Montepulciano
| Montepulciano comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Andrea Rossi (centrosinistra) dal 9-6-2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°6′0″N 11°47′0″E / 43.1°N 11.78333°ECoordinate: 43°6′0″N 11°47′0″E / 43.1°N 11.78333°E | ||||
| Altitudine | 605 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 165,58 km² | ||||
| Abitanti | 14 558[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 87,92 ab./km² | ||||
| Frazioni | Abbadia, Acquaviva, Argiano, Ascianello, Cervognano, Fonte al Giunco, Gracciano, Montepulciano Stazione, Nottola, Salcheto, Sant'Albino, Tre Berte, Valiano | ||||
| Comuni confinanti | Castiglione del Lago (PG), Chianciano Terme, Chiusi, Cortona (AR), Pienza, Torrita di Siena | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 53045 | ||||
| Prefisso | 0578 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 052015 | ||||
| Cod. catastale | F592 | ||||
| Targa | SI | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 2100 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | poliziani | ||||
| Patrono | San Giovanni Decollato | ||||
| Giorno festivo | 29 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Montepulciano all'interno della provincia di Siena |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
| Le origini del nome |
|
Montepulciano è un composto di Monte e Policiano, Polciano o Pulciano, dall'etrusco purth che significa condottiero, dittatore, magistrato. Da questo termine deriva anche il nome Porsenna. Da purth a purz, poi secondo il Pauli, purzna, pulitina e pulitiana. Dal nome latino di persona Publicius con l'aggiunta del suffisso -anus che indica appartenenza non puà derivare politiana, perché da publicius non viene pullicianus, pubblicianus. Montepulciano deriva da Purth (si pronuncia Purz) dal termine etrusco che significa: comandante, dittatore, generale, condottiero. Da questo termine deriva anche il nome Porsenna, che non era il vero nome del famoso lucumone di Chiusi, ma lo divenne per antonomasia. Da Purth dunque purthna (il luogo di Porsenna), e da purthna pulthna, pulitina, pulitiana. |
Montepulciano è un comune italiano di 14.506[3] abitanti della provincia di Siena in Toscana. Il comune è posto a 605 metri sul livello del mare, a cavallo tra la Valdichiana e la Val d'Orcia.
Di antica e lunga storia, Montepulciano ha origini dal popolo degli Etruschi a partire dal IV secolo a.C.
Ha notorietà anche per la ricchezza di ottimi vigneti da dove si ricava il Vino Nobile di Montepulciano DOCG.
[modifica] Territorio
L'immagine più frequente è quella di un paesaggio ingentilito da una sapiente opera dell'uomo che si armonizza con l'ambiente naturale. L'urbanizzazione rurale coesiste con centri urbani traboccanti di memorie storiche e mirabili opere d'arte, il tutto incastonato in un paesaggio agricolo, spesso altamente specializzato. Il pensiero corre spontaneo alle dolci colline coperte d'ulivi e vigneti, alla Valdichiana, recuperata nuovamente dalle grandi opere di risanamento dei granducali.
In quest'area di Toscana sud orientale, si amalgamano boschi di pini silvestri, lecci e castagni, con piani tufacei coltivati, ondulazioni argillose, pianure un tempo paludose. Un territorio eterogeneo, a bassa densità di popolazione, rimasto quasi isolato dagli influssi delle aree circostanti. Nel tempo ha elaborato la sua propria caratteristica rurale, oggi tanto apprezzata dal turista di passaggio, come da quello che, desideroso di un luogo dove riposare, sceglie questo Comune e quelli limitrofi come méta finale.
Una rapida analisi di quest'area che pur trovandosi a metà strada tra Firenze e Roma, conferma una debolezza socio-economica. Mancano spesso notizie dell'evoluzione demografica sin dai tempi preistorici; gli etruschi ed i romani in seguito lasciarono ben poche tracce su questa terra.
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi le voci Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Montepulciano. |
- Diffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002
[modifica] Storia
Il centro abitato ha caratteristiche di borgo medievale a forma di "S" ed è racchiuso entro tre cerchia di mura, costruite tutte verso il XIV secolo.
