Suvereto

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Suvereto
comune
Suvereto – Stemma Suvereto – Bandiera
Palazzo Comunale
Palazzo Comunale
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Livorno-Stemma.png Livorno
Amministrazione
Sindaco Giuliano Parodi (lista civica Assemblea Popolare) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 43°05′00″N 10°41′00″E / 43.083333°N 10.683333°E43.083333; 10.683333 (Suvereto)Coordinate: 43°05′00″N 10°41′00″E / 43.083333°N 10.683333°E43.083333; 10.683333 (Suvereto)
Altitudine 90 m s.l.m.
Superficie 92,47 km²
Abitanti 3 115[1] (31-12-2013)
Densità 33,69 ab./km²
Frazioni Belvedere, Montioni, Prata, San Lorenzo
Comuni confinanti Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, Follonica (GR), Massa Marittima (GR), Monterotondo Marittimo (GR), Monteverdi Marittimo (PI), Piombino, San Vincenzo, Sassetta
Altre informazioni
Cod. postale 57028
Prefisso 0565
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 049020
Cod. catastale L019
Targa LI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti suveretani
Patrono santa Croce
Giorno festivo 3 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Suvereto
Posizione del comune di Suvereto all'interno della provincia di Livorno
Posizione del comune di Suvereto all'interno della provincia di Livorno
Sito istituzionale

Suvereto è un comune italiano di 3.115 abitanti della provincia di Livorno.[2]

Il paese è uno dei comuni della Val di Cornia, sede di importanti aziende vinicole (qui si produce il D.o.c Val di Cornia Suvereto) e fa parte dell'associazione Città del Vino. Fa parte del circuito dei I borghi più belli d'Italia.

Il toponimo è attestato per la prima volta nel 973 e deriva dal latino suber, "sughero", per cui Suvereto è il "bosco di sugheri".

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Maremma livornese e Val di Cornia.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Suvereto.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La pieve di San Giusto

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Parchi[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune di Suvereto è possibilie visitare il Parco Naturale di Montioni, facente parte del sistema dei Parchi della Val di Cornia, un parco caratterizzato da una ricca fauna, rari esempi di flora tipicamente mediterranea e importanti monumenti di epoca napoleonica recentemente ristrutturati nella piccola frazione di Montioni, quali le terme, cosiddette "della Baciocca" e un obelisco commemorativo dedicato a Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone Bonaparte e principessa di Lucca e Piombino.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 357 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 115 3,63%

Macedonia Macedonia 60 1,89%

Svizzera Svizzera 49 1,55%

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza della popolazione[5] è di religione cristiana di rito cattolico, Diocesi di Massa Marittima-Piombino.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Strade di Suvereto
Una porta cittadina

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo di Arte Sacra: Il museo ha sede nella chiesa di San Michele arcangelo, costruita nel 1881 dalla compagnia della Misericordia. La chiesa fu abbandonata poco dopo e fu adibita a sala parrocchiale. Nel 1999, grazie ad un ottimo restauro, fu riportata al vecchio aspetto e fu realizzato l'attuale Museo di Arte Sacra che conserva le opere del patrimonio parrocchiale e artistico locale. Nel museo non sono solo conservati alcuni dipinti (XVII-XVIII sec.), ma anche due statue lignee attribuite a Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta, raffiguranti l'angelo annunciante e la Madonna annunciata. Si può inoltre ammirare la quattrocentesca formella marmorea "La Madonna della Fonte degli Angeli" di Andrea Guardi, restaurata nel 1995.
  • Museo artistico della bambola - Collezione Maria Micaelli: La collezione, donata da Maria Micaelli, mostra al visitatore l'evoluzione delle tecniche costruttive e il mutamento di stile verificatisi nei secoli nella creazione della bambole. Vi sono esposti esemplari di notevole importanza storica e artistica, e manufatti di diversi artisti contemporanei.

