Allume

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Cristallo di allume.

Col termine allume ci si può riferire nello specifico al solfato di alluminio e potassio dodecaidrato KAl(SO4)2·12 H2O, noto anche come allume potassico, oppure ad una classe di solfati doppi di un catione monovalente e di un catione trivalente, dodecaidrati.

L'allume potassico sotto forma vetrosa prende il nome di allume di rocca. L'allume potassico è usato in tintoria come mordente, nell'industria della carta come mordente e come flocculante. Per la sua capacità di rendere imputrescibili diverse materie animali, viene usato per la conservazione delle pelli. In medicina è impiegato come astringente o come caustico. L'allume si ottiene facendo agire l'acido solforico su argille pure.

Tra i cationi monovalenti si ricordano- sodio, potassio, rubidio, cesio, tallio(I) - o complesso - ammonio (NH4+), metilammonio (CH3NH3+), idrossilammonio (HONH3+), idrazinio (N2H5+).
Tra i cationi metallici trivalenti si annoverano - alluminio, cromo, titanio, manganese, vanadio, ferro(III), cobalto(III), gallio, molibdeno, indio, rutenio, rodio, iridio[1].
Le specifiche combinazioni di cationi e anioni dipendono dalle dimensioni degli ioni; è noto ad esempio un solo allume di sodio mentre, a differenza degli altri metalli alcalini, non sono noti allumi di litio.

Sono note tre forme cristalline diverse degli allumi, identificate dalle lettere greche α, β e γ.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

allume di rocca

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Greenwood, N. N.; & Earnshaw, A. (1997). Chemistry of the Elements (2nd Edn.), Oxford:Butterworth-Heinemann. ISBN 0-7506-3365-4.

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