Carlo Caffarra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Carlo Caffarra
cardinale di Santa Romana Chiesa
Carlo Caffarra Madrid 2011.jpg
Il cardinale Caffarra alla Giornata mondiale della gioventù di Madrid, il 19 agosto 2011.
Coat of arms of Carlo Caffarra.svg
Sola misericordia tua
Titolo Cardinale presbitero di San Giovanni Battista dei Fiorentini
Incarichi attuali Arcivescovo di Bologna
Incarichi ricoperti Arcivescovo di Ferrara-Comacchio
Nato 1º giugno 1938 (76 anni) a Samboseto di Busseto
Ordinato presbitero 2 luglio 1961 dal vescovo Guglielmo Bosetti
Nominato arcivescovo 8 settembre 1995 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo 21 ottobre 1995 dal cardinale Giacomo Biffi
Creato cardinale 24 marzo 2006 da papa Benedetto XVI

Carlo Caffarra (Samboseto di Busseto, 1º giugno 1938) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano, dal 16 dicembre 2003 arcivescovo metropolita di Bologna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Samboseto, frazione di Busseto, in provincia di Parma e diocesi di Fidenza, il 1º giugno 1938.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Frequenta il seminario di Fidenza.

Il 2 luglio 1961 è ordinato presbitero dal vescovo Guglielmo Bosetti a Samboseto.

Consegue il dottorato in diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e, tornato nella sua terra, presta servizio come canonico della cattedrale di Fidenza, insegnando nel contempo teologia morale nel seminario di Parma.

A Milano, dove insegna presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, conosce don Luigi Giussani, il sacerdote, filosofo e teologo, ispiratore del movimento cattolico Comunione e Liberazione, divenendone amico.

A partire dagli anni settanta si interessa ai temi del matrimonio, della famiglia e in particolare della procreazione umana; questi ultimi portati all'attenzione dell'opinione pubblica sia dall'enciclica Humanae Vitae, sia dai primi esperimenti di concepimento in vitro avvenuti nel 1978. Nel gennaio 1981 diventa presidente del Pontificio istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia. Nel 1983 ha l'incarico di consultore della Congregazione per la dottrina della fede ed è membro della commissione di studio per l'ingegneria genetica del Ministero della Sanità italiano.

Numerose sono le lezioni che tiene negli atenei stranieri (Santiago del Cile, Sydney, Pamplona, Madrid), ricevendo anche il dottorato honoris causa in Lettere Cristiane dalla Franciscan University di Steubenville, in Ohio.

Ministero episcopale e cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

L'8 settembre 1995 papa Giovanni Paolo II lo nomina arcivescovo di Ferrara-Comacchio; succede a Luigi Maverna, dimessosi per raggiunti limiti di età. Riceve l'ordinazione episcopale il 21 ottobre successivo, nella cattedrale di Fidenza, dal cardinale Giacomo Biffi, coconsacranti l'arcivescovo Giovanni Battista Re (poi cardinale) ed il vescovo Carlo Poggi. Il 4 novembre prende possesso dell'arcidiocesi.

Il 16 dicembre 2003 papa Giovanni Paolo II lo nomina arcivescovo metropolita di Bologna; succede al cardinale Giacomo Biffi, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 15 febbraio 2004 prende possesso della nuova arcidiocesi. Il 29 giugno riceve il pallio dal pontefice in piazza San Pietro.

Nel 2005 si reca a Colonia in occasione della Giornata mondiale della gioventù e il 17 agosto tiene una catechesi[1] ai giovani della sua arcidiocesi.

Il 24 agosto dello stesso anno interviene al Meeting di Rimini, organizzato da Comunione e Liberazione, con una relazione[2] sulla libertà come liberazione. Presenta, inoltre, con l'ex presidente del Senato Marcello Pera il libro dell'allora cardinale Ratzinger "L'Europa di Benedetto nella crisi delle culture" in alcune città d'Italia[3].

Nel concistoro del 24 marzo 2006 papa Benedetto XVI lo crea cardinale presbitero di San Giovanni Battista dei Fiorentini; il 24 giugno seguente prende possesso del titolo.

Nel 2009 invita la parrocchia di San Bartolomeo della Beverara di Bologna a non dare ospitalità ad un coro di musica classica composto da omosessuali dichiarati, richiamandosi al documento della Congregazione per la dottrina della fede «sulla cura pastorale delle persone omosessuali», redatto dall'allora cardinale Joseph Ratzinger nel 1986[4].

Nel 2011 si reca a Madrid in occasione della Giornata mondiale della gioventù, dove tiene una catechesi sul tema della fede "Come una storia d'amore"[5].

