Diana di Francia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Diana di Valois-Angoulême

Diana di Valois-Angoulême (Parigi, 25 luglio 1538Parigi, 11 gennaio 1619) era la figlia naturale del Delfino Enrico di Valois, futuro re Enrico II di Francia, e della sua amante piemontese Filippa Ducci. Altre fonti sostengono che fosse figlia di Diana di Poitiers, amante ufficiale del Delfino.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Diana nacque a Parigi nel 1538 venendo formalmente legittimata nel 1547.
Nel 1553, sposò Orazio Farnese, duca di Castro, ma ne rimase vedova dopo solo cinque mesi e cinque giorni di matrimonio, poiché Orazio rimase ucciso in battaglia colpito da un'archibugiata.

Nel 1559, Diana sposò in seconde nozze François de Montmorency, figlio maggiore di Anne, conestabile di Francia. Diane rimase vedova per la seconda volta nel 1579, dopo aver aiutato il marito a divenire uno dei leader del politiques, un gruppo politico moderato.

Diana venne molto stimata da re Enrico III di Francia e nel 1582 ricevette in appannaggio il ducato d'Angoulême. Diana godette anche di molto rispetto alla corte di Enrico IV di Francia e sovrintendeva l'educazione del figlio, il futuro Luigi XIII di Francia.
Nel 1610, alla morte di Enrico IV, Diana fece traslare la salma di Caterina de' Medici, sepolata a Blois, a Saint-Denis vicina a quella di Enrico II.

Diana morì l'11 gennaio 1619 a Parigi. Le sue lettere ritrovate rivelano una donna di grande coraggio e tolleranza.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Jean Orieux, Caterina de' Medici. Un'italiana sul trono di Francia, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1988. ISBN 88-04-30464-2
  • Marcello Vannucci, Caterina e Maria de' Medici regine di Francia, Roma, Newton&Compton Editori, 2002. ISBN 88-8289-719-2

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Duchessa d'Angoulême Successore
Enrico di Valois-Angoulême 1582–1619 Carlo di Valois-Angoulême

Controllo di autorità VIAF: 261709859 LCCN: no97032395