Francesco Maria II Della Rovere

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Francesco Maria II della Rovere, ritratto da Federico Barocci

Francesco Maria II Della Rovere (Pesaro, 20 febbraio 1549Urbania, 23 aprile 1631) è stato un condottiero italiano rinascimentale.

Fu Duca di Urbino e di Sora, signore di Pesaro, Senigallia, Fossombrone e Gubbio.

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

Ducato di Urbino
Della Rovere
Blason Guidobaldo II della Rovere.svg

Francesco Maria I
Guidobaldo II
Figli
Francesco Maria II
Federico Ubaldo
Figli
Francesco Maria II
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Figlio di Guidobaldo II Della Rovere, Duca sovrano di Urbino, conte di Montefeltro e di Vittoria Farnese. Fu educato rigorosamente e trascorse gli anni tra il 1565 e 1568 alla corte di Spagna. Successe nel ducato al padre alla sua morte nel 1574.

Politica[modifica | modifica sorgente]

Lepanto[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Battaglia di Lepanto e Lega Santa (1571).

Avendo suo padre, il Duca Guidobaldo II, aderito alla Lega Santa contro i Turchi in risposta all'appello fatto dal Papa Pio V ai Principi Cattolici di buona volontà in difesa dell'Europa e della Cristianità dall'invasione musulmana, Francesco Maria II partecipò nel 1571 alla Battaglia di Lepanto, alla testa di oltre 2.000 soldati provenienti dal Ducato d'Urbino. Il giovane erede diede lustro al casato, distinguendosi valorosamente nella battaglia, combattendo a fianco di Don Giovanni d'Austria.

Urbino e Sora[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ducato di Urbino e Ducato di Sora.

Nel 1580 vendette per 100.000 scudi a Giacomo Boncompagni il ducato di Sora ed Arce, dominio storico della sua famiglia per far fronte alle difficoltà economiche in cui versava il Ducato di Urbino ereditato dal padre. Ottenne il titolo di “Serenissimo” da S.M. Cattolica il 15 settembre 1585 e lo stesso giorno fu nominato Cavaliere del Tosone d’Oro.

Proprio a causa del risanamento economico attuato da Francesco Maria II attraverso una saggia gestione ed evitando di gravare i sudditi di tasse, si ricorda come il duca più amato e stimato dal popolo del ducato.

Matrimoni[modifica | modifica sorgente]

Nel 1598 la moglie Lucrezia d'Este morì senza aver lasciato eredi. Sull'opportunità di nuove nozze o, in alternativa, di far tornare il ducato, in assenza di eredi alla morte dell'ultimo duca, sotto il dominio papale, il duca interpellò appositamente i sudditi del ducato, i quali risposero accoratamente e sollecitarono il duca a nuove nozze.

Il 26 aprile 1599 a Casteldurante sposò in seconde nozze la cugina Livia della Rovere, 36 anni più giovane, per poter dare al ducato un erede che scongiurasse l'estinzione della casata dei Della Rovere. Il 16 maggio 1605 venne alla luce Federico Ubaldo della Rovere che giovanissimo assunse le redini del ducato e sposò Claudia de' Medici nel 1621, dando a Francesco Maria II una nipotina Vittoria della Rovere.

Fine del ducato di Urbino[modifica | modifica sorgente]

Improvvisamente Federico Ubaldo morì il 29 giugno 1623, lasciando il ducato nuovamente nelle mani del padre il quale il 20 dicembre 1624, rassegnato all'estinzione della casata, sottoscrisse la devoluzione di tutti gli Stati Rovereschi allo Stato Pontificio che diventerà esecutiva alla sua morte avvenuta a Casteldurante il 23 aprile 1631.

Fu sepolto per sua volontà nella Chiesa del Crocifisso di Casteldurante, oggi Urbania, ma la sua salma da sempre non è presente nel sepolcro perché trafugata in circostanze misteriose, probabilmente poco dopo la sepoltura.

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Francesco Maria II Della Rovere Padre:
Guidobaldo II Della Rovere
Nonno paterno:
Francesco Maria I Della Rovere
Bisnonno paterno:
Giovanni Della Rovere
Trisnonno paterno:
Raffaele Della Rovere
Trisnonna paterna:
Teodora Manirolo
Bisnonna paterna:
Giovanna da Montefeltro
Trisnonno paterno:
Federico da Montefeltro
Trisnonna paterna:
Battista Sforza
Nonna paterna:
Eleonora Gonzaga Della Rovere
Bisnonno paterno:
Francesco II Gonzaga
Trisnonno paterno:
Federico I Gonzaga
Trisnonna paterna:
Margherita di Baviera
Bisnonna paterna:
Isabella d'Este
Trisnonno paterno:
Ercole I d'Este
Trisnonna paterna:
Eleonora d'Aragona
Madre:
Vittoria Farnese
Nonno materno:
Pier Luigi Farnese
Bisnonno materno:
Papa Paolo III
Trisnonno materno:
Pier Luigi Farnese, signore di Montalto
Trisnonna materna:
Giovanna Gaetani dei duchi di Sermoneta
Bisnonna materna:
Silvia Ruffini
Trisnonno materno:
Rufino Ruffini
Trisnonna materna:
?
Nonna materna:
Gerolama Orsini
Bisnonno materno:
Conte Ludovico Orsini
Trisnonno materno:
Niccolò II Orsini, conte di Pitigliano
Trisnonna materna:
Elena Conti
Bisnonna materna:
Giulia Conti
Trisnonno materno:
Giacomo Conti
Trisnonna materna:
Isabella Carafa

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • I Della Rovere. Piero della Francesca, Raffaello, Tiziano. Catalogo della mostra (Senigallia, Urbino, Pesaro, Urbania, 4 aprile - ­3 ottobre 2004) - Curato da P. Dal Poggetto - Electa Mondadori ISBN 88-370-2908-X
  • Tra Misa e Metauro. Allegrezze e preoccupazioni per Federico Ubaldo della Rovere - Renzo Fiorani - Edito da Archeoclub d'Italia Sede di Castelleone di Suasa

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Duca di Urbino Successore Coat of arms of Federico and Guidobaldo da Montefeltro.svg .svg
Guidobaldo II Della Rovere 1538 - 1574 Stato Pontificio

Controllo di autorità VIAF: 2517526 LCCN: n81119762

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