Fraternità sacerdotale San Pietro

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Stemma della Fraternità Sacerdotale San Pietro

La Fraternità sacerdotale San Pietro (in latino Fraternitas sacerdotalis Sancti Petri) è una società clericale di vita apostolica di diritto pontificio: i membri della congregazione pospongono al loro nome la sigla F.S.S.P.

Fu eretta da papa Giovanni Paolo II il 18 luglio 1988 con sede presso l'ex abbazia cistercense di Hauterive (Svizzera) per i sacerdoti e seminaristi che avevano lasciato la Fraternità sacerdotale San Pio X.

Stato Canonico[modifica | modifica sorgente]

Sacerdoti della FSSP davanti alla chiesa della SS. Trinità dei Pellegrini a Roma

Secondo il codice di diritto canonico, la FSSP è una "società clericale di vita apostolica di diritto pontificio". Contrariamente alla maggior parte delle società ecclesiastiche, non è un istituto di vita consacrata. I suoi membri prestano le stesse promesse di carità e obbedienza dei sacerdoti diocesani e, in più, prestano un giuramento come membri della Fraternità. Sono sacerdoti che non prendono i voti ma che lavorano insieme per una comune missione nel mondo che ha due obiettivi: la formazione e santificazione dei preti per mezzo dell'esercizio pastorale conformando in modo particolare la loro vita al Santissimo Sacrificio della messa con l'osservanza delle tradizioni liturgiche e disciplinari della forma extraordinaria del rito romano; l'assegnazione dei sacerdoti al servizio della Chiesa.

Il diritto pontificio cui è sottoposta la Fraternità indica che essa è direttamente subordinata al Papa, tramite la pontificia commissione "Ecclesia Dei", e non al vescovo locale.

Carisma[modifica | modifica sorgente]

La FSSP è composta da sacerdoti e seminaristi che intendono perseguire l’obiettivo della perfezione cristiana attraverso un carisma ben preciso. Essi, infatti, offrono la messa e amministrano i sacramenti secondo la forma extraordinaria del rito romano, in base al messale del 1962, riformato da papa Giovanni XXIII, l'ultimo edito prima della riforma liturgica del Concilio vaticano II. Ogni sacerdote della fraternità, seguendo questo carisma, celebra messe, amministra i sacramenti, catechizza, e organizza gruppi giovanili e pellegrinaggi.

Fondazione[modifica | modifica sorgente]

Santuario mariano a Wigratzbad

La fraternità è stata fondata su iniziativa di padre Josef Bisig, e con il beneplacito di papa Giovanni Paolo II, il 18 luglio del 1988, nell'abbazia di Hauterive nei pressi di Friburgo in Svizzera, dall'unione di una dozzina di sacerdoti ed una ventina di seminaristi[1]; poco più tardi, su richiesta dell'allora cardinale Joseph Ratzinger, il vescovo di Augusta (Germania) Josef Stimpfle concesse alla Fraternità una casa a Wigratzbad, un santuario della Beata Vergine Maria in Baviera dove tutt'oggi ha sede il Seminario europeo della fraternità.

I sacerdoti fondatori appartenevano alla Fraternità sacerdotale San Pio X fondata dall'arcivescovo Marcel Lefebvre, e quando quest'ultimo decise di ordinare quattro vescovi senza l'autorizzazione papale incorrendo nella scomunica latae sententiae e nello stato di scisma, decisero di allontanarsene[2] per restare pienamente nell'ambito della Chiesa cattolica.

La nuova Fraternità venne inserita tra gli istituti religiosi sottoposti alla supervisione della pontificia commissione "Ecclesia Dei" creata da papa Giovanni Paolo II per il coordinamento delle associazioni di carattere tradizionale e l'organizzazione del culto nella forma extraordinaria del rito romano.

