Tommaso Pio Boggiani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Cardinale
Berretta cardinalizia.png
Tommaso Pio Boggiani, O.P.
 
della Chiesa cattolica
Immagine di Tommaso Pio Boggiani, O.P.
titolo
Stemma di Tommaso Pio Boggiani, O.P.
'''''
Nato 19 gennaio 1863, Bosco Marengo
Ordinato
sacerdote
Consacrato
vescovo
22 novembre 1908
Consacrato
arcivescovo
Consacrato
patriarca
Elevato
arcivescovo
Elevato
patriarca
Ruoli ricoperti Vescovo di Adria dal 1908 al 1912;
Arcivescovo titolare di Edessa di Osroene dal 1912 al 1916;
Arcivescovo di Genova dal 1919 al 1921;
Vescovo suburbicario di Porto e Santa Rufina dal 1929 al 1942
Proclamato
cardinale
4 dicembre 1916 da papa Benedetto XV
Deceduto 26 febbraio 1942, Roma
 

Tommaso Pio Boggiani (Bosco Marengo, 19 gennaio 1863Roma, 26 febbraio 1942) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

[modifica] Biografia

Entrò a far parte dell'ordine dei domenicani.

Il 16 ottobre 1908 fu eletto vescovo di Adria; fu consacrato vescovo il 22 novembre 1908 dal cardinale Segretario di Stato Rafael Merry del Val.

Il 7 luglio 1909 con il decreto Ea semper fuit della Sacra Congregazione Concistoriale la Curia vescovile fu traslata da Adria a Rovigo. A seguito di questo trasferimento il popolo di Adria aggredì il vescovo Tommaso Pio Boggiani e contro la città di Adria fu scagliato un interdetto di quindici giorni.

Il 10 gennaio 1912 fu nominato delegato apostolico per il Messico e promosso arcivescovo titolare di Edessa di Osroene.

Dal 7 marzo 1914 fu per qualche tempo amministratore apostolico dell'arcidiocesi di Genova.

Papa Benedetto XV lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 4 dicembre 1916 del titolo dei santi Quirico e Giulitta.

Il 10 marzo 1919 tornò a Genova come arcivescovo, incarico che mantenne fino al 1921.

Il 15 luglio 1929 fu promosso cardinale vescovo della sede suburbicaria di Porto-Santa Rufina.

Il 13 marzo 1933 fu nominato cancelliere della Cancelleria Apostolica. Nella stessa data gli fu concesso anche il titolo cardinalizio, all'epoca legato all'incarico di cancelliere, di San Lorenzo in Damaso.

Morì il 26 febbraio 1942 all'età di 79 anni. È sepolto nella chiesa parrocchiale di Bosco Marengo, suo paese natale.

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Vescovo di Adria Successore: Bishopcoa.png
Antonio Polin 1908 - 1912 Anselmo Rizzi
Predecessore: Arcivescovo titolare di Edessa di Osroene Successore: Arcbishop.png
Gennaro Granito Pignatelli di Belmonte 1912 - 1916 Giovanni Battista Marenco
Predecessore: Cardinale presbitero dei Santi Quirico e Giulitta Successore: Kardinalcoa.png
Salvador Casañas y Pagés 1916 - 1929 Paul-Marie-André Richaud
Predecessore: Arcivescovo di Genova Successore: Arcbishoppallium.png
Ludovico Gavotti 1919 - 1921 Giosuè Signori
Predecessore: Cardinale vescovo di Porto-Santa Rufina Successore: Kardinalcoa.png
Antonio Vico 1929 - 1942 Eugène Tisserant
Predecessore: Cardinale presbitero di San Lorenzo in Damaso Successore: Kardinalcoa.png
Andreas Frühwirth 1933 - 1942
In commendam
Celso Benigno Luigi Costantini
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue