Monte Labbro
| Monte Labbro | |
|---|---|
| Vista del Monte Labbro da Zancona | |
| Paese | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 1.193 m s.l.m. |
| Coordinate | 42°49′39″N 11°30′58″E / 42.8276°N 11.5160°E |
| Mappa di localizzazione | |
Coordinate: 42°49′39″N 11°30′58″E / 42.8276°N 11.5160°E
Il Monte Labbro (1.193 metri) è una montagna che si eleva all'estremità sud-occidentale del cono vulcanico del Monte Amiata, nel cuore della Riserva naturale del Monte Labbro e del Parco faunistico del Monte Amiata. La dizione Monte Labro è da intendersi ugualmente corretta, in quanto usata in molte versioni geografiche, e che una ricerca sull'etimo indica come probabilmente più appropriata, poiché labro sembra derivare da Quinto Fabio Labione, triumviro romano, oppure dal termine labrys (ascia bipenne) di origine lidia o minoica, che Erodoto e altri storici indicano come i popoli progenitori degli etruschi.
Il rilievo montuoso si innalza ai limiti sud-occidentali del territorio comunale di Arcidosso, chiudendo a sud la sponda occidentale del massiccio amiatino, quasi in continuità con i rilievi del Monte Buceto, Monte Aquilaia e Poggio all'Olmo.
L'area del Monte Labbro, oltre ad essere nel cuore di due aree protette ad elevato interesse naturalistico e paesaggistico, è nota per la presenza sulla sua sommità della Torre Giurisdavidica, costruita e legata alla figura di Davide Lazzaretti, e per il tempio di Merigar West, fondato negli anni ottanta dalla comunità tibetana, che qui ha trovato rifugio spirituale. I principali centri abitati del Monte Labbro sono Zancona e Le Macchie, ambedue frazioni di Arcidosso.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Monte Labbro