Di origine etrusca e fondata, secondo la leggenda da Porsenna, Lucumone di Chiusi; alcuni documenti e reperti rinvenuti in Fortezza, ne fanno risalire l'esistenza già al IV-III secolo a.C. In epoca romana fu sede di un esercito posto a difesa delle strade consolari. Fu evangelizzata da San Donato, vescovo di Arezzo nel IV secolo.
Nel luogo dell'attuale Chiesa della Madonna di San Biagio, esisteva la Sancta Mater Ecclesia in Castello Pulliciano, così in un documento del 715 in epoca longobarda conobbe il suo primo sviluppo; infatti in alcuni atti notarili dell'Archivio dell'Abbazia del SS. Salvatore sull'Amiata, si trovano documenti tra i quali uno dell'806 ed i testimoni, tutti di Montepulciano, erano preti, chierici, un medico e un orafo, segno di un elevato livello civile e culturale.
Nel XII secolo, la Repubblica di Siena volendo sottomettere Montepulciano, libera e ricca, dette inizio ad una serie di guerre, che i Poliziani affrontarono con l'aiuto di Perugia e di Orvieto, ma più assiduamente e con esiti alterni, con l'appoggio di Firenze.
All'inizio del XIII secolo la vitalità della città, promossa dall'intrapendenza della borghesia mercantile, manifatturiera e agricola, prese ad attirare le mire di Firenze e Siena.
Il Trecento fu segnato da forti contese per il potere tra le famiglie maggiori; una relativa stabilità si ebbe sotto la Famiglia Del Pecora che, divisi al loro interno nell'appoggiare Firenze, Siena o Perugia, divennero Signori di Valiano e tiranni di Montepulciano.
Nel 1390 Montepulciano si alleò stabilmente con Firenze, cui premeva disporre di un caposaldo strategico a sud di Siena.
Dagli inizi del Quattrocento a metà del Cinquecento, Montepulciano ebbe il proprio periodo aureo, scandito da stabilità politica, prestigio culturale, fioritura artistica.
Il XV secolo fu l'epoca dell'umanista Bartolomeo Aragazzi, segretario apostolico di Papa Martino V e del grandissimo poeta Angelo Poliziano. Un'eccezionale fervore edilizio contrassegnò il XVI secolo: architetti quali Antonio da Sangallo il Vecchio, Jacopo Barozzi detto Vignola, Baldassarre Peruzzi, Ippolito Scalza eressero sontuose dimore patrizie, splendide chiese e diversi punti del centro urbano furono abbelliti.
In questo periodo visse il cardinale Marcello Cervini, che sedette sul soglio pontificio per soli 28 giorni con il nome di Marcello II.
Nel 1511, i Poliziani, conclusa la definitiva pace con i Fiorentini, incisero sulla porta e sull'architrave della sala del consiglio la seguente iscrizione: Recuperatio Libertatis, A.D. 1511.
Dal 1559, con la sottomissione di Siena al principato mediceo, Montepulciano perse parte della rilevanza strategica e politica passata, ma mantenne il prestigio. Si stabilirono a Montepulciano storiche famiglie poliziane dei Nobili, Tarugi, Contucci, Bellarmino, Ricci, Cervini, Benci, Cini, Cocconi e numerose altre, che dettero grandi uomini alla Chiesa, alle lettere, alle arti e alle armi: un sommo pontefice, numerosi Cardinali, molte decine di Vescovi, Prelati insigni in grande numero, ed una grande quantità di uomini che furono eccellenti in molte discipline. Uno dei suoi figli più affezionati, il cardinale Giovanni Ricci, nel 1561, ottenne da Papa Pio IV, con il consenso del Granduca, che Montepulciano fosse decorata della sede episcopale e del titolo della città. Montepulciano ottenne così l'elevazione a sede episcopale e si eseguì la successiva demolizione dell'antica pieve per costruire l'imponente cattedrale (1594) su progetto di Ippolito Scalza e secondo i principi della Controriforma, della quale uno dei padri emeriti fu il poliziano cardinale Roberto Bellarmino.
