Panicale

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Panicale
Panorama di Panicale
Panicale - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Umbria
Provincia: stemma Perugia
Coordinate: 43°2′0″N 12°6′0″E / 43.03333, 12.1Coordinate: 43°2′0″N 12°6′0″E / 43.03333, 12.1
Altitudine: 431 m s.l.m.
Superficie: 78,84 km²
Abitanti:
5.741 2007
Densità: 72,81 ab./km²
Frazioni: Casalini, Colgiordano, Colle Calzolaro, Colle San Paolo, Gioveto, Macereto, Migliaiolo, Missiano, Mongiovino, Montale, Tavernelle 
Comuni contigui: Castiglione del Lago, Magione, Paciano, Perugia, Piegaro
CAP: 06064, 06068
Pref. telefonico: 075
Codice ISTAT: 054037
Codice catasto: G308 
Nome abitanti: panicalesi 
Santo patrono: San Michele Arcangelo 
Giorno festivo: 29 settembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Panicale è un comune di 5.741 abitanti della provincia di Perugia. Sorge su una collina situata tra la vallata del lago Trasimeno e la valle del fiume Nestòre.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Panicale fa parte della Comunità Montana Monti del Trasimeno.

[modifica] Storia

Le origini del nome
Per quanto riguarda l'etimologia del nome "Panicale" ci sono diverse ipotesi: una lo fa derivare da pan colis, cioè "luogo dove si coltiva il panìco", ipotesi riportata anche nello stemma del comune; un'altra, la più probabile, da Pani calet cioè "luogo dove ardono are al dio Pan". L'ipotesi meno probabile è Pan Kalon, dal greco "dove tutto è bello".

Si ipotizza che l'origine di Panicale sia antichissima. I primi insediamenti risalgono al II millennio a.C., mentre è documentata la presenza degli Etruschi nel VII secolo a.C. In epoca romana era sede di un accampamento militare dove si rifugiarono alcuni romani scappati da Perugia a causa della guerra fra Lucio Antonio (fratello di Marco Antonio) e Ottaviano (Bellum perusinum).

Nel Medioevo la storia del castello di Panicale è strettamente legata a quella di Perugia, sia economicamente che militarmente. Infatti Panicale è sia un importante centro per il rifornimento di cibo (pane e carne), sia un avamposto di Perugia verso ovest. È il primo comune libero d'Italia; nel 1037 ottiene l'indipendenza da Uguccione II duca di Bourbon. Nel XIII secolo si sottomette alla Signoria di Perugia, anche se ebbe una discreta autonomia. Fatto molto importante è la prima compilazione di uno Statuto (1316), redatto in latino dal notaio Pietro di Vannuccio Vannucci, che sarà sviluppato e modificato nel 1356 e nel 1386. Nel 1484 lo Statuto sarà tradotto in volgare per facilitarne la comprensione ai cittadini. Dal 1416 al 1424 il capitano di ventura Braccio da Montone è signore di Perugia e di conseguenza governa anche Panicale, per la quale inizierà così una lunga serie di Signorie che la assoggetteranno per molti anni. Durante il Rinascimento Panicale vive un periodo di sviluppo economico, espansione territoriale e di generale benessere, che consente la realizzazione di diverse opere d'arte da parte di artisti celebri come Il Perugino.

Nel 1540 Perugia viene conquistata dallo Stato pontificio che manterrà il controllo sulla zona (quindi Panicale compresa) fino all'Unità d'Italia, eccezion fatta per gli anni dell'occupazione napoleonica. Vengono così introdotte nuove leggi, norme e regolamenti che sostituiranno il vecchio Statuto del 1316.

Il XVII secolo è per Panicale un secolo di lento declino. L'11 e il 12 maggio 1798 l'esercito napoleonico entra in Panicale e decreta la sospensione del potere papale.

Nel 1860 viene annessa al Regno d'Italia.

[modifica] Simboli

Lo stemma è diviso in due parti: a sinistra c'è il grifo perugino: infatti Panicale combatté molte battaglie al fianco di Perugia, che in segno di gratidudine concesse a Panicale di usare il suo simbolo in quanto città dominante; a destra c'è una torre avente tre torricelle con merlatura guelfa e ai fianchi due spighe di panìco, dalle quali deriverebbe una delle ipotesi riguardo l'origine del nome di Panicale.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

[modifica] Palazzi storici

  • Palazzo del Podestà (XIII - XIV secolo)
  • Casa di Boldrino Paneri (XIII secolo)
  • Palazzo Landi - sede comunale (XV - XVI secolo)
  • Porta Fiorentina (XIII - XIV secolo)
  • Teatro Cesare Caporali (XVII - XIX secolo)

[modifica] Chiese, santuari e collegiate

  • Collegiata di San Michele Arcangelo (X - XVIII secolo)
  • Chiesa di San Sebastiano (XIV - XVI secolo)
  • Chiesa di Santa Maria Regina o di Santa Lucia (XVII secolo)
  • Chiesa della Madonna della Sbarra (XV - XVII secolo)
  • Santuario della Madonna di Mongiovino - in frazione Tavernelle (XVI - XVII secolo)
  • Santuario delle Grondici - in frazione Tavernelle (XIX - XX secolo)

[modifica] Monumenti storici

  • Fontana del XV secolo

[modifica] Musei e pinacoteche

  • Museo del tulle (Ex chiesa di Sant'Agostino sede della confraternita della Frusta XIII - XVI secolo)
  • Museo degli arredi sacri (Dentro la chiesa della Madonna della Sbarra
  • Pinacoteca F. Mariottini (Palazzo Landi oggi sede del municipio XVI secolo)
  • Teatrino Parrocchiale (ex chiesa di San Giovanni Battista e della Arciconfraternita della Morte XVI secolo)
  • Sede della scuola del Tulle (ex Chiesa della Madonna della Spera o del Rosario sede della Confraternita del Sacramento XVI secolo)

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

[modifica] Eventi

Il Lunedi' di Pasqua il Fosso Largo, ovvero l'antica via del fosso esposta a Sud, viene chiusa al traffico per dare modo ai Panicalesi di divertirsi con l'antico Gioco del Formaggio. Il terzo venerdì di settembre fino alla domenica si svolge la Festa dell'Uva, che prevede alla domenica pomeriggio e il venerdì sera una sfilata di carri allegorici costruiti dai 5 rioni chiamati Centro Storico, Rosario, Missiano, Colgiordano e Aldo Moro al termine della quale viene premiato il più bello; la festa si conclude con una cena a base di prodotti tipici. I temi dei carri possono riguardare la storia o l'attualità, ma devono essere pertinenti con l'uva e il vino.

La prima domenica di novembre o l'ultima di ottobre si svolge la Festa della Castagna, mentre nei primi giorni di settembre si svolge a Tavernelle la Festa della Pannocchia.

Per quanto riguarda gli eventi religiosi sono da menzionare le processioni del Cristo Morto del venerdì santo che si svolgono sia a Panicale che a Tavernelle; il 24 e 25 aprile a Mongiovino si svolge la Festa di San Giorgio durante la quale si ricorda un miracolo accaduto il 23 aprile 1513. Andreana, la ragazza alla quale era apparsa la Madonna, stava distribuendo il cibo agli operai che lavoravano per la costