Karl Golser

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Karl Golser (Cermes, 16 maggio 1943) è un vescovo cattolico italiano.

Karl Golser
vescovo della Chiesa cattolica
Bischof Golser mit GVMatzneller.jpg
Stemma vescovile Karl Golser Bolzano Bressanone.jpg
Christus pax nostra
Titolo Bolzano-Bressanone
Incarichi attuali Vescovo emerito di Bolzano-Bressanone
Nato Cermes, 16 maggio 1943 (71 anni)
Ordinato presbitero 10 ottobre 1968
Consacrato vescovo 8 marzo 2009 dal cardinale Angelo Scola

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È ordinato sacerdote il 10 ottobre 1968 a Roma. Compie i suoi studi a Roma presso la Pontificia Università Gregoriana, a Bruxelles ed Innsbruck, nel periodo compreso tra il 1962 e il 1973. Dopo 4 anni di impegno pastorale nella diocesi di Bolzano-Bressanone (cooperatore a Caldaro e San Nicolò di Merano), dal 1977 al 1982 è collaboratore nella Città del Vaticano della Congregazione per la Dottrina della Fede sotto i cardinali Franjo Šeper e Joseph Ratzinger.

È professore di Teologia morale allo Studio Teologico Accademico di Bressanone. È inoltre parroco di Sarnes. Dal 1991 al 2007 è più volte decano e prodecano allo Studio Teologico Accademico di Bressanone. Dal 1991 è canonico penitenziere del Capitolo della Cattedrale di Bressanone; è anche cappellano capo della delegazione altoatesina del Sovrano Ordine Militare Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta. Nel 1994 è direttore dell'Istituto per la giustizia, la pace e la salvaguardia del creato. Dal 2006 è presidente dell'Associazione Teologica Italiana per lo Studio della Morale (ATISM).

È autore di diverse pubblicazioni scientifiche in diverse lingue.

Il 5 dicembre 2008 è nominato vescovo di Bolzano-Bressanone, succedendo così a Wilhelm Emil Egger, scomparso il 16 agosto 2008.

Riceve la consacrazione episcopale l'8 marzo 2009 nella cattedrale di Bressanone dal cardinale Angelo Scola (all'epoca patriarca di Venezia), coconsacranti monsignor Luigi Bressan (arcivescovo di Trento) e monsignor Manfred Scheuer (vescovo di Innsbruck).

Dopo un pellegrinaggio compiuto ad Assisi, il 17 novembre 2010 dichiara di soffrire di una particolare e rara sindrome di Parkinson, che non gli permette di esprimersi al meglio, oltre a qualche problema nei comuni movimenti. Nonostante questa sua infermità, dichiara di voler proseguire "con gioia e felicità" il suo operato, riducendo gli impegni ufficiali.[1] La malattia viene diagnosticata all'ospedale di Merano; una serie di accertamenti all'ospedale di Innsbruck gli conferma la diagnosi.[2]

L'8 marzo 2011 informa il papa del suo stato di salute e rimette il mandato nelle sue mani[3].

Nonostante il procedere della sua malattia, sceglie con grande coraggio e fedeltà di partecipare alla visita pastorale di papa Benedetto XVI ad Aquileia e Venezia, e concelebra assieme agli altri 14 vescovi del Triveneto la Santa Messa al Parco San Giuliano di Mestre l'8 maggio 2011.[4] Qui il Santo Padre con franchezza lo invita a continuare, dicendogli "Ti auguro di avere tanta forza. Prego per te"[5].

Il 27 luglio 2011 papa Benedetto XVI accoglie la sua rinuncia al governo pastorale della diocesi di Bolzano Bressanone e nomina suo successore Ivo Muser, decano del capitolo della cattedrale di Bressanone.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/trentino/2010/11/17/visualizza_new.html_1700209518.html
  2. ^ Bolzano, annuncio del vescovo: "Ho una rara forma di Parkinson, pregate per me" | Alto Adige
  3. ^ http://www.bz-bx.net/pls/bolzano/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=25782&rifi=guest&rifp=guest
  4. ^ http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/trentino/2011/05/08/visualizza_new.html_872702859.html
  5. ^ Il Papa al vescovo: «Ti auguro tanta forza. Io prego per te» | Alto Adige

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Bolzano-Bressanone Successore BishopCoA PioM.svg
Wilhelm Emil Egger 5 dicembre 2008 - 27 luglio 2011 Ivo Muser

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