Congregazione per le Chiese orientali

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Congregazione per le Chiese orientali
Congregatio pro Ecclesiis orientalibus
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Tratta le materie concernenti le Chiese orientali, sia circa le persone sia circa le cose (Pastor Bonus, 56)
Eretto 1º maggio 1917
Prefetto cardinale Leonardo Sandri
Segretario arcivescovo Cyril Vasiľ, S.J.
Emeriti cardinale Achille Silvestrini
(prefetto emerito)
Sede Palazzo del Bramante, Via della Conciliazione, 34 - 00193 Roma
Sito ufficiale www.vatican.va
dati catholic-hierarchy.org
Santa Sede · Chiesa cattolica
I Dicasteri della Curia Romana

La Congregazione per le Chiese orientali (Congregatio pro Ecclesiis orientalibus) è una delle nove congregazioni della Curia romana.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Le sue funzioni erano in origine esercitate dalla Congregazione de Propaganda fide, istituita nel 1622, che soprintendeva anche all'attività missionaria.
In seno a questo dicastero, il 6 gennaio 1862 papa Pio IX eresse la Congregatio de Propaganda Fide pro negotiis ritus orientalis con il breve Romani Pontifices.
L'organismo venne reso autonomo da papa Benedetto XV con il motu proprio Dei Providentis del 1º maggio 1917 e assunse il nome Congregatio pro Ecclesia orientali. Il suo nome attuale le fu attribuito da papa Paolo VI con la costituzione apostolica Regimini Ecclesiae universae del 15 agosto 1967.

Sotto il pontificato di Giovanni Paolo II, con la costituzione apostolica Pastor Bonus del 28 giugno 1988, ha assunto l'attuale fisionomia.

Funzioni[modifica | modifica sorgente]

È il dicastero che si occupa di favorire la crescita, salvaguardare i diritti e il patrimonio liturgico, disciplinare e spirituale delle comunità cattoliche di rito armeno, bizantino, copto e siro: cioè quelle che, dopo lo scisma del 1054, ruppero con i patriarchi ortodossi d'oriente (Costantinopoli, Alessandria, Antiochia e Gerusalemme) e tornarono in piena comunione col Pontefice Romano, mantenendo però la loro liturgia e il loro diritto ecclesiastico. Per quanto riguarda le regioni dove risiedono queste comunità (Grecia, Albania meridionale, Bulgaria, Cipro, Turchia, Iran, Iraq, Giordania, Siria, Libano, Palestina, penisola del Sinai, Egitto, Eritrea ed Etiopia settentrionale) la Congregazione per le Chiese orientali ha anche giurisdizione assoluta sui Vescovi, sul clero e sui religiosi.

La Congregazione è attualmente costituita da 32 membri tra cardinali, arcivescovi e vescovi: il prefetto, nominato il 9 giugno 2007 da papa Benedetto XVI, è il cardinale argentino Leonardo Sandri.

Cronotassi dei prefetti[modifica | modifica sorgente]

Dal 1917 al 1967 con il titolo di segretario (poiché a capo del dicastero vi era il Papa). Dal 1967 ad oggi con il titolo di prefetto.

Cronotassi dei segretari[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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