Paolo Bertoli

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Paolo Bertoli
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Fide tutior
Nato 1º febbraio 1908, Camporgiano
Ordinato presbitero 15 agosto 1930 dal vescovo Giuseppe Bertazzoni
Consacrato arcivescovo 11 maggio 1952 dal cardinale Eugène-Gabriel-Gervais-Laurent Tisserant
Creato cardinale 28 aprile 1969 da papa Paolo VI
Deceduto 8 novembre 2001

Paolo Bertoli (Camporgiano, 1º febbraio 1908Roma, 8 novembre 2001) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque il 1º febbraio 1908 a Poggio Garfagnana in Comune di Camporgiano (Provincia di Lucca), in diocesi di Apuania (Provincia di Massa Carrara) ora diocesi di Lucca da distinta famiglia, che ha già dato alla Chiesa ecclesiastici esimi per virtù ed alla società validi professionisti.

Tra i sacerdoti della sua famiglia sono da ricordarsi Don Bartolomeo Bertoli, insigne predicatore, e il Can. Luigi Bertoli, medaglia d'argento della sanità, meritata per distinzione durante il colera del 1884.

Figlio di Carlo e Aride Poli, compì gli studi ginnasiali e liceali nel Seminario Arcivescovile di Lucca e da questo nel 1925 passò al Pontificio Ateneo del Laterano a Roma per gli studi teologici.

Nel 1929 consegue le Lauree in Sacra Teologia e in "utroque iure" e il 15 agosto 1930 venne ordinato sacerdote nella Cappella del Seminario di Massa dal Vescovo di allora S. E. Mons. Giuseppe Bertazzoni. Dal 1929 al 1932 frequentò il Pontificio Ateneo Romano dell'Apollinare, conseguendo la laurea in diritto canonico ecclesiastico e civile. Dopo aver seguito i corsi alla Pontificia Accademia Ecclesiastica entrò a far parte del Servizio Diplomatico della Santa Sede.

Divenne nel 1933 Addetto prima e Segretario poi della Nunziatura Apostolica a Belgrado, collaboratore per cinque anni dell'allora Nunzio Apostolico S. E. Mons. Ermenegildo Pellegrinetti Vescovo lucchese di Camaiore.

Il 16 gennaio 1934 fu nominato Ciambellano privato di Sua Santità.

Nel 1938 passò in servizio presso la Nunziatura Apostolica di Parigi in Francia, quando ne fu Nunzio il Cardinale Valeri, durante gli anni tristi e difficili della guerra e dell'occupazione. L'occupazione tedesca lo trovò, infatti, nel 1940 a Parigi ove rimase tuttavia ancora un anno, raggiungendo poi, nel 1941, il Nunzio Apostolico a Vichy, sede del governo nazionale.

Il 7 giugno del 1942 lascio Parigi perché venne destinato ad Haiti, in qualità di Incaricato di Affari di una Nunziatura, quella di Haiti e Santo Domingo, che, allora, comprendeva tutte le Antille, meno Cuba e la Giamaica. In quattro anni ha svolto presso quei governi una intelligente opera diplomatica, che si è conclusa con la nomina del titolare di quella Nunziatura con unanime soddisfazione della Santa Sede e delle Repubbliche.

Il 26 gennaio 1946 divenne prelato Domestico di Sua Santità.

Nell'agosto del 1946 passò alla Nunziatura Apostolica di Berna in Svizzera, quale primo consigliere e fedele collaboratore del Nunzio Apostolico di quella città S. E. Mons. Bernardini. Lì rappresenta la Santa Sede alle numerose conferenze internazionali, svoltesi in quell'epoca in Svizzera, per la soluzione dei problemi creati dalla seconda guerra mondiale. Nel 1948 accompagnò lo stesso Mons. Bernardini, facendo parte della Delegazione della Santa Sede, alla Conferenza Internazionale della Croce Rossa che si tenne a Stoccolma; Nel 1949 fa parte della delegazione della Santa Sede alla conferenza diplomatica per la revisione delle convenzioni internazionali di Ginevra. Due anni prima nel 1947 fu incaricato di studiare a nome della Santa Sede, le possibilità di emigrazione dei << Profughi senza Patria >> nei paesi dell'America Centrale; inoltre aveva compiuto un viaggio nell'America del Sud anche lì per studiare i problemi dei profughi di guerra. Nei contatti stabiliti , in quella circostanza, con rappresentanti della Santa Sede, con Capi di Stato e con numerose personalità, contribuì allo sviluppo di iniziative già in corso e si adoperò per promuoverne altre. Nei sei anni della sua permanenza in Svizzera, prese parte a convegni di organismi sociali e caritativi cattolici, seguendo, in particolare, gli sviluppi della O. I. C. e di << Pax Romana >>, che avevano la loro sede a Friburgo.

