Franco Agostinelli

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Franco Agostinelli
vescovo della Chiesa cattolica
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In verbo tuo
Titolo Prato
Incarichi attuali Vescovo di Prato
Incarichi ricoperti Vescovo di Grosseto
Nato 1º gennaio 1944 ad Arezzo
Ordinato sacerdote 9 giugno 1968
Consacrato vescovo 6 gennaio 2002 da papa Giovanni Paolo II
 

Franco Agostinelli (Arezzo, 1º gennaio 1944) è un vescovo cattolico italiano.

Indice

Biografia [modifica]

Dopo gli studi presso il seminario di Arezzo è stato ordinato presbitero il 9 giugno 1968 dal vescovo di Arezzo Telesforo Giovanni Cioli nella parrocchia aretina di San Marco alla Sella. Conseguita la laurea in Teologia alla Pontificia Università Lateranense ha continuato gli studi presso l'Accademia Alfonsiana. Ha esercitato il ministero sacerdotale nella diocesi di Arezzo, prima come vicario coadiutore della cattedrale e poi come parroco della parrocchia del Sacro Cuore, quindi, dal 1984, come vicario episcopale della Pastorale e direttore dell'Ufficio catechistico. Rettore del seminario vescovile dal 1992 al 1994, nel 1997 è stato poi nominato vicario generale della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro e confermato nell'ufficio nel 1999 dal nuovo vescovo Gualtiero Bassetti.
Il 17 novembre 2001 è stato nominato vescovo di Grosseto ricevendo la consacrazione episcopale per l'imposizione delle mani di papa Giovanni Paolo II il 6 gennaio 2002 nella basilica di San Pietro. Il 3 febbraio 2002 ha preso possesso della cattedra episcopale laurenziana facendo il suo ingresso ufficiale in diocesi.

Durante la visita pastorale, indetta nell'anno 2007, nel mese di ottobre è stato coinvolto per alcuni giorni in un vivace dibattito sulla stampa nazionale italiana. Visitando la parrocchia del quartiere grossetano Barbanella si sarebbe recato a fare visita anche al comitato locale dell'Arcigay: è infatti sua abitudine premurarsi di visitare tutte le realtà sociali, ecclesiali e non ecclesiali, cattoliche e non cattoliche che si trovano sul territorio oggetto della sua visita pastorale.[1]
L'Arcigay ha interpretato la visita come un avallo alle associazioni omosessuali da parte di un vescovo cattolico[2] e ne ha avvisato la stampa. Inoltre, per presenziare all'incontro si era recato a Grosseto il presidente dell'associazione, Aurelio Mancuso,[2] accompagnato da giornalisti e tele-operatori intenzionati a darne notizia.
Il vescovo tuttavia rinunciò alla visita, essendo stata - in sua opinione - «strumentalizzata», e fece sapere che sarebbe stata effettuata in un altro momento al di fuori di qualsiasi tentativo di distorsione politica e mediatica.[3] Successivamente una rappresentanza dei membri del comitato provinciale Arcigay di Grosseto è stata ricevuta privatamente dal vescovo presso l'episcopio grossetano.[senza fonte]

Il 29 settembre 2012 è nominato vescovo di Prato.

Genealogia episcopale [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Note [modifica]

  1. ^ Simona Poli. Grosseto, il vescovo va dall'Arcigay, pp. 25. La Repubblica, 17-10-2007. URL consultato in data 20-10-2009.
  2. ^ a b Grosseto. Il vescovo visita la sede di Arcigay. Gaynews.it, 17-10-2007. URL consultato in data 11-09-2009.
  3. ^ Gay, il vescovo diserta l'incontro. «Non voglio essere strumentalizzato». Corriere.it, 18-10-2007. URL consultato in data 11-09-2009.

Collegamenti esterni [modifica]

Predecessore Vescovo di Grosseto Successore BishopCoA PioM.svg
Giacomo Babini 17 novembre 2001 - 29 settembre 2012 sede vacante
Predecessore Vescovo di Prato Successore BishopCoA PioM.svg
Gastone Simoni dal 29 settembre 2012 in carica

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