Sovana

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Sovana
frazione
Centro storico di Sovana
Centro storico di Sovana
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
Comune Sorano-Stemma.png Sorano
Territorio
Coordinate 42°39′26″N 11°38′47″E / 42.65722°N 11.64639°E / 42.65722; 11.64639 (Sovana)Coordinate: 42°39′26″N 11°38′47″E / 42.65722°N 11.64639°E / 42.65722; 11.64639 (Sovana)
Altitudine 291 m s.l.m.
Abitanti 138 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale -
Prefisso 0564
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti sovanesi
Patrono san Mamiliano
Localizzazione
Sovana è posizionata in Italia
Sovana

Sovana è una frazione del comune di Sorano, in provincia di Grosseto, rispetto a cui si trova a sud-ovest ad una distanza stradale di 7,5 km, quasi al confine con il Lazio. È conosciuta come importante centro etrusco, borgo medievale e rinascimentale, nonché sede episcopale.

Indice

Geografia [modifica]

Il centro e la vicina area archeologica sorgono nel Pianetto di Sovana, piccolo fondovalle che si sviluppa a quote comprese tra i 200 e i 300 metri s.l.m. nel cuore dell'Area del Tufo, poco a sud dalla riva sinistra del fiume Fiora, lungo il corso di alcuni suoi affluenti a regime torrentizio.

Storia [modifica]

L'attuale centro storico si sviluppò nel corso del Medioevo nelle vicinanze della preesistente necropoli etrusca, sotto il controllo della famiglia Aldobrandeschi, che vi fece edificare un castello intorno all'anno mille. In epoca medievale divenne anche libero comune e diede i natali a Ildebrando di Sovana, divenuto in seguito papa Gregorio VII[1]; fu anche capitale dell'omonima contea.

Alla fine del Duecento venne ereditata dagli Orsini seguendo il medesimo destino di Sorano e Pitigliano fino al Quattrocento, epoca in cui il centro venne conquistato dai senesi.

A metà Cinquecento la definitiva caduta della Repubblica di Siena portò Sovana nelle mani dei Medici, che la inglobarono nel Granducato di Toscana.

Il borgo è inserito nella lista dei borghi più belli d'Italia patrocinata dall'Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]

Le tre navate della Cattedrale
Chiesa di Santa Maria Maggiore, il Ciborio

Architetture religiose [modifica]

  • Duomo di Sovana, Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, edificata fuori dall'abitato dopo l'anno mille su un preesistente edificio religioso, si trova affiancata al Palazzo Vescovile. La chiesa è sicuramente uno dei più importanti monumenti in stile romanico dell'intera Toscana. Il portale principale è insolitamente collocato sul fianco sinistro della chiesa; l'interno, diviso in tre navate, presenta un'antica cripta di pregevole fattura a sei colonne dove sono custodite alcune ossa di San Mamiliano. Nella cattedrale sono custoditi una fonte battesimale risalente al periodo rinascimentale, un'acquasantiera, il sarcofago quattrocentesco di San Mamiliano, tracce di affreschi e alcuni dipinti [2].
  • Palazzo Vescovile, costruito in epoca altomedievale e ristrutturato successivamente, è stata la residenza storica dei vescovi di Sovana, fino al trasferimento della sede a Pitigliano avvenuto in epoca moderna. Attualmente ospita la canonica della Cattedrale di Sovana.
  • Chiesa di Santa Maria Maggiore, edificata in epoca duecentesca in stile romanico-gotico di transizione, presenta l'interno diviso in tre navate dove spicca il caratteristico ciborio preromanico risalente all'alto Medioevo; interessanti sono anche le due nicchie affrescate nella prima metà del Cinquecento.
  • Chiesa di San Mamiliano, situata a fianco del Palazzo Bourbon del Monte, l'edificio religioso si presenta sotto forma di ruderi ben conservati di epoca altomedievale, poggianti sulle fondamenta di un antico edificio etrusco-romano. La chiesa si presenta a navata unica priva di copertura. Attualmente sono in corso gli interventi di recupero dell'edificio, che è stato destinato dall'amministrzione comunale di Sorano a diventare un altro centro museale. È importante rilevare che nelle indagini precedenti i lavori è stato ritrovato tesoretto di circa 500 monete d'oro fior di conio, risalenti al V secolo d.C. facenti parte della collezione Busatti, notabile della zona, che le aveva nascoste sotto il pavimento della chiesa. La collezione ritrovata è stata inserita nel museo di San Mamiliano.
  • Oratorio Rupestre, situto lungo la strada che conduce dall'abitato di Sovana a San Martino sul Fiora, presenta origini storiche alquanto incerte. La struttura è scavata nel tufo con una grande croce graffita sul soffitto.
  • Cappella di San Sebastiano, situata fuori dal centro abitato lungo la strada vicinale di Sovana, venne costruita nel corso del Seicento ed abbandonata attorno alla metà del secolo scorso. Si presenta sotto forma di ruderi.

Architetture civili [modifica]

Veduta d'insieme di Piazza del Pretorio
Palazzo dell'Archivio
Palazzo Pretorio

Architetture militari [modifica]

La Rocca aldobrandesca

Cultura [modifica]

Musei [modifica]

Siti archeologici [modifica]

Bibliografia [modifica]

  • Aldo Mazzolai. Guida della Maremma. Percorsi tra arte e natura. Firenze, Le Lettere, 1997.
  • Giuseppe Guerrini (a cura di). Torri e Castelli della provincia di Grosseto (Amministrazione Provinciale di Grosseto). Siena, Nuova Immagine Editrice, 1999.
  • Valentino Baldacci (a cura di). I luoghi della Fede. Itinerari nella Toscana del Giubileo (Regione Toscana). Firenze, 2000.
  • Carlo Citter. Guida agli edifici sacri della Maremma. Siena, Nuova Immagine Editrice, 2002.
  • AA. VV. Il tesoro riotrovato. Sovana:la sezione archeologica nella chiesa di San Mamiliano, Lurum 2012

Note [modifica]

  1. ^ Ildebrando di Sovana
  2. ^ Il Duomo, la cattedrale di Sovana
  3. ^ La Necropoli Etrusca di Sovana

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

AA.VV. Sovana in Treccani.it - Enciclopedie on line. Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011