Alla morte del cardinale Giovanni Ricci, il Granduca Ferdinando lasciò i Capitanati di Montepulciano e Pietrasanta al libero governo della Granduchessa Cristina di Lorena che vi rimasero fino alla sua morte, avvenuta nel 1636. La Granduchessa dette molto impulso alla costruzione della nuova Cattedrale, dove il Vescovo Antonio Cervini, nel 1680 celebrò per primo il Pontificale e fu consacrata nel 1712 dal Vescovo Francesco Maria Arrighi, che nel 1714 consacrò la Chiesa del Gesù.
Nel 1700 il vescovo Cervini consacrò anche la Chiesa di Sant'Agnese e nel 1714 il vescovo Angelo Maria Vantini consacrò la Chiesa di Santa Maria delle Grazie.
Nel XVIII secolo fiorì l'Accademia degli Intrigati, che, insieme all'attività letteraria, edificò nel 1793 un teatro, negli stanzoni del quattrocentesco Monte di Pietà, come aveva già fatto in precedenza in Via Collazzi ed in Palazzo Comunale.
La lunga stagione lorense segnò per Montepulciano l'inizio di una diffusa ripresa economica e sociale. La bonifica della Valdichiana favorì la ricolonizzazione agricola del fertile fondovalle; la conseguente riorganizzazione del sistema viario facilitò i contatti commerciali. Con l'Unità d'Italia, Montepulciano (che passò allora dalla provincia d'Arezzo a quella di Siena) s'impose come principale mercato agricolo dell'area, mentre le attività imprenditoriali slittarono verso il fondovalle, attratte dalla ferrovia (presente fin dal 1884) e dalla maggior facilità di collegamento con l'emergente nodo ferroviario di Chiusi.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
- Architetture religiose
- Duomo di Montepulciano
- Chiesa di San Biagio
- Chiesa del Gesù
- Convento di San Francesco
- Oratorio di San Giovanni Battista in Poggiolo
- Chiesa di Santa Lucia
- Chiesa di Santa Maria dei Servi
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie
- Chiesa di Sant'Agnese
- Chiesa di Sant'Agostino
- Convento di San Bernardo
- Architetture civili
- Palazzo Nobili-Tarugi
- Palazzo Bucelli (con il basamento costellato di iscrizioni etrusche e latine)
- Torre dell'Orologio (con il popolare Pulcinella)
- Palazzo Cervini di Antonio da Sangallo il Vecchio
- Palazzo Grugni (con il portale Vignolesco)
- Casa del poeta Angelo Poliziano in Via del Poliziano n. 1
- Fortezza
- Piazza Grande con il Palazzo Comunale con facciata di Michelozzo (fine Trecento)
- Palazzo Contucci, opera di Antonio da Sangallo il Vecchio
- Palazzo del Capitano
- Palazzo Neri-Orselli (dove si trova il Museo Civico)
- Palazzo Ricci di Antonio da Sangallo il Vecchio
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Andrea Rossi (centrosinistra) dal 9-6-2009 (1º mandato)
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
- Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.313 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
[modifica] Gemellaggi
La città è gemellata con:
[modifica] Personalità legate a Montepulciano
- Montepulciano è il paese dove è nata e vissuta Sant'Agnese Segni (1268-1317). Il corpo della Santa è conservato nella Chiesa a lei intitolata in un'urna collocata sopra all'altare maggiore.
- A Montepulciano è nato Angelo Ambrogini detto il Poliziano (1454-1494), poeta, umanista e drammaturgo italiano, da cui gli abitanti hanno preso il nome di Poliziani. I Poliziani si chiamano così per derivazione dal nome latino di Montepulciano (Mons Politianus).
- Giovanni Ricci, (1498-1574) cardinale italiano, nunzio in Spagna e Portogallo, fu nominato cardinale dal Papa Giulio III Del Monte e fu Camerlengo di Santa Romana Chiesa, risollevandone la situazione economico-finanziaria. Fu in predicato di diventare Papa, ma si interpose il Borromeo che "...lo aborriva come la peste" e non fu eletto.
- Montepulciano ha dato i natali al famoso Roberto Bellarmino (1542-1621). santo e dottore della Chiesa Cattolica.
