Eremo di Malavalle

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Coordinate: 42°48′54.65″N 10°51′22.65″E / 42.8151806°N 10.8562917°E / 42.8151806; 10.8562917

Eremo di Malavalle
Facciata della chiesa
Facciata della chiesa
Paese bandiera Italia
Regione Stemma Toscana
Località Malavalle, comune di Castiglione della Pescaia
Religione Cattolica
Diocesi
Anno consacrazione
Architetto
Stile architettonico
Inizio costruzione 1230
Completamento 1249
Demolizione {{{Demolizione}}}
Sito web

L'Eremo di Malavalle era un complesso monastico fondato dai seguaci di San Guglielmo di Malavalle. È situato nel comune di Castiglione della Pescaia, nei boschi a nord-ovest del capoluogo comunale nell'area compresa tra il centro di Castiglione della Pescaia e la frazione di Tirli, in provincia di Grosseto.

Indice

[modifica] Storia

Una piccola cappella fu costruita sopra la tomba di San Guglielmo di Malavalle ed intorno a questo luogo si riunirono i suoi seguaci. A seguito di molte testimonianze di miracoli operati per intercessione di Guglielmo, il papa Alessandro III concesse il culto del santo(1174) ed approvò la regola dei Guglielmiti (1211). Nel corso del XIII secolo molti eremiti giunsero a Malavalle.

Il monastero fu edificato tra il 1230 e il 1249 da Papa Gregorio IX e divenne uno dei principali centri spirituali della Maremma.

Nel XIII secolo, durante la guerra con Siena, l'eremo fu distrutto e le spoglie del santo furono sparse nei paesi vicini.

Nel 1564 fu dato in uso al conte Bartolomeo Concini.

Giovanni Nicolucci, priore del monastero agostiniano di Monte Cassiano si ritirò in vita eremitica a Malavalle alla fine del 1500 e ne curò il restauro. Nel 1604 il monastero passo agli agostiniani.

I monaci hanno abitato il monastero fino alla seconda metà del XVIII secolo.

La chiesa ed il convento, divenuti proprietà privata, sono stati lasciati andare in rovina.

[modifica] Architettura

La pianta dell'eremo ha le caratteristiche dei conventi benedettini.

La chiesa, edificata in stile romanico, risale al XIII secolo.

Sulla facciata a capanna, sopra all'architrave della portone di ingresso, si trova un arco a tutto sesto. La chiesa, oggi completamente spoglia, ha un'unica navata e abside semicircolare. La volta a botte è sorretta da due archi. Le finestre laterali e l'altare risalgono probabilmente al restauro eseguito dagli agostiniani nel XVII secolo.

Sul fianco destro della chiesa era presente una torre campanaria, di cui oggi è visibile il solo basamento.

[modifica] Galleria immagini

[modifica] Bibliografia

  • Margherita Eichberg, L'Eremo di San Guglielmo di Malavalle a Castiglione della Pescaia. La storia, lo scavo, il restauro, collana "Quaderni del patrimonio culturale" a cura della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le Province di Siena e Grosseto, Roma, Edizioni Kappa, 2004.
  • Carlo Citter (a cura di), Guida agli edifici sacri della Maremma. Abbazie monasteri, pievi e chiese medievali della provincia di Grosseto, Siena, Nuova Immagine, 1996 (2 edizione 2002), pp. 28 - 29 ISBN 88-7145-119-8
  • Bruno Santi (a cura di), Grosseto, Massa Marittima e la Maremma, collana "I luoghi della fede", Milano, Mondadori, 1999, pp. 126 - 128. ISBN 88-04-46786-X
  • Bruno Santi (a cura di), Guida storico - artistica alla Maremma. Itinerari culturali nella provincia di Grosseto, Siena, Nuova Immagine Editrice, 1995, pp. 80 - 81 ISBN 88-7145-093-0

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