Magliano in Toscana

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Magliano in Toscana
comune
Magliano in Toscana – Stemma Magliano in Toscana – Bandiera
Magliano in Toscana – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Toscana – stemma Toscana
Provincia Grosseto – stemma Grosseto
Sindaco Giampiero Tofanelli (lista civica Insieme) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 42°35′56″N 11°17′35″E / 42.59889°N 11.29306°E / 42.59889; 11.29306 (Magliano in Toscana)Coordinate: 42°35′56″N 11°17′35″E / 42.59889°N 11.29306°E / 42.59889; 11.29306 (Magliano in Toscana)
Altitudine 128 m s.l.m.
Superficie 250,68 km²
Abitanti 3 746[1] (31-12-2010)
Densità 14,94 ab./km²
Frazioni Maiano Lavacchio, Montiano, Pereta, Sant'Andrea
Comuni confinanti Grosseto, Manciano, Orbetello, Scansano
Altre informazioni
Cod. postale 58051
Prefisso 0564
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 053013
Cod. catastale E810
Targa GR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona D, 1 699 GG[2]
Nome abitanti maglianesi
Patrono santissima Annunziata
Giorno festivo 25 marzo
Localizzazione
Magliano in Toscana è posizionata in Italia
Magliano in Toscana
Posizione del comune di Magliano in Toscana all'interno della provincia di Grosseto
Posizione del comune di Magliano in Toscana all'interno della provincia di Grosseto
Sito istituzionale

Magliano in Toscana è un comune della provincia di Grosseto di 3.753 abitanti, che dista 28 km dal capoluogo.

Il territorio comunale, ricco di numerosi insediamenti di epoca etrusca, comprende anche le caratteristiche località di Pereta e Montiano di origini medievali e il Monastero di San Bruzio. Molto caratteristico risulta il centro storico, circondato da una pregevole cinta muraria edificata tra il tardo Medioevo e il periodo rinascimentale.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Il territorio comunale di Magliano in Toscana si estende su una superficie totale appena superiore ai 250 km², che interessa la parte centrale della Maremma grossetana e l'area nord-occidentale delle colline dell'Albegna e del Fiora. Confina a nord-ovest con il comune di Grosseto, a nord-est con il comune di Scansano, a sud-est con il comune di Manciano, a sud con il comune di Orbetello, mentre a ovest è bagnato per un breve tratto dal Mar Tirreno nella parte centrale del litorale dei Monti dell'Uccellina che include anche Cala di Forno.

Morfologicamente, il territorio comunale presenta un breve tratto costiero prevalentemente alto e roccioso, fatta eccezione per la sabbiosa Cala di Forno, presso il quale si elevano alcuni modesti promontori che costituiscono una limitata area collinare sublitoranea. L'entroterra è costituito da un tratto pianeggiante della Maremma, chiuso a ovest dai Monti dell'Uccellina e a est dalle prime propaggini delle colline dell'Albegna e del Fiora. La parte più interna del territorio comunale alterna modesti rilievi collinari, che difficilmente superano i 300-350 metri s.l.m., e alcune valli che si insinuano tra le colline seguendo il corso di torrenti tributari di destra dell'Albegna.

[modifica] Clima

Il clima che caratterizza il territorio comunale di Magliano in Toscana presenta le peculiari caratteristiche del clima mediterraneo, più accentuate lungo il tratto costiero e nelle vicine aree pianeggianti, mentre nelle valli e sulle colline interne tendono ad aumentare, seppur in modo molto moderato, alcuni tratti di continentalità, maggiormente ravvisabili nell'escursione termica giornaliera.

In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella[3], la temperatura media annua varia dai +14,4 °C di Montiano (261 metri s.l.m.) ai +15,8 °C di Collecchio (11 metri s.l.m.), mentre le precipitazioni medie annue risultano scarse, sia nella pianura sublitoranea che nell'area collinare, variando dai circa 600 mm di Magliano in Toscana ai 692 mm di Poggio Perotto.

I 1699 gradi giorno calcolati per il centro di Magliano in Toscana, includono l'intero territorio comunale nella zona D, che consente l'accensione dei termosifoni nel periodo 1 novembre-15 aprile per un massimo di 12 ore giornaliere.

Località altitudine temperatura
media annua
precipitazioni
medie annue
media di riferimento
Poggio Cavallo 15 metri s.l.m. 15,0 °C 667 mm 1951-1980
Montiano 261 metri s.l.m. 14,4 °C 650 mm 1951-1980
Collecchio 11 metri s.l.m. 15,8 °C 656 mm 1951-1980
Poggio Perotto 82 metri s.l.m. 15,4 °C 692 mm 1951-1980
Magliano in Toscana 130 metri s.l.m. 15,1 °C 601 mm 1951-1980

[modifica] Storia

Il territorio attorno al centro di Magliano in Toscana ha riportato alla luce numerose aree archeologiche di epoca etrusca, tra le quali spiccano le necropoli di Heba; durante la dominazione romana, furono utilizzati i pressistenti insediamenti abitativi di origine etrusca. Al V-IV secolo a.C. risale il Disco di Magliano, reperto archeologico rinvenuto presso la località nel tardo Ottocento e attualmente conservato al Museo archeologico di Firenze, che è risultato fondamentale per la codifica dell'antica lingua etrusca.