- Roberto de Nobili, (1577-1656) missionario toscano dell'ordine dei Gesuiti.
- Giovanni Antonio Pandolfi Mealli, (1620-1660) compositore italiano vissuto nella prima metà del XVII secolo.
- Marco Coltellini (1724 – 1777), librettista, poeta ed editore italiano nato a Montepulciano e morto a San Pietroburgo.
- A Montepulciano ha vissuto per qualche tempo Piero Calamandrei (1889–1956), noto giurista, giornalista e politico italiano.
- Elémire Zolla, (1926-2002) morto a Montepulciano, saggista, critico letterario e filosofo italiano.
- A Montepulciano è vissuto per quattro anni, morendovi, il famoso fumettista Andrea Pazienza (1956-1988).
- A Montepulciano ha mosso i primi studi Enrico Bombieri che nel 1974 riceve la Fields Medal, considerato il massimo onore per un giovane matematico, e nel 1980 premio Balzan per la matematica.
- Di Montepulciano sono originari i tre componenti del gruppo musicale Baustelle.
- A Montepulciano è nato il fumettista Paolo Parisi.
[modifica] Via Lauretana
| Per approfondire, vedi la voce Via Lauretana. |
Montepulciano è attraversata dall'antica Via Lauretana, una strada etrusca-romana che collegava Cortona a Montepulciano e Siena.
[modifica] Linea Ferroviaria Montepulciano-Fontago
| Per approfondire, vedi la voce Ferrovia Montepulciano-Fontago. |
A Montepulciano, a partire dal 30 giugno 1916 entrò in funzione la tratta ferroviaria Montepulciano-Fontago, a scartamento ridotto che collegava Montepulciano con Fontago (oggi Montepulciano Stazione).
La linea fu dismessa definitivamente il 16 settembre 1927 e sostituita dai trasporti su gomma.
La Stazione di Montepulciano si trovava nel Piazzale Lo Sterro, oggi sede della Caserma dei Vigili del Fuoco.
[modifica] Radio e televisione
Dal 1976 al 1979 era presente a Montepulciano una piccola emittente radiofonica, Radio Montepulciano (RMP), sulla frequenza 103.800 MHz.
L'emittente di ispirazione cattolica, voluta dalla Diocesi poliziana ed alla quale partecipavano numerosi ragazzi di Montepulciano, fu attivata dalla fine del 1976 all'estate del 1979. L'emittente trasmetteva dal palazzo vescovile con poche attrezzature: due giradischi, tre registratori (due a cassette e uno a bobine), due microfoni e un piccolo mixer a sei canali; i programmi avevano inizio alle 14:00 e finivano alle 20:00; solo la domenica la radio iniziava alle 08:00 di mattina. L'emittente aveva una copertura locale che arrivava fino a Siena.
In estate 1977 venne annunciata la sospensione delle trasmissioni che ricominciarono poi dal 20 settembre. Nel 1978 vennero sospese nuovamente e poi riniziate fino all'estate del 1979.
Nel 1976 venne fondata anche una televisione, che prendeva il nome di TeleAmiata, per iniziativa di Mario Guidotti. La sua sede era in Vicolo Ricci 1 (Palazzo Ricci). Il primo canale UHF fu il 53 (successivamente anche canali UHF 44 e 58). Il palinsesto di TeleAmiata proponeva un telegiornale locale (TA Notizie); film, telefilm, cartoni animati, sport, spettacoli di varietà, spettacoli musicali e quiz.
All'inizio degli anni '80 fu ampliata l'area di copertura, irradiando i suoi programmi da diverse frequenze (UHF 58,44,57,58,50,55,38,23 e 39). Fra i collaboratori i giornalisti Diego Mancuso e Vincenzo Mollica, poi passato alla Rai. Secondo alcune fonti, TeleAmiata venne rilevata all'inizio degli anni '80 da Edilio Rusconi per irradiare i programmi di Italia 1, secondo altre fonti (vecchio palinsesto di TV Sorrisi e Canzoni e/o Firenzemedia) entrò invece a far parte del circuito Canale 10, che unitamente a Canale 5, irradiava i programmi di Telemilano 58 a livello nazionale. Più probabile la seconda versione poiché dal 1981 comparve la dicitura TeleAmiata - Canale 10, UHF 44, 58, 40, 53 e 55.