Designato nella primavera del 1949 all'Ufficio di Incaricato di affari della Nunziatura Apostolica di Praga in Cecoslovacchia in un momento trepido per le sorti della Chiesa in quella Nazione dove avrebbe dovuto rimpiazzare il Nunzio S. E. Mons. Ritter. Non poté recarsi nella sede, alla quale il Papa lo aveva nominato con tanta fiducia, a causa dell'opposizione del governo comunista cecoslovacco presieduto da Gottwild, che si preparava a rompere i rapporti con la Sede Apostolica.

Il 24 marzo 1952 il Sommo Pontefice Papa Pio XII lo nominò Delegato Apostolico a Istanbul in Turchia elevandolo in pari data alla dignità episcopale con il titolo di Arcivescovo in << partibus >> titolare di Nicomedia.

Lasciata la sede di Berna raggiunse Roma dove, nella Chiesa di S. Maria in Campitelli l'11 maggio, ricevette la consacrazione episcopale da S. Em. il Cardinale Eugenio Tisserant per iniziare la nuova missione di Delegato Apostolico in Turchia, dove, in qualità di Amministratore Apostolico per i Latini, svolge una intensa attività pastorale. Risalgono a quell'epoca i contatti ecumenici e le amicizie con personalità del mondo ortodosso, e, in particolare col Phanar e col Patriarca Atenagoras.

Il 7 maggio 1953 fu nominato Nunzio Apostolico in Colombia, paese in pieno sviluppo religioso e campo di esperienze pastorali, dove esplicò il suo alto ufficio fino al 1959. Qui promuove l'istituzione di nuove circoscrizioni ecclesiastiche, visita più volte quel vasto territorio e specialmente le missioni.

L'istituzione poi, nel 1955, del Consiglio Episcopale Latino - Americano (CELAM) con sede a Bogotà, lo porta naturalmente ad interessarsi del nuovo organismo, partecipando alle riunioni dello stesso.

Salito al soglio pontificio S. Em. il Cardinale Angelo Roncalli con il nome di Papa Giovanni XXIII, questi, che aveva avuto collaboratore Mons. Bertoli sia a Sofia che a Costantinopoli, lo trasferì Nunzio Apostolico per un anno nel Libano - dall'aprile 1959 all'aprile dell'anno successivo - dove tornò a dedicarsi, in quella terra d'incontri, ai problemi ecumenici, riallacciando amicizie con le comunità orientali, cattoliche ed ortodosse, e con rappresentanti del mondo musulmano.

Il 16 aprile 1960 fu nominato Nunzio Apostolico a Parigi in Francia, Nunziatura retta in precedenza dallo stesso Papa Giovanni XXIII, una delle più importanti sia dell'Europa che del Mondo. Presidente della Repubblica francese era De Gaulle mentre il ministro degli esteri era Couve De Murville.

È stato elevato alla porpora cardinalizia da Papa Paolo VI nel concistoro segreto del 28 aprile 1969.

Lo stesso giorno il Santo Padre gli ha assegnato la diaconia, primo dei cardinali diaconi, della Chiesa di S. Girolamo della Carità che si trova nel centro storico di Roma, nei pressi di piazza Farnese ed in prossimità di Campo dè Fiori e lo ha nominato Prefetto della Sacra Congregazione per le Cause dei Santi e Membro del Consiglio per gli affari pubblici della Chiesa, della S. Congregazione per i Vescovi e di quella per le Chiese Orientali.

Europa Orientale e Occidentale, America Latina, Vicino Oriente, sono i luoghi dove il Cardinale Bertoli esplicò la sua opera di sacerdote e di diplomatico.

Nella Sacra Congregazione per le Cause dei Santi fu coadiuvato dal segretario S. E. Ferdinando Giuseppe Antonelli allora Arcivescovo titolare di Idrica e poi Cardinale con il titolo di S. Sebastiano al Palatino e dal sottosegretario Mons. Amato Pietro Frutaz. Questa Congregazione si può assimilare ad un tribunale con competenza in tutto ciò che si riferisce alla Beatificazione dei Servi di Dio, alla Canonizzazione dei Beati, alla conservazione delle Reliquie. È divisa in tre uffici: quello giudiziario, quello del Promotore della Fede e quello storico - agiografico.

Il 05 marzo 1973 divenne Cardinale Presbitero con il titolo di San Girolamo degli Schiavoni.

Il 6 maggio 1979 viene nominato da Papa Giovanni Paolo II Cardinale Camerlengo di Santa Romana Chiesa quale successore del Cardinale Giovanni Villot, carica che mantenne fino al 1985.

