Chirurgia generale

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La chirurgia generale, diversamente da quanto suggerisce il nome, è una specializzazione chirurgica che si concentra soprattutto sugli organi della cavità addominale, come per esempio l'intestino, quindi l'esofago, lo stomaco, il colon, il fegato, la cistifellea compresi i dotti biliari, e spesso si occupa anche della tiroide (a seconda della disponibilità di chirurghi specializzati ad operare su testa e collo, come gli otorinolaringoiatri) e delle ernie.

In Australia, Canada, negli USA, nel Regno Unito e anche in Italia, i chirurghi generali si occupano anche dei trattamenti a livello della mammella, compresi gli interventi chirurgici per tumori della mammella stessa. In molti paesi invece, questo tipo di trattamenti è compreso nell'ambito della ginecologia e dell'ostetricia, nella specializzazione detta Mastologia.

Negli ultimi anni, sono diventate sempre più importanti le tecniche di chirurgia microinvasiva. Un grande entusiasmo si è sviluppato attorno alla robotica biomedica (o, più precisamente, alla chirurgia assistita da robot).

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Per poter diventare un chirurgo generale è necessario laurearsi in Medicina e Chirurgia (6 anni in Italia, 4 negli USA dopo un corso di base), e poi ottenere la specializzazione in Chirurgia Generale (corso di 6 anni in Italia, 7 negli USA e 5 in altri paesi).

Per diventare un chirurgo nello stato della Malaysia, si deve essere in possesso di un FRCS o Frac (Fellowship of the Royal College of Surgeons), o frequentare uno specifico corso della durata di 4 anni in una delle università dello stato.

Elenco Scuole di Specializzazione in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Società Italiana di Chirurgia [1]