[modifica] L'Araldo Poliziano
L' Araldo Poliziano è un quotidiano settimanale di Montepulciano che tratta prevalentemente notizie provenienti dalla Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza. È stato fondato il 23 aprile 1905 a Montepulciano dal sacerdote Alberto Angelotti, come «periodico cattolico settimanale del Circondario di Montepulciano», comprendente una quindicina di comuni della zona sud della provincia di Siena. Dal 2003 viene venduto abbinato al quotidiano Toscanaoggi.
[modifica] Cinema
- Film girati a Montepulciano
- Il Cristo proibito, regia di Curzio Malaparte (1951)
- L'arcidiavolo, regia di Ettore Scola (1966)
- Le piacevoli notti, regia di Armando Crispino, Luciano Lucignani (1966)
- In nome del Papa Re, regia di Luigi Magni (1971)
- Nostalghia, regia di Andrej Tarkovskij (1983)
- Il paziente inglese, regia di Anthony Minghella (1996)
- A spasso nel tempo, regia di Carlo Vanzina (solo alcune scene) (1996)
- Sogno di una notte di mezza estate, regia di Michael Hoffman (1999)
- Heaven, regia di Tom Tykwer (2002)
- Sotto il sole della Toscana, regia di Audrey Wells (2003)
- New Moon, regia di Chris Weitz (2009)
- Serie televisive
- Carabinieri 7 (2007)
- Luna di miele (Hochzeitsreise), serie televisiva tedesca trasmessa su canale ZDF (riprese dall'8 al 17 ottobre 2009) (2011)
- Pubblicità
- Stracchino Nonno Nanni (2008)
[modifica] Ospedali riuniti della Valdichiana
| Per approfondire, vedi la voce Ospedali riuniti della Valdichiana. |
A Nottola, una piccola frazione a 5 km da Montepulciano sono presenti dal 2000-2001 gli Ospedali riuniti della Valdichiana, un "monoblocco ospedaliero" gestito dal Servizio sanitario della Toscana (USL 7 di Siena), nato dalla chiusura di sei ospedali più piccoli nei comuni di Chiusi, Torrita di Siena, Sinalunga, Chianciano Terme, Sarteano e Montepulciano.
[modifica] Vini
La viticoltura a Montepulciano risale all'epoca etrusca, ma il primo documento scritto è del 789. La produzione di vini eccellenti sul Mons Politianus fu costante nel Medioevo è già alla metà del Trecento la città emanò norme per regolarne commercio ed esportazione.
Alla metà del Cinquecento il Rosso Scelto di Montepulciano (così era chiamato) deliziò papa Paolo III e nel 1685 il medico, naturalista e poeta Francesco Redi, nel suo divertente ditirambo Bacco in Toscana, lo celebrò come la manna di Montepulciano, concludendo entusiasta Montepulciano d'ogni vino è Re!.
- Vino Nobile di Montepulciano DOCG
| Per approfondire, vedi la voce Vino Nobile di Montepulciano. |
Il Vino Nobile di Montepulciano DOCG dal 1980 è oggi tutelato da un Consorzio che riunisce tutte le cantine. Può essere prodotto solo nelle aree collinari entro i confini comunali da uve di Prugnolo gentile (80%), Canaiolo Nero (15%) e Mammolo (5%).
Deve avere un minimo di 12,5º alcolici e invecchiare in grandi botti di rovere per 24 mesi (dopo 30 mesi in legno e 6 in bottiglia, può chiamarsi Riserva).
Il suo carattere deciso, dal bouquet complesso, intenso e persistente, si esalta in abbinamento con selvaggina, carni rosse alla brace, arrosti importanti, formaggi stagionati.
- Rosso di Montepulciano DOC
| Per approfondire, vedi la voce Rosso di Montepulciano. |
Il Rosso di Montepulciano ha lo stesso uvaggio del Vino Nobile ma ammette anche altri vitigni autorizzati in zona (max 20% purché quelli a bacca bianca non superino il 10% e si escludano quelli aromatici tranne la Malvasia del Chianti).
