Carlo Caffarra

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Carlo Caffarra
cardinale di Santa Romana Chiesa
Carlo Caffarra Madrid 2011.jpg
Coat of arms of Carlo Caffarra.svg
Sola misericordia tua
Titolo Cardinale presbitero di San Giovanni Battista dei Fiorentini
Incarichi attuali Arcivescovo di Bologna
Incarichi ricoperti Arcivescovo di Ferrara-Comacchio (1995-2003)
Nato 1º giugno 1938 (1938-06-01) (76 anni)

a Samboseto di Busseto

Ordinato presbitero 2 luglio 1961 dal vescovo Guglielmo Bosetti
Nominato arcivescovo 8 settembre 1995 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo 21 ottobre 1995 dal cardinale Giacomo Biffi
Creato cardinale 24 marzo 2006 da papa Benedetto XVI

Carlo Caffarra (Samboseto di Busseto, 1º giugno 1938) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano, arcivescovo metropolita di Bologna.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È nato a Samboseto di Busseto il 1º giugno 1938.

Ordinato sacerdote il 2 luglio 1961, ha conseguito il dottorato in diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e, tornato nella sua terra, ha prestato servizio come canonico della cattedrale di Fidenza insegnando nel contempo teologia morale nel seminario di Parma.

A Milano dove ha insegnato presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, ha conosciuto don Luigi Giussani, il sacerdote, filosofo e teologo, ispiratore del movimento cattolico Comunione e Liberazione, divenendone amico.

A partire dagli anni settanta si è interessato ai temi del matrimonio, della famiglia e in particolare della procreazione umana; questi ultimi portati all'attenzione dell'opinione pubblica sia dall'enciclica Humanae Vitae, sia dai primi esperimenti di concepimento in vitro avvenuti nel 1978.

Nel 1983 ha avuto l'incarico di Consultore della Congregazione per la dottrina della fede ed è stato membro della commissione di studio per l'ingegneria genetica del Ministero della Sanità italiano.

Numerose sono state le lezioni che Caffarra ha tenuto negli atenei stranieri (Santiago del Cile, Sydney, Pamplona, Madrid), ricevendo anche il Dottorato honoris causa in Lettere Cristiane dalla Franciscan University di Steubenville, Ohio.

Ha ricevuto la nomina da papa Giovanni Paolo II ad arcivescovo di Ferrara-Comacchio l'8 settembre 1995. Successivamente è stato nominato arcivescovo metropolita di Bologna il 16 dicembre 2003, in sostituzione del cardinale Giacomo Biffi, ritiratosi per raggiunti limiti di età; ha preso possesso della nuova arcidiocesi il 15 febbraio 2004.

Nel 2005 si è recato a Colonia in occasione della Giornata mondiale della gioventù e il 17 agosto ha tenuto una catechesi[1] ai giovani della sua diocesi.

Il 24 agosto dello stesso anno è intervenuto al Meeting di Rimini, organizzato da Comunione e Liberazione, con una relazione[2] sulla libertà come liberazione. Ha inoltre presentato con l'ex presidente del Senato Marcello Pera il libro dell'allora cardinale Ratzinger "L'Europa di Benedetto nella crisi delle culture" in alcune città d'Italia[3].

È stato creato cardinale da papa Benedetto XVI il 24 marzo 2006 con il titolo di san Giovanni Battista dei Fiorentini.

Nel 2009 ha invitato la parrocchia di San Bartolomeo della Beverara (Bologna) a non dare ospitalità ad un coro di musica classica composto da omosessuali dichiarati, richiamandosi al documento della Congregazione per la dottrina della fede «sulla cura pastorale delle persone omosessuali», redatto da Joseph Ratzinger nel 1986[4].

Il 26 maggio 2013 ha presentato a papa Francesco la sua rinuncia al governo pastorale dell'arcidiocesi di Bologna per raggiunti limiti di età. Il 14 giugno la nunziatura apostolica in Italia gli ha tuttavia comunicato che "è volontà del Santo Padre Francesco che continui ancora per due anni il suo ministero episcopale a Bologna"[5].

