Angelo Mai

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Angelo Mai
cardinale di Santa Romana Chiesa
Angelo Mai - Imagines philologorum.jpg
Ritratto del cardinale Angelo Mai.
CardinalnobishopCOAPioM.svg
Nato 7 marzo 1782, Schilpario
Ordinato presbitero 1808
Creato cardinale 19 maggio 1837 da papa Gregorio XVI
Pubblicato cardinale 12 febbraio 1838 da papa Gregorio XVI
Deceduto 9 settembre 1854, Castel Gandolfo

Angelo Mai (Schilpario, 7 marzo 1782Castel Gandolfo, 9 settembre 1854) è stato un cardinale, teologo e filologo italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Tra il 1815 e il 1819 rinvenne l'epistolario dello scrittore latino Marco Cornelio Frontone, opera indispensabile per conoscere meglio la vita imperiale e privata di imperatori quali Marco Aurelio, Lucio Vero ed Antonino Pio. Scoprì, nel dicembre del 1819, ampi frammenti di una delle più importanti opere politiche di Marco Tullio Cicerone: il De re publica. La scoperta avvenne in un palinsesto vaticano che riportava un'edizione dei Commenti ai Salmi di Sant'Agostino (opera del VII sec.). Mai si aiutò con dei reagenti chimici che gli permisero di portare alla luce ampie parti dell'opera ciceroniana (I-V libro).

Nel 1821, in maniera analoga, scoprì i cosiddetti Vaticana Fragmenta che contengono passi dei giuristi Paolo, Papiniano, Ulpiano e passi di costituzioni imperiali, in particolar modo di Diocleziano.

Nel 1815 scoprì la più importante delle orazioni di Iseo (Περὶ τοῦ Κλεωνύμου κλήρου, "Per l'eredità di Cleonimo").

Nel 1837 fu creato cardinale da papa Gregorio XVI anche in virtù delle sue scoperte in campo filologico.

L'ode di Leopardi[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio del 1820, appena un mese dopo che Mai ebbe scoperto alcuni frammenti del terzo, quarto e quinto libro del "De re publica" di Cicerone, Giacomo Leopardi gli dedicò una notissima canzone, intitolata «Ad Angelo Mai».

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giuseppe Ungaretti, L"Angelo Mai" del Leopardi, in Vita di un uomo. Saggi e interventi, Milano, Mondadori, 1974;
  • Antonio Carrannante, Mai, Angelo, in AA.VV., Dizionario biografico degli Italiani, vol. LXVII, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2006, pp. 517–520

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La biblioteca civica di Bergamo ne porta il nome, così come quella del Seminario Vescovile di Orvieto (oggi sede succursale della diocesana di Todi) dove studiò in gioventù, mentre la casa di riposo per anziani del comune di Darfo Boario Terme in Val Camonica che ne ha il nome, facendo riferimento ad un Angelo Maj fu Fermo, benefattore di Schilpario, è dedicata non a lui ma ad un suo omonimo.

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Predecessore Cardinale presbitero di Sant'Anastasia Successore CardinalCoA PioM.svg
Cesare Nembrini Pironi Gonzaga 12 febbraio 1838 - 9 settembre 1854 Karl August von Reisach

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