Dal 30 giugno 1979 assunse il titolo della Sede suburbicarica di Frascati. Il 28 ottobre 1979 prende solenne possesso del titolo della Chiesa Suburbicaria Tuscolana - Vescovo del titolo di Frascati.

Riportiamo di seguito il testo della bolla pontificia della sua ultima nomina:

<< Giovanni Paolo Vescovo Servo dei Servi di Dio al venerabile fratello suo Paolo Bertoli, Cardinale di Santa Romana Chiesa, trasferito dal titolo di S. Girolamo degli Illirici al Titolo della Chiesa Suburbicaria Tuscolana, salute e Apostolica Benedizione. Noi che, per supremo consiglio di Dio, siamo costituiti nell'ufficio di padre e di guida di tutti i cattolici siamo soliti mostrare, ogni volta che si presenta l'occasione sempre con amorevolissimo animo, la nostra benevola compiacenza ai nostri figli e fratelli, particolarmente, quando facciamo parte del nobilissimo Collegio Cardinalizio: sono infatti padri Cardinali, nostri consiglieri, collaboratori nella santissima attività dell'apostolato e, per il possesso dei titoli, partecipi del Presbiterio Romano. Perciò, poiché per la dolorosa morte del venerabile fratello nostro Giovanni Villot, Cardinale di S. Romana Chiesa, il Titolo della Sede Suburbicaria Tuscolana è rimasto vacante, ci è sembrato opportuno assegnarlo a te, sia perché dai esempio di profonda pietà, sia perché hai ben meritato dalla Chiesa un lungo e prudente servizio, sia perché, infine, eccelli nell'amore e nella venerazione verso questa Sede Romana di Pietro. Ci è dunque gradito, venerabile fratello nostro, di trasferirti dal Titolo di S. Girolamo degli Illirici al Titolo della Sede Suburbicaria e quindi di passarti dall'Ordine dei Presbiteri all'Ordine dei Cardinali Vescovi, con tutti i diritti annessi, non prima tuttavia che personalmente o per mezzo di altri sia entrato nel possesso canonica del tempio del tuo Titolo. Paternamente poi esortiamo il venerabile fratello tuscolano, il collegio dei canonici, il clero e il popolo della sua Diocesi che, facendo ossequio alla sua dignità, ti ricevano con il dovuto onore e ti seguano alla maniera di figli. Infine, venerabile fratello nostro, ti raccomandiamo alla bontà di Dio, al quale chiediamo - e lo desideriamo ardentemente - che ti colmi di ogni bene. Data a Roma, presso San Pietro, il 30 giugno dell'anno del Signore 1979, primo del nostro Pontificato. Giovanni Paolo II Papa >>

Morì l'8 novembre 2001 all'età di 93 anni. Il funerale fu celebrato da Giovanni Paolo II nella Basilica di San Pietro. Fu sepolto nella cappella di famiglia del cimitero di Poggio Garfagnana.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Arcivescovo titolare di Nicomedia Successore Archbishop CoA PioM.svg
Francesco Carpino 24 marzo 1952 - 28 aprile 1969 sede vacante
Predecessore Delegato apostolico in Turchia Successore Emblem Holy See.svg
Andrea Cassulo 24 marzo 1952 - 7 maggio 1953 Giacomo Testa
Predecessore Nunzio apostolico in Colombia Successore Emblem Holy See.svg
Antonio Samorè 7 maggio 1953 - 15 aprile 1959 Giuseppe Paupini
Predecessore Nunzio apostolico in Libano Successore Emblem Holy See.svg
Giuseppe Beltrami 15 aprile 1959 - 16 aprile 1960 Egano Righi-Lambertini
Predecessore Nunzio apostolico in Francia Successore Emblem Holy See.svg
Paolo Marella 16 aprile 1960 - 1969 Egano Righi-Lambertini
Predecessore Cardinale diacono di San Girolamo della Carità Successore CardinalCoA PioM.svg
Antonio Riberi 30 aprile 1969 - 5 marzo 1973 Pietro Palazzini
Predecessore Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi Successore Emblem Holy See.svg
Staccata dalla Congregazione dei Riti 7 maggio 1969 - 1º marzo 1973 Luigi Raimondi
Predecessore Cardinale presbitero di San Girolamo dei Croati Successore CardinalCoA PioM.svg
Gustavo Testa 5 marzo 1973 - 30 giugno 1979 Franjo Kuharic
Predecessore Camerlengo di Santa Romana Chiesa Successore Sede vacante.svg
Jean-Marie Villot 5 maggio 1979 - 25 marzo 1985 Sebastiano Baggio
Predecessore Cardinale vescovo di Frascati Successore CardinalCoA PioM.svg
Jean-Marie Villot 30 giugno 1979 - 8 novembre 2001 Alfonso López Trujillo

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