È uno dei cardinali che hanno celebrato la messa tridentina dopo la riforma liturgica.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • G. Piana - C. Caffarra, Principi di morale religiosa, EDB, Bologna 1972;
  • I fini del matrimonio nel diritto romano, Pontificia Università Gregoriana, Roma 1974;
  • La prassi cristiana nella teologia del XX secolo, Cittadella, Assisi 1977;
  • Viventi in Cristo, Jaca Book, Milano 1981 (trad. in inglese e spagnolo);
  • I tre temi fondamentali dell'istruzione "Il dono della vita", in C. Barigozzi - L. De Carli - C. Caffarra, Manipolazioni genetiche ed etica cattolica, Piemme, Casale Monferrato 1989;
  • Sexualidad a la luz de la antropología y de la Biblia, Documentos del Instituto de Ciencias para la Familia, Universidad de Navarra, Rjalp, Madrid 1990;
  • Sessualità alla luce dell'antropologia e della Bibbia, San Paolo, Milano 1994;
  • Etica generale della sessualità, Ares, Milano 1992;
  • Vangelo della vita e cultura della morte, Di Giovanni Editore, Milano 1992;
  • Etica general de la sexualidad, Ediciones Internacionales Universitarias, Barcelona 1995;
  • Lettera alle famiglie, Gabriele Corbo Editore, Ferrara 1998;
  • L'educazione: una sfida urgente, EDB, Bologna 2004;
  • La libertà umana nella concezione cristiana, ELLEDICI, Leumann (Torino) 2005;
  • La responsabilità sociale dell'impresa: abbozzo di una riflessione etica, Industrie Grafiche Labanti e Nanni, Bologna 2005;
  • La visione cristiana dell'uomo, ELLEDICI, Leumann (Torino) 2006;
  • Creati per amare, 1. Non è bene che l'uomo sia solo L'amore, il matrimonio, la famiglia nella prospettiva cristiana, Cantagalli, Siena 2006;
  • Viventi in Cristo, Cantagalli, Siena 2006;
  • Missione catechista. Educare, testimoniare, insegnare, ELLEDICI, Leumann (Torino) 2007;
  • La scelta educativa nella Chiesa di Bologna, EDB, Bologna 2008
  • In Manuele II Paleologo, Logos. La ragione in Dio. Dialoghi con un musulmano, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2008.
  • L'amore insidiato, 2. Non è bene che l'uomo sia solo L'amore, il matrimonio, la famiglia nella prospettiva cristiana, Cantagalli, Siena 2008;
  • Cercare Dio, Marcianum Press, Venezia, 2014;

Incarichi[modifica | modifica sorgente]

Caffarra è attualmente membro della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, del Pontificio consiglio per la famiglia, della Pontificia accademia per la vita, del Supremo tribunale della segnatura apostolica.

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Successione apostolica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Successione apostolica.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Priore per l'Emilia e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Priore per l'Emilia e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Balì Cavaliere di Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Balì Cavaliere di Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ caffarra.it: catechesi
  2. ^ caffarra.it: relazione sulla libertà come liberazione
  3. ^ caffarra.it: presentazione di "L'Europa di Benedetto nella crisi delle culture"
  4. ^ Coro gay in parrocchia, arriva lo sfratto L'intervento dell'arcivescovo cita Ratzinger, Corriere della Sera, 15 settembre 2009
  5. ^ Comunicato stampa

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Presidente del Pontificio istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia Successore Emblem Holy See.svg
- gennaio 1981 - 8 settembre 1995 Angelo Scola
Predecessore Arcivescovo di Ferrara-Comacchio Successore Archbishop CoA PioM.svg
Luigi Maverna 8 settembre 1995 - 16 dicembre 2003 Paolo Rabitti
Predecessore Arcivescovo di Bologna Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Giacomo Biffi dal 16 dicembre 2003 in carica
Predecessore Cardinale presbitero di San Giovanni Battista dei Fiorentini Successore CardinalCoA PioM.svg
Juan Carlos Aramburu dal 24 marzo 2006 in carica

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