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Chiesa di San Simon Piccolo
Parrocchia della SS Trinità dei Pellegrini

Seminari[modifica | modifica sorgente]

La Fraternità San Pietro opera attualmente in due case internazionali di formazione:

  • Il Seminario internazionale originario di San Pietro a Wigratzbad-Opfenbach, in Baviera (diocesi di Augusta): fu creato nel 1988 per volontà del vescovo locale Josef Stimpfle. Inizialmente inserito negli edifici appartenenti al santuario della Vergine della Vittoria, dall'anno 2000 si è trasferito in nuovi edifici costruiti a motivo del numero sempre crescente di seminaristi[3]. Gli studenti sono suddivisi in due distinte sezioni linguisitiche: quella francese e quella tedesca.
  • Il seminario di Nostra Signora di Guadalupe, a Denton, in Nebraska (diocesi di Lincoln): fu edificato nel 1999 in uno stile dal sapore romanico. Vi si trasferirono gli studenti che fino ad allora avevano vissuto nel vecchio seminario di Elmhurst, nella contea di Lackawanna in Pennsylvania, creato nel 1994 su concessione del vescovo di Scranton[4]. I corsi sono tenuti in lingua inglese.

La Fraternità ha organizzato il suo corso di seminario in accordo con le linee guida della Chiesa sulla formazione dei sacerdoti, che include un anno di preparazione spirituale più intensa prima di entrare nei cicli di filosofia e teologia. Per favorire una vita bilanciata di preghiera, studio, vita di comunità e disciplina personale si incoraggia la maturità umana e l'acquisizione dello spirito del Vangelo insieme a Cristo. La vita spirituale delle Case è incentrata sul sacrificio della messa. Speciale attenzione è riservata alla fedele osservanza delle "tradizioni spirituali e liturgiche" in funzione delle disposizioni del motu proprio Ecclesia Dei adflicta del 2 luglio 1988 che è all'origine della fondazione della Fraternità. (Costituzione, art.8)

Diffusione[modifica | modifica sorgente]

Quando il programma di formazione è stato completato, i sacerdoti della Fraternità servono i fedeli sotto la direzione del loro vescovo e nei termini della costituzione della Fraternità nei suoi diversi apostolati. Nel mondo i sacerdoti della Fraternità vivono in piccole comunità e lavorano per diffondere il Vangelo come mezzo di preghiera, catechesi, educazione giovanile e organizzando pellegrinaggi, ritiri, etc...

Con la piena approvazione del Vaticano e il permesso del vescovo locale, i sacerdoti si occupano dell'intera vita sacramentale dei fedeli, amministrandoli, in funzione dei libri liturgici del 1962.

La Fraternità sacerdotale San Pietro è strutturata in tre distretti (di Francia, germanofono e nord americano) e due regioni (del Belgio-Paesi Bassi e dell'Australia), a capo dei quali è un sacerdote col titolo di "superiore". Cappelle con clero appartenente alla fraternità sono presenti in 16 paesi: Australia, Austria, Belgio, Canada, Colombia, Francia, Germania, Italia, Messico, Nigeria, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Stati Uniti d'America e Svizzera[5]. L’attuale superiore generale della FSSP è il padre John Berg.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La FSSP, al 19 ottobre 2013, contava 98 case e 407 membri (244 dei quali sacerdoti), svolgendo il suo apostolato in 122 diocesi in vari paesi su 5 continenti.[senza fonte]

La FSSP in Italia[modifica | modifica sorgente]

Santa messa solenne all'altare maggiore della chiesa della SS.ma Trinità dei Pellegrini a Roma
Celebrazione della messa nella forma extraordinaria del rito romano nella parrocchia personale della Santissima Trinità dei Pellegrini a Roma
Messa bassa presso l'altare maggiore di San Simeon Piccolo a Venezia

Attualmente in Italia la Fraternità è presente a Roma e a Venezia.

