Nonno paterno:
Francesco Maria II Della Rovere
Bisnonno paterno:
Guidobaldo II Della Rovere
Trisnonno paterno:
Francesco Maria I Della Rovere
Trisnonna paterna:
Eleonora Gonzaga Della Rovere
Bisnonna paterna:
Vittoria Farnese
Trisnonno paterno:
Pier Luigi Farnese
Trisnonna paterna:
Gerolama Orsini
Nonna paterna:
Livia Della Rovere
Bisnonno paterno:
Ippolito Della Rovere
Trisnonno paterno:
Cardinale Giulio Della Rovere
Trisnonna paterna:
 ?
Bisnonna paterna:
Isabella Vitelli
Trisnonno paterno:
Jacopo Vitelli
Trisnonna paterna:
Livia Orsini
Madre:
Claudia de' Medici
Nonno materno:
Ferdinando I de' Medici
Bisnonno materno:
Cosimo I de' Medici
Trisnonno materno:
Giovanni de' Medici
Trisnonna materna:
Maria Salviati
Bisnonna materna:
Eleonora di Toledo
Trisnonno materno:
Don Pedro Álvarez de Toledo y Zúñiga
Trisnonna materna:
María Osorio y Pimentel
Nonna materna:
Cristina di Lorena
Bisnonno materno:
Carlo III di Lorena
Trisnonno materno:
Francesco I di Lorena
Trisnonna materna:
Cristina di Danimarca
Bisnonna materna:
Claudia di Valois
Trisnonno materno:
Enrico II di Francia
Trisnonna materna:
Caterina de' Medici

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • I Della Rovere. Piero della Francesca, Raffaello, Tiziano. Catalogo della mostra (Senigallia, Urbino, Pesaro, Urbania, 4 aprile - ­3 ottobre 2004) - Curato da P. Dal Poggetto - Electa Mondadori ISBN 88-370-2908-X
  • Tra misa e metauro. Allegrezze e preoccupazioni per Federico Ubaldo della Rovere - Renzo Fiorani - Edito da Archeoclub d'Italia Sede di Castelleone di Suasa

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Granduchessa di Toscana Successore Coat of arms of the Grand Duchy of Tuscany (1562-1737).svg
Maria Maddalena d'Austria 16331670 Margherita Luisa d'Orléans

Controllo di autorità VIAF: 1158831 LCCN: n97874646

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