Volterrano

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Autoritratto
Ritratto del Cardinale Giovan Carlo de' Medici, Galleria Palatina

Baldassarre Franceschini detto Volterrano (Volterra, 1611Firenze, 1689) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu allievo di Matteo Rosselli (1578-1650), attivo a Firenze, Volterra, Roma, influenzato da Pietro da Cortona, (1596-1669).

Nella Galleria Palatina in Palazzo Pitti a Firenze c'è il Quartiere del Volterrano di cui il pittore affrescò la sala Delle Allegorie. Nella sala dell'Aurora c'è l'Ecce homo (1680-1683) e, nella stessa Sala delle Allegorie, Amore venale e Amore dormente. Altri suoi affreschi si trovano nelle sale del Palazzo Niccolini, nella sala dell'Oratorio dei Vanchetoni (San Filippo Neri e gli Angioli) e nella Chiesa di Santa Maria Maggiore, dove c'è un affresco nella volta, Il Ratto di Elia. Il soffitto della Basilica della Santissima Annunziata fu decorato con disegno del Volterrano, negli anni 1664-1670 e in questa Basilica c'è anche una sua tela rappresentante L'Assunta. In una cappella di questa Basilica, sull'altare, il Volterrano dipinse San Filippo Benizzi e, in alto, San Giovanni Evangelista; in un'altra cappella c'è un affresco rappresentante la Trinità.

Altri affreschi sono nella Villa Medicea di Castello (affresco della Vigilanza e il Sonno) e nella Villa La Petraia, dove c'è il ciclo pittorico dei Fasti Medicei (1637-1646) nel cortile della villa. Nella Chiesa di San Felice in Piazza, l'affresco di Giovanni da San Giovanni è stato portato a termine dal Volterrano. Di questo artista sono anche le decorazioni interne della Villa di Poggio Imperiale e il soffitto della Chiesa di san Pietro a Varlungo, San Pietro in gloria, con la Fede, la Speranza e la Carità.

Altre opere di questo pittore sono: un quadro che rappresenta il Pievano Arlotto Una burla del pievano Arlotto, una tela nella Chiesa dei Santi Quirico, Lucia e Pietro d'Alcantara di Montelupo Fiorentino, che rappresenta la Madonna, San Giovanni Evangelista e Pietro d'Alcantara, un ritratto di Giovan Carlo de' Medici alla Galleria Palatina di Firenze, San Ludovico e San Luigi Re di Francia nella Chiesa di Sant'Egidio. Nella Chiesa di Santa Croce affrescò la cupola della Cappella Niccolini, disegnando la Vergine Maria incoronata dalla Trinità e quattro Sibille. Nella Chiesa di San Paolino c'è Martirio di santa Lucia e, nella Chiesa di Santa Felicita si trova Assunzione di Maria del 1677. Non manca una vasta presenza di tele di carattere devozionale privato raffiguranti Santi, Martiri ed episodi evangelici.

Nell'Allegoria dell'Inclinazione di Artemisia Gentileschi dove è rappresentata una donna svestita, il Volterrano dipinse drappeggi che coprono le nudità per richiesta dei proprietari del quadro.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guida d'Italia, Firenze e Provincia, Touring Club Italiano Editore, Milano, 2007

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