Batignano

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Batignano
frazione
Panorama di Batignano da sud
Panorama di Batignano da sud
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
Comune Grosseto-Stemma.png Grosseto
Territorio
Coordinate 42°52′09″N 11°10′04″E / 42.869167°N 11.167778°E42.869167; 11.167778 (Batignano)Coordinate: 42°52′09″N 11°10′04″E / 42.869167°N 11.167778°E42.869167; 11.167778 (Batignano)
Altitudine 150 m s.l.m.
Abitanti 741 (2010)
Altre informazioni
Cod. postale 58041
Prefisso 0564
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti batignanesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Batignano

Batignano è una frazione del comune di Grosseto, in Toscana.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

La frazione è situata a circa 10 km a nord-est del capoluogo su una delle ultime propaggini collinari della Valle dell'Ombrone che dominavano l'antica città di Roselle. Il poggio sul quale sorge il borgo di Batignano è annoverabile tri rilievi meridionali del gruppo collinare di Monte Leoni, che si sviluppa tra l'omonima località e quelle di Montepescali, Sticciano e Montorsaio, superando sulla vetta più alta la quota dei 600 metri s.l.m.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Di origini incerte, Batignano si sviluppò in epoca medioevale, attorno al castello che controllava lo sbocco della via verso Siena sulla piana grossetana e alcune miniere di piombo e di argento. Fu feudo degli Aldobrandeschi e appartenne nel 1213 a Manto da Grosseto. Passò quindi nel XIV secolo sotto il dominio di Siena, ospitando numerosi immigranti dalla Corsica, e quindi nel Granducato di Toscana. Nel 1738 fu riunita al comune di Grosseto.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Batignano è un caratteristico borgo che conserva resti della cinta muraria, con torri e porte, e un cassero, oltre ad un loggiato a tre arcate, costruito con materiali di reimpiego (colonne e capitelli romani), probabilmente provenienti da Roselle; tutto ciò conferisce al paese un certo tono di antichità. Da segnalare, anche, la presenza di una pieve e di un antico convento, oramai sconsacrato, situato fuori dall'abitato.

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Pieve di San Martino, chiesa parrocchiale della frazione, risale al periodo altomedievale, ma ha subito varie ristrutturazioni nel corso dei secoli che ne hanno modificato l'aspetto originale. All'interno conserva una statua lignea di san Michele arcangelo del XVII secolo, originaria dell'oratorio dedicato al santo oggi perduto; due tele ottocentesche raffiguranti san Giuseppe e l'Immacolata Concezione; le reliquie di padre Giovanni Nicolucci. La parrocchia di San Martino conta circa 740 abitanti.[1]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • Palazzo di Giustizia, conosciuto anche come Palazzo Iacometti, si affaccia lungo via dell'Orologio. Di origini trecentesche, ospitava in passato il palazzo del tribunale di Batignano. Il complesso è stato recentemente restaurato.
  • Palazzo Baccellieri
  • Palazzo del Loggiato

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

  • Mura di Batignano: durante il XII secolo fu realizzata una prima fortificazione per difendere l'area signorile situata nella parte sommitale dell'abitato. A testimonianza di questo primitivo nucleo castrense rimane il cosiddetto cassero. Tra il XIII e il XIV secolo furono costruite le nuove mura che delimitarono un'area più ampia dopo lo sviluppo del borgo nel corso degli anni. Lungo il perimetro si aprono la Porta Grossetana, verso ovest, e la Porta Senese, rivolta a est.

Persone legate a Batignano[modifica | modifica sorgente]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Batignano è compresa nella circoscrizione n.8 Istia-Batignano-Roselle del territorio comunale.

Galleria immagini[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Parrocchia di Batignano sul sito della CEI.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Aldo Mazzolai. Guida della Maremma. Percorsi tra arte e natura. Firenze, Le Lettere, 1997.
  • Giuseppe Guerrini (a cura di). Torri e Castelli della provincia di Grosseto (Amministrazione Provinciale di Grosseto). Siena, Nuova Immagine Editrice, 1999.
  • Valentino Baldacci (a cura di). I luoghi della fede. Itinerari nella Toscana del Giubileo (Regione Toscana). Firenze, 2000.
  • Marcella Parisi (a cura di). Grosseto dentro e fuori porta. L'emozione e il pensiero (Associazione Archeologica Maremmana). Siena, C&P Adver Effigi, 2001.
  • Carlo Citter. Guida agli edifici sacri della Maremma. Siena, Nuova Immagine Editrice, 2002.

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