Gualtiero Bassetti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gualtiero Bassetti
cardinale di Santa Romana Chiesa
Coat of arms of Gualtiero Bassetti.svg
In charitate fundati
Titolo Cardinale presbitero di Santa Cecilia
Incarichi attuali Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve
Incarichi ricoperti Vescovo di Massa Marittima-Piombino
Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro
Nato 7 aprile 1942 a Popolano di Marradi
Ordinato presbitero 29 giugno 1966 dal cardinale Ermenegildo Florit
Nominato vescovo 9 luglio 1994 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo 8 settembre 1994 dal cardinale Silvano Piovanelli
Elevato arcivescovo 16 luglio 2009 da papa Benedetto XVI
Creato cardinale 22 febbraio 2014 da papa Francesco

Gualtiero Bassetti (Popolano di Marradi, 7 aprile 1942) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ministero sacerdotale[modifica | modifica sorgente]

È ordinato presbitero il 29 giugno 1966 dal cardinale Ermenegildo Florit, metropolita di Firenze, e nello stesso anno è nominato viceparroco della parrocchia di San Michele a San Salvi, a Firenze. Dal 1968 presta servizio presso il seminario minore di Firenze, prima come assistente e responsabile della pastorale vocazionale e, dal 1972, come rettore. Nel 1979 il cardinale Giovanni Benelli lo nomina rettore del seminario maggiore. Nel 1990 diventa provicario generale e nel 1992 vicario generale dell'arcidiocesi di Firenze.

Ministero episcopale e cardinalato[modifica | modifica sorgente]

Il 9 luglio 1994 è eletto vescovo di Massa Marittima-Piombino da papa Giovanni Paolo II. Riceve la consacrazione episcopale l'8 settembre dello stesso anno per l'imposizione delle mani del cardinale Silvano Piovanelli e dei vescovi coconsacranti Antonio Bagnoli, emerito di Fiesole, e Giovanni Bianchi, emerito di Pescia. Il 21 novembre 1998 è trasferito alla sede vescovile di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, nella quale fa il suo ingresso il 6 febbraio 1999.

Il suo ministero è caratterizzato particolarmente dall'attenzione a due importanti ambiti pastorali quali le comunicazioni sociali, con lo sviluppo dell'emittente Telesandomenico, e il mondo del lavoro. Nel giugno 2008, insieme al vescovo di Città di Castello, Domenico Cancian, sottoscrive un documento a sostegno delle richieste dei lavoratori dello stabilimento Buitoni di Sansepolcro, che occupa 450 persone, dove si reca personalmente in visita in un momento di difficoltà legata al passaggio di proprietà[1].

Il 16 luglio 2009 papa Benedetto XVI lo nomina arcivescovo di Perugia-Città della Pieve. Nello stesso anno è eletto vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana per il Centro Italia. Il 29 giugno 2010 nella Basilica di San Pietro in Vaticano, in occasione della solennità dei santi apostoli Pietro e Paolo, papa Benedetto XVI gli impone il pallio, insegna propria degli arcivescovi metropoliti.

Il 16 dicembre 2013 papa Francesco lo nomina membro della Congregazione per i vescovi.

Lo stesso pontefice lo crea cardinale del titolo presbiterale di Santa Cecilia nel concistoro del 22 febbraio 2014.

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Successione apostolica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Caso Buitoni: i timori dei vescovi Bassetti e Cancian. URL consultato il 19 gennaio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vescovo di Massa Marittima-Piombino Successore BishopCoA PioM.svg
Angelo Comastri 9 luglio 1994 - 21 novembre 1998 Giovanni Santucci
Predecessore Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro Successore BishopCoA PioM.svg
Flavio Roberto Carraro 21 novembre 1998 - 16 luglio 2009 Riccardo Fontana
Predecessore Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Giuseppe Chiaretti dal 16 luglio 2009 in carica
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Cecilia Successore CardinalCoA PioM.svg
Carlo Maria Martini dal 22 febbraio 2014 in carica