Il 26 maggio 2013 presenta a papa Francesco la sua rinuncia al governo pastorale dell'arcidiocesi di Bologna per raggiunti limiti di età; il 14 giugno la nunziatura apostolica in Italia gli comunica tuttavia che "è volontà del Santo Padre Francesco che continui ancora per due anni il suo ministero episcopale a Bologna"[6].

È uno dei cardinali che celebra la messa tridentina dopo la riforma liturgica.

È attualmente membro del Supremo tribunale della Segnatura apostolica, del Pontificio consiglio per la famiglia e della Pontificia accademia per la vita.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Successione apostolica.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Priore per l'Emilia e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Priore per l'Emilia e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Balì Cavaliere di Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Balì Cavaliere di Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Piana - C. Caffarra, Principi di morale religiosa, EDB, Bologna 1972;
  • I fini del matrimonio nel diritto romano, Pontificia Università Gregoriana, Roma 1974;
  • La prassi cristiana nella teologia del XX secolo, Cittadella, Assisi 1977;
  • Viventi in Cristo, Jaca Book, Milano 1981 (trad. in inglese e spagnolo);
  • I tre temi fondamentali dell'istruzione "Il dono della vita", in C. Barigozzi - L. De Carli - C. Caffarra, Manipolazioni genetiche ed etica cattolica, Piemme, Casale Monferrato 1989;
  • Sexualidad a la luz de la antropología y de la Biblia, Documentos del Instituto de Ciencias para la Familia, Universidad de Navarra, Rjalp, Madrid 1990;
  • Sessualità alla luce dell'antropologia e della Bibbia, San Paolo, Milano 1994;
  • Etica generale della sessualità, Ares, Milano 1992;
  • Vangelo della vita e cultura della morte, Di Giovanni Editore, Milano 1992;
  • Etica general de la sexualidad, Ediciones Internacionales Universitarias, Barcelona 1995;
  • Lettera alle famiglie, Gabriele Corbo Editore, Ferrara 1998;
  • L'educazione: una sfida urgente, EDB, Bologna 2004;
  • La libertà umana nella concezione cristiana, ELLEDICI, Leumann (Torino) 2005;
  • La responsabilità sociale dell'impresa: abbozzo di una riflessione etica, Industrie Grafiche Labanti e Nanni, Bologna 2005;
  • La visione cristiana dell'uomo, ELLEDICI, Leumann (Torino) 2006;
  • Creati per amare, 1. Non è bene che l'uomo sia solo L'amore, il matrimonio, la famiglia nella prospettiva cristiana, Cantagalli, Siena 2006;
  • Viventi in Cristo, Cantagalli, Siena 2006;
  • Missione catechista. Educare, testimoniare, insegnare, ELLEDICI, Leumann (Torino) 2007;
  • La scelta educativa nella Chiesa di Bologna, EDB, Bologna 2008;
  • In Manuele II Paleologo, Logos. La ragione in Dio. Dialoghi con un musulmano, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2008;
  • L'amore insidiato, 2. Non è bene che l'uomo sia solo L'amore, il matrimonio, la famiglia nella prospettiva cristiana, Cantagalli, Siena 2008;
  • Cercare Dio, Marcianum Press, Venezia, 2014.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ caffarra.it: catechesi
  2. ^ caffarra.it: relazione sulla libertà come liberazione
  3. ^ caffarra.it: presentazione di "L'Europa di Benedetto nella crisi delle culture"
  4. ^ Coro gay in parrocchia, arriva lo sfratto L'intervento dell'arcivescovo cita Ratzinger, Corriere della Sera, 15 settembre 2009
  5. ^ Caffarra alla Giornata Mondiale della Gioventù, il Resto del Carlino, 17 agosto 2011. URL consultato il 22 gennaio 2015.
  6. ^ Comunicato stampa

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Pontificio istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia Successore Emblem Holy See.svg
- gennaio 1981 - 8 settembre 1995 Angelo Scola
Predecessore Arcivescovo di Ferrara-Comacchio Successore Archbishop CoA PioM.svg
Luigi Maverna 8 settembre 1995 - 16 dicembre 2003 Paolo Rabitti
Predecessore Arcivescovo di Bologna Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Giacomo Biffi dal 16 dicembre 2003 in carica
Predecessore Cardinale presbitero di San Giovanni Battista dei Fiorentini Successore CardinalCoA PioM.svg
Juan Carlos Aramburu dal 24 marzo 2006 in carica
Controllo di autorità VIAF: 69136117 · LCCN: n82004922 · GND: 137514875 · BNF: cb140843512 (data)