Raggiunge in media 12,5º alcolici: il passaggio in legno è facoltativo e la vendita inizia da marzo successivo la vendemmia.
Di un bel rosso rubino si presenta intensamente vinoso e con sentori di frutta a bacca rossa, ha sapore asciutto, persistente e lievemente tannico ed è vino da tutto pasto.
- Vin Santo
| Per approfondire, vedi la voce Vin Santo Montepulciano Occhio di Pernice. |
Il Vin Santo di Montepulciano, eccellente vino da dessert ed è prodotto con Malvasia Bianca, Puncinculo e Trebbiano Toscano ed eventuali altri vitigni a bacca bianca autorizzati in provincia.
Le uve sono scelte con cura, fatte appassire in locali idonei e pigiate fra il 1º dicembre e il 15 gennaio: i 17º alcolici e 3 anni di invecchiamento come minimo gli donano un bouquet intenso, con sentori di frutta secca (La Riserva invecchia 5 anni). Con Prugnolo gentile e altri vitigni si ottiene la prestigiosa varietà Occhio di Pernice, dal colore ambrato o topazio che raggiunge i 18º.
[modifica] Feste paesane
- Maggio - Primo maggio: Fiera
- Luglio - 15 giorni circa:Cantiere Internazionale d'Arte
- Agosto - ultima domenica: Bravio delle Botti
- Agosto - a cavallo del 15: Bruscello Poliziano
[modifica] Bravio delle Botti
Il Bravio delle Botti (trae le sue origini nel XIV secolo) è la sfida che si disputa ogni anno a Montepulciano tra le 8 Contrade di Montepulciano (Cagnano, Collazzi, Gracciano, Le Coste, Poggiolo, San Donato, Talosa, Voltaia), l'ultima domenica di agosto in onore del santo patrono, San Giovanni Decollato.
Originariamente il Bravio, così come il più noto Palio di Siena, era corso con i cavalli. In seguito, verso la fine del XVII secolo, venne soppresso per motivi di ordine pubblico.
La parola Bravio deriva dal volgare Bravium e si riferisce al premio assegnato alla Contrada vincitrice, consistente in un panno dipinto recante l'immagine del patrono della Città.
La corsa si svolge lungo le vie principali della città: due uomini detti "spingitori" (solitamente atleti, in molti casi maratoneti) spingono una botte del peso di 80 kg. per il percorso, lungo circa 1700 metri. La partenza è presso la Colonna del Marzocco, mentre l'arrivo è situato in Piazza Grande, sul sagrato del Duomo di Montepulciano.
Nel 1993 si è svolto oltre al Bravio normale, un Bravio speciale, dedicato a Telethon.
- Svolgimento
La mattina della festa, le Contrade si riuniscono in Piazza Grande per assistere all'estrazione dell'ordine di partenza e di sfilata. Alla partenza infatti le botti sono sistemate su due file (parallele) di quattro. Seguono la Sbandierata e la Marchiatura a fuoco delle Botti.
Alle ore 12 si svolge la Santa Messa, durante la quale il Vescovo impartisce la benedizione alle Contrade, agli spingitori e alle botti.
Dopo il pranzo in Contrada, verso le 15.30 comincia il Corteo Storico lungo le vie cittadine: un insieme di colori con personaggi in costume d'epoca, tamburini e sbandieratori.
Alle 19 sono i rintocchi della campana della torre del Palazzo Comunale a dare il via alla corsa. Inizia la gara tra l'entusiasmo di tutti i Poliziani che incoraggiano gli spingitori della propria Contrada lungo le faticose salite della città. Dopo la verifica, da parte dei giudici di gara, della regolarità della corsa, viene consegnato il Bravìo alla Contrada che per prima è arrivata sul sagrato del Duomo.
Iniziano poi grandi festeggiamenti nella Contrada vincitrice. Dopo la cena i contradaioli vittoriosi portano in corteo, sia nel centro storico che nelle altre Contrade, il Bravio appena vinto.
