Vittoria Farnese
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Vittoria Farnese (Roma, 1519 – Urbino, 13 settembre 1602) era figlia di Pier Luigi Farnese e di Gerolama Orsini. Il nonno era il pontefice Paolo III.
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Biografia[modifica]
Sposò il 26 gennaio 1548 Guidobaldo II della Rovere, duca di Urbino e vedovo l'anno prima di Giulia da Varano che gli aveva dato la figlia Virginia.
Guidolbaldo diede in dono quello stesso anno alla sua sposa la rocca di Gradara che ella governò fino alla morte del marito avvenuta nel 1574[1]. Nel 1552 Vittoria volle roformare gli Statuti comunali che i Malatesta, precedenti signori di Gradara, avevano concesso alla cittadina dal 1363[2].
Vittoria morì a Pesaro nel 1602. Le sue spoglie riposano ancora oggi presso la chiesa di S. Ubaldo[3].
Discendenza[modifica]
Diede al marito tre figli[4]:
- Isabella della Rovere (1554-1619), che sposò Niccolò Bernardino Sanseverino principe di Bisignano;
- Francesco Maria II della Rovere (1549-1631), duca di Urbino, che sposò Lucrezia d'Este, principessa di Modena, e in secondo nozze Livia della Rovere;
- Lavinia della Rovere (1558-1632), che sposò Alfonso Felice d' Avalos, principe di Francavilla.
Fu affidata a Vittoria l'educazione di Clelia Farnese. Ella era figlia del Cardinale Alessandro Farnese e crebbe presso la corte della zia Vittoria con le cugine Isabella e Lavinia che avevano più o meno la sua età[5].
Note[modifica]
- ^ La Signoria dei Della Rovere
- ^ Gradara | I Borghi più belli d'Italia
- ^ Eventi e Manifestazioni nel comune di Pesaro: Fiere, Sagre, Concerti
- ^ GeneAll.net - Vittoria Farnese
- ^ http://www.nuovorinascimento.org/n-rinasc/document/pdf/rosini/clelia.pdf
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
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