Roma[modifica | modifica sorgente]

Papa Benedetto XVI, accogliendo la proposta del cardinale vicario Camillo Ruini, con decreto datato il giorno di Pasqua (23 marzo) 2008, ha eretto a parrocchia personale la chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini ai Catinari (piazza Trinità dei Pellegrini, 1 Roma), affidandola alla Fraternità sacerdotale San Pietro per assicurare un'adeguata assistenza religiosa all'intera comunità dei fedeli residenti nella diocesi di Roma che seguono la messa e tutti i sacramenti secondo la forma extraordinaria del rito romano. Fra le molte diocesi nelle quali serve la Fraternità, quello di Roma è il decimo apostolato ad essere riconosciuto come parrocchia personale, e il primo in Europa. Il reverendo Joseph Kramer, FSSP, è stato nominato primo parroco, primicerio dell'arciconfraternita e rettore della chiesa. La cerimonia della presa di possesso di padre Kramer, e la messa di apertura ufficiale della parrocchia hanno avuto luogo l’8 giugno 2008.

Alla parrocchia e ai suoi parroci pro tempore sono riconosciuti gli stessi diritti di cui godono le altre parrocchie dell'Urbe e i loro parroci secondo il diritto comune; al contempo essa ha gli stessi obblighi e doveri delle altre, mentre per l'amministrazione e il sostentamento del parroco vengono osservate le norme promulgate dalla Conferenza episcopale italiana e dal vicariato di Roma.[6]

La parrocchia della SS. Trinità dei Pellegrini è stata eretta per assicurare tutto il servizio pastorale che una parrocchia offre ai fedeli: un parroco e sacerdoti sempre presenti per i bisogni spirituali dei fedeli; un'organizzazione parrocchiale completa che comprende il catechismo ai bambini ed agli adulti, le confessioni e direzione spirituale, la preparazione per la cresima e prima comunione, l'amministrazione di tutti i sacramenti, dal battesimo al matrimonio fino ai sacramenti per gli infermi ed alle esequie, visite domestiche ed ospedaliere, e quant'altro necessario.

La parrocchia offre spazi per gruppi giovanili o di adulti, per riunioni ed attività sociali.

Nei locali annessi alla parrocchia, anche la Comunità di Sant'Egidio svolge alcune delle sue opere assistenziali, e l'antica Arciconfraternita della SS.ma Trinità dei pellegrini e convalescenti ha ancora sede nella chiesa.

Venezia[modifica | modifica sorgente]

Il patriarca di Venezia cardinale Angelo Scola nel 2006 ha affidato alla Fraternità sacerdotale San Pietro la chiesa di San Simeon Piccolo, di fronte alla stazione ferroviaria, nominando Padre Konrad zu Loewenstein, FSSP, cappellano per i fedeli che seguono la liturgia secondo la messa tridentina. Il cappellano a San Simon celebra la messa quotidiana e festiva, confessa e tiene lezioni di dottrina cattolica.

Il 6 marzo 2010, in occasione della visita pastorale, il cardinale Angelo Scola, patriarca di Venezia, ha assistito pontificalmente, presso questa chiesa, alla messa nella forma extraordinaria del Rito Romano celebrata da Padre Konrad zu Löwenstein, FSSP[7].

Nell'aprile 2012, grazie alla vicinanza della FSSP presente a Venezia, nella provincia veneziana, precisamente a Mirano (a venti chilometri dal capoluogo lagunare), a seguito della richiesta proveniente da un piccolo gruppo locale di fedeli legati alla liturgia tradizionale è sorto un nuovo centro di messa tridentina che gravita nell'orbita di San Simeon Piccolo e di cui può considerarsi una sorta di filiazione. Nella chiesa parrocchiale di San Leopoldo Mandic, Mons. Giuseppe Vardanega, del clero di Treviso, officia ogni mese la messa cantata secondo la forma extraordinaria del rito romano coadiuvato dai ministranti, dall'organista e dal corista che prestano regolare servizio a San Simeon Piccolo.

Note[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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