Domenico Silvio Passionei

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Domenico Silvio Passionei
cardinale di Santa Romana Chiesa
Domenico Silvio Passionei.jpg
Ritratto dei fratelli Domenico e Giuseppe Duprà.
Nato 2 dicembre 1682 a Fossombrone
Creato cardinale 23 giugno 1738 da papa Clemente XII
Deceduto 5 luglio 1761 all'Eremo di Camaldoli a Monte Porzio Catone
 

Domenico Silvio Passionei (Fossombrone, 2 dicembre 1682Monte Porzio Catone, 5 luglio 1761) è stato un cardinale italiano della Chiesa cattolica.

Biografia [modifica]

Nacque in una nobile famiglia e studiò al Collegio Clementino di Roma. Andò poi a vivere presso suo fratello Guido, che più tardi divenne segretario del Sacro Collegio cardinalizio, ed in tale periodo completò i suoi studi all'Università La Sapienza. Dopo essere stato ordinato sacerdote, nel 1706 fu inviato a Parigi come legato pontificio e qui rimase per circa due anni; in questa occasione conobbe molti intellettuali dell'epoca, alcuni dei quali illuministi e si avvicinò alle idee gianseniste alle quali rimase legato. Nel 1708 fu inviato a L'Aia per una missione confidenziale. Nel 1712 fu presente a Utrecht come rappresentatnte della Santa Sede e sostenne con successo la causa di Ruiswych circa gli aspetti dottrinali di fede. Fu nominato arcivescovo di Efeso il 16 luglio 1721 e consacrato il 25 luglio 1721 dal cardinal Fabrizio Paolucci.

Partecipò al congresso che portò alla formulazione del Trattato di Utrecht come delegato della Santa sede. Dal 1717 fu inquisitore a Malta, ed il 30 luglio 1721 divenne nunzio apostolico a Lucerna in Svizzera dove scrisse Acta Apostolicæ Legationis Helvetiæ 1723-29 (Zurigo, 1729; Roma, 1738).

Il 23 dicembre 1730 fu promosso nunzio in Austria, a Vienna.

Nel 1738 ritornò a Roma dove, il 23 giugno, fu proclamato cardinale presbitero con il titolo di San Bernardo alle Terme Diocleziane (1738-1761), Santa Prassede (1755-1759), San Lorenzo in Lucina (1759-1761).

Nel 1741 fu nominato vice-bibliotecario della biblioteca Vaticana sotto il cardinale Angelo Maria Quirini al quale succedette nel 1755. Durante questo incarico si dedicò al recupero e al restauro di molti libri antichi.

Entrò in leale contrasto con i gesuiti appoggiando decisamente le operazioni per la soppressione dell'ordine, e si oppose fermamente alla beatificazione del cardinale Roberto Bellarmino. Passionei condivideva le idee gianseniste e difendeva alcuni autori, come Montesquieu, inclusi nell'indice dei libri proibiti.

Acquisì anche una notevole raccolta privata che conteneva, oltre ad antichi volumi, anche altre opere d'arte, tra cui statue, quadri e monete. Una parte di questo patrimonio si conserva oggi nel museo della sua città natale. La sua imponente collezione libraria è oggi custodita all'interno della Biblioteca Angelica a Roma.

Bibliografia [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Predecessore Arcivescovo titolare di Efeso Successore Archbishop CoA PioM.svg
Giacomo Caracciolo 1721-1738 Antonio Maria Pescatori
Predecessore Nunzio apostolico nella Confederazione Elvetica Successore Flag of the Vatican City.svg
Vincenzo Bichi 1721 - 1730 Giovanni Battista Barni
Predecessore Nunzio apostolico in Austria Successore Flag of the Vatican City.svg
Giorgio Spinola 1730 - 1738 Camillo Paolucci
Predecessore Cardinale presbitero di San Bernardo alle Terme Diocleziane Successore CardinalCoA PioM.svg
Henry Thiard de Bissy 1738-1755 passata in commenda
Predecessore Cardinale presbitero di San Bernardo alle Terme Diocleziane
in commenda
Successore CardinalCoA PioM.svg
sé stesso come cardinale presbitero 1755-1761 Ignazio Michele Crivelli
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Prassede Successore CardinalCoA PioM.svg
Angelo Maria Quirini 1755-1759 Giacomo Oddi
Predecessore Bibliotecario della Biblioteca Apostolica Vaticana Successore Francesco rosselli e maestro dell'iliade medicea, san bernardo e gilberto di hoyland, sermones in canticorum ms. urb lat 93 f 8r.jpg
Angelo Maria Quirini 1755-1761 Alessandro Albani
Predecessore Bibliotecario dell'Archivio Segreto Vaticano Successore Old books - Stories From The Past.jpg
Giuseppe Garampi 1755-1761 Alessandro Albani
Predecessore Cardinale presbitero di San Lorenzo in Lucina Successore CardinalCoA PioM.svg
Thomas Philip Wallrad d'Alsace-Boussut de Chimay 1759-1761 Giovanni Teodoro di Baviera
Predecessore Cardinale Protopresbitero Successore CardinalCoA PioM.svg
Thomas Philip Wallrad d'Alsace-Boussut de Chimay 1759-1761 Christoph Anton von Migazzi von Waal und Sonnenthurn

Controllo di autorità VIAF: 67207119 LCCN: nr93029905