Persone legate a Suvereto[modifica | modifica wikitesto]

Tradizione e folklore[modifica | modifica wikitesto]

Il palio di Suvereto è una manifestazione che si svolge due volte l'anno. Si tratta di una gara fra squadre di “spingitori”, che si disputa per le vie lastricate del centro storico. Le coppie di spingitori mettono la botte da 5 quintali di pancia e la spingono, più uniformemente possibile, sul circuito cercando di superare gli avversari Il primo, il palio di Santa croce, si tiene a maggio in concomitanza delle feste patronali mentre il secondo cade il 14 di agosto ed è chiamato palio dell'Imperatore.

Il palio originariamente si correva a cavallo in occasione dei festeggiamenti del patrono del paese ed ha un'origine antica (negli Statuti della Comunità di Suvereto del 1700 vi si faceva già riferimento come ad una “antica” tradizione). I vecchi suveretani ricordano le corse a cavallo che si disputavano sulla strada allora sterrata che portava dalla periferia del paese (“l’Alberone”) fin davanti alla millenaria pieve di San Giusto. Gli stessi cavalieri andavano a difendere gli onori del palio anche nella vicina Castagneto, come dimostra uno stendardo salvato dal crollo della chiesa del Crocifisso dove era custodito insieme ad altri cimeli. La tradizione fu ripresa negli anni ’70 in occasione della locale Sagra del Cinghiale, gareggiando con gare di tiro con l’arco e dando vita anche al corteo storico locale, classico corollario di queste manifestazioni. Nel 1984 gli Amici di Suvereto, associazione che riportò in vita il palio, vollero riportare il Palio nella sua data canonica (le feste patronali di maggio), unendo al tiro con l’arco anche una gara podistica e, soprattutto, rilanciando la corsa a cavallo di secolare memoria. Nel 1994, per motivi di sicurezza, si optò per un altro tipo di gara, ovvero nel palio delle botti unendo l'antica tradizione del palio fra i terzieri paesani con la tradizione vinicola.

Il secondo palio, ossia il palio dell'imperatore che si disputa il 14 agosto venne aggiunto in seguito in onore di Arrigo VII di Lussemburgo imperatore del sacro romano Impero che morì improvvisamente a Buonconvento (Siena) durante una campagna militare per rimettere in riga le signorie italiche. Le sue spoglie sostarono nel castello ghibellino di Suvereto dal 1313 al 1315, prima di essere traslate nel mausoleo dedicatogli nel duomo di Pisa. Secondo la tradizione lo stesso Dante Alighieri - grande sostenitore dell’ «imperatore della speranza» cui dedicò versi nella Divina Commedia («l’Alto Arrigo») - venne a Suvereto nella millenaria chiesa romanica di S. Giusto a rendere omaggio alla salma dell'Imperatore.

Il paese di Suvereto è diviso in terzieri, Castello, San Francesco e Borgo. Castello (nero e giallo) è la parte destra del paese più vicina alla rocca aldobrandesca, San Francesco (rosso e blu) invece si trova sulla parte sinistra e prende il nome dall'omonimo ex-convento di cui rimangono la chiesa e il chiostro. Borgo (verde e giallo) invece è la parte più esterna del paese. A questi terzieri canonici si aggiungono le frazioni, Forni e ferriere (rosso-giallo), Prata (rosso bianca), Belvedere e San Lorenzo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Giampaolo Pioli lista civica Suvereto Democratico Sindaco
2009 2014 Giampaolo Pioli lista civica Suvereto Democratico Sindaco
2014 in carica Giuliano Parodi lista civica Assemblea Popolare Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2013.
  2. ^ Dato Istat
  3. ^ rete.toscana.it, Classificazione sismica in Toscana (pdf). URL consultato il 17 agosto 2013.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Diocesi di Massa Marittima e Piombino
  6. ^ Suvereto conferisce la cittadinanza onoraria a Aminatou Haidar

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]