- Contrade
- Cagnano
- Collazzi
- Le Coste
- Gracciano
- Poggiolo
- San Donato
- Talosa
- Voltaia
- Albo d'oro Bravio delle botti
[modifica] Bruscello Poliziano
Bruscello deriva da arboscello, broscello, bruscello.
Il Bruscello Poliziano si ripete ogni anno, a partire dal 1939 nel mese di agosto, sul Sagrato della Cattedrale, in Piazza Grande.
Il Bruscello, è una forma di teatro popolare e contadino, tipicamente toscano, recitato e cantato da attori non professionisti ed è una rappresentazione a volte epico-drammatica, a volte farsesca di episodi della vita di tutti i giorni, creati da immaginazioni popolari o da fatti realmente accaduti; della storia o della letteratura.
Il tema, che mescola canto e recita, varia di anno in anno, soggetti, testi e sceneggiatura si devono tutti alla creativa spontaneità dei bruscellanti, una compagnia che pratica questo genere per amor di tradizione e diletto.
- Elenco Bruscello
[modifica] Istituzioni, enti e associazioni
- Accademia Europea di Musica e Arte Palazzo Ricci
- ASD Pallavolo Poliziana
- Associazione Albergatori Montepulciano
- Cantiere Internazionale d'Arte
- Centro Culturale Gens Valia
- Consorzio Turistico Montepulciano
- Gruppo Scout Montepulciano
- Città dell'Olio
- Opere Ecclesiastiche Riunite di Montepulciano
- Pro Loco Montepulciano
- Società Storica Poliziana
- Bottega Teatrale Quelli di Collazzi
- Associazione Culturale Arteatro Gruppo
- Associazione Compagnia Popolare del Bruscello
[modifica] Cantiere Internazionale d'Arte
Il Cantiere Internazionale d'Arte propone numerose manifestazioni culturali. Il cantiere è nato dalla collaborazione gratuita di grandi artisti che producono spettacoli con la partecipazione di numerosi abitanti.
Alla sua realizzazione si è aggiunta la responsabilità di continuare la lunga tradizione dell'Istituto di Musica, ora ramo didattico della Fondazione, nell'insegnamento degli strumenti musicali e del canto fino a proporre risultati individuali e collettivi di notevole impatto sullo sviluppo e sul progresso della cultura locale.
Il logo della Fondazione riproduce il profilo di Piazza Grande.
Partecipanti Istituzionali
- Accademia di Palazzo Ricci
- Vecchia Cantina di Montepulciano
- Associazione Amici dell'Istituto di Musica
- Comunità Montana del Cetona
- Comune di Torrita di Siena
- Comune di Cetona
- Comune di Chianciano Terme
- Comune di San Casciano dei Bagni
- Comune di Sinalunga
- APT Chianciano Terme - Valdichiana Terre di Siena
- Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano
- Azienda agricola Romeo - Montepulciano
- Bar Caffetteria del Duomo - Montepulciano
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Dato Istat all'1/1/2010.
[modifica] Bibliografia
- Radio Montepulciano, Almanacco illustrato della Marroca, Mediateca della Marroca, 1/2009.
- Spenello Benci, Storia di Montepulciano, Le Balze.
[modifica] Voci correlate
- Colline toscane
- Via Lauretana
- Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza
- Ferrovia Montepulciano-Fontago
- Montepulciano Stazione
- Lago di Montepulciano
- Caggiole
- Teatro della Società dei Concordi
- Teatro Poliziano
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Montepulciano
[modifica] Collegamenti esterni
- Montepulciano su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Montepulciano")
- Bruscello
- Val di Chiana aretina
Arezzo (in parte) · Castiglion Fiorentino · Civitella in Val di Chiana · Cortona · Foiano della Chiana · Lucignano · Marciano della Chiana · Monte San Savino
- Val di Chiana senese
Cetona · Chianciano Terme · Chiusi · Montepulciano · San Casciano dei Bagni (in parte) · Sarteano · Sinalunga · Torrita di Siena · Trequanda
- Val di Chiana romana
Castiglione del Lago · Città della Pieve · Fabro · Monteleone d'Orvieto · Tuoro sul Trasimeno (in parte)
|
|