Orazio Farnese

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Ducato di Parma e Piacenza
Farnese
Farnese coat of arms as Duke of Parma.png

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Orazio Farnese (Valentano, febbraio 1532Hesdin, 18 luglio 1553) fu il secondo duca di Castro.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Matrimonio di Orazio Farnese con Diana di Francia, dipinto di Taddeo Zuccari

Quintogenito di Pier Luigi Farnese e Gerolama Orsini, Orazio Farnese nacque nel castello di Valentano nel periodo che passò tra il ritiro a vita privata del padre e l’elevazione al soglio pontificio del nonno Paolo III. Era fratello dei cardinali Ranuccio Farnese e Alessandro Farnese e di Ottavio Farnese, duca di Parma.

All’età di dodici anni, nel 1543, secondo la politica di equidistanza tra Francia e Impero seguita da Paolo III, fu mandato ad apprendere le tradizioni della cavalleria alla corte di Francesco I di Francia. Nel giugno del 1547 gli agenti del papa e quelli del re Enrico II di Francia firmarono un contratto che riguardava il matrimonio tra Orazio e Diana, la figlia del re. Orazio ricevette la promessa del ducato di Castro, di 200.000 scudi e di una rendita di 25.000 scudi costituita in Italia.

Alla morte di Pier Luigi, avvenuta sempre nel 1547, Orazio venne investito del Ducato di Castro e della carica di prefetto di Roma.

Nel 1551, in occasione della guerra di Parma, Orazio perse la carica di Prefetto di Roma ed ebbe il Ducato di Castro sotto sequestro con guarnigioni pontificie posizionate in ogni roccaforte. Nel 1552, a pace fatta, il Papa Giulio III gli restituì il suo ducato.

Il matrimonio tra Orazio e Diana fu, infine, celebrato a Parigi il 13 febbraio 1553. Il menage degli sposi fu a intero carico di Enrico II di Francia.

Ma il destino crudele era in agguato. Durante l’estate del 1553 Orazio si trovava a Hesdin, una piccola città di frontiera dell'Artois, quando Filiberto di Savoia ne intraprese l'assedio per conto di Carlo V.

Martedì 18 luglio 1553, il duca di Castro fu ucciso da un’archibugiata, lasciando Diana vedova dopo appena 5 mesi e cinque giorni di matrimonio.

Non lasciò eredi per cui il Ducato di Castro tornò al fratello Ottavio.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Edoardo del Vecchio, I Farnese, Istituto di Studi Romani Editore, 1972.
  • Emilio Nasalli Rocca, I Farnese, Milano, Dall'Oglio, 1969.
Predecessore Duca di Castro Successore
Ottavio Farnese 1547-1553 Ottavio Farnese

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