Il Medioevo vide la salita al potere degli Aldobrandeschi, che iniziarono a controllare numerosi centri della provincia di Grosseto, tra cui Magliano in Toscana che, al momento della spartizione dei territori avvenuta nel 1274, entrò a far parte della Contea di Santa Fiora. Fino al Trecento, il borgo rimase un dominio aldobrandesco, venne fortificato con la costruzione della primitiva cinta muraria.

Terminata la dominazione aldobrandesca, il centro passò nelle mani dei Senesi nel corso del Trecento, venendo così inglobato nel territorio della Repubblica di Siena. In epoca rinascimentale, i Senesi effettuarono lavori di ristrutturazione ed ampliamento alle caratteristiche mura di Magliano in Toscana, che hanno conferito alla cerchia muraria gran parte dell'aspetto attuale.

Il dominio senese ebbe termine a metà Cinquecento, quando il centro entrò a far parte del Granducato di Toscana, all'epoca controllato dai Medici, e da allora ne seguì le sorti.

Durante la seconda guerra mondiale, nelle aree rurali nord-occidentali del territorio comunale si perpetrò, in data 22 marzo 1944, l'eccidio di Maiano Lavacchio[4][5].

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Magliano in Toscana

Ruderi del Monastero di San Bruzio

[modifica] Nei dintorni

[modifica] Nelle frazioni

[modifica] Architetture civili

La Tenuta di Collecchio

[modifica] Centro storico

[modifica] Dintorni di Magliano in Toscana

[modifica] Architetture militari

La porta lungo le Mura di Pereta
La Torre Bassa

[modifica] Cinte murarie

  • Mura di Montiano, eretta anch'esse in epoca medievale, racchiudono interamente il borgo di Montiano, seppur in vari tratti incorporate alle pareti esterne di altri edifici. L'accesso al centro avviene attraverso una porta che si apre a sud.
  • Mura di Pereta, sistema difensivo del borgo di Pereta costruito in più fasi durante il Medioevo, con una cinta muraria interna più antica rispetto a quella esterna, ove si apre a sud la caratteristica Porta di Pereta.

[modifica] Fortificazioni

  • Castello di Montiano Vecchio, costruito in epoca medievale prima della fondazione del borgo di Montiano di cui ne costituisce le vestigia, si conservano soltanto alcuni ruderi nascosti nella vegetazione boscosa su un pendio collinare a nord di Montiano, nei pressi della strada che conduce a Scansano.

[modifica] Torri di avvistamento

[modifica] Siti archeologici

Attorno alla città di Magliano in Toscana e nei suoi dintorni si segnalano le seguenti aree di interesse archeologico:

Le aree archeologiche etrusche visitabili sono quelle delle necropoli di Santa Maria in Borraccia e del Cancellone. L'insieme delle necropoli etrusche attorno a Magliano in Toscana furono costuite tra il VII e il VI secolo a.C.

[modifica] Aree naturali

  • Lago di Poggio Perotto, nato come bacino artificiale per la raccolta di acqua, è divenuto un'area naturalistica per la presenza di numerosi uccelli e specie acquatiche. Si trova ai piedi dell'omonima collina, alcuni chilometri a nord-ovest del centro di Magliano in Toscana, visbile dalla strada provinciale che conduce a Montiano.
  • Parco naturale della Maremma, interessa la parte occidentale litoranea e sublitoranea del territorio, includendo i promontori dei Monti dell'Uccellina su cui sorgono le due torri di avvistamento terrestre e l'unica torre costiera all'interno dei confini comunali.
  • Cala di Forno, situata all'interno del Parco naturale della Maremma, è una suggestiva spiaggia di sabbia dorata fine, che tende a divenire bianca sotto i potenti raggi del sole della primavera e dell'estate. È raggiungibile a piedi attraverso l'itinerario A4 del parco da Alberese.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 269 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 74 1,98%

bandiera Albania 52 1,39%

[modifica] Cultura

[modifica] Musei

[modifica] Cucina

[modifica] Personalità legate a Magliano in Toscana

  • Walter Chielli, sindacalista e uomo politico.
  • Alvido Lambrilli, fondatore della Libera Associazione Nazionale Mutilati ed invalidi civili, oggi ANMIC, che è la più grossa associazione di categoria

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

  • Montiano, borgo di origini medievali situato a circa 10 chilometri a nord-ovest di Magliano in Toscana, sulla vetta di un poggio, circondato dalla cinta muraria, in vari tratti inglobata nelle pareti esterne di edifici.
  • Pereta, borgo di medievale situato a circa 10 chilometri a nord-est di Magliano in Toscana, lungo la strada che conduce a Scansano. Conserva alcuni tratti della doppia cinta muraria, una pregevole porta, la torre civica e due chiese di origini medievali.

Da ricordare le località di Cupi, Podere Corso, Collecchio e Poderone.

Importante è anche la zona di Maiano Lavacchio, al confine con il comune di Grosseto nei pressi di Istia d'Ombrone, piccola località rurale costituita da poderi sparsi e da una cappella per la celebrazione delle funzioni religiose, nota per la tragica strage che si consumò nei dintorni il 22 marzo 1944, l'eccidio di Maiano Lavacchio.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giampiero Tofanelli (lista civica Insieme) dal 08/06/2009 (1º mandato)

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Pag 148
  4. ^ http://ius.regione.toscana.it/memorie_del_900/eccidi_nazifascisti/geografia/937.htm Eccidio di Maiano Lavacchio
  5. ^ http://www.instoria.it/home/martiri_istia.htm I Martiri d'Istia

[modifica] Bibliografia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Bibliografia sulla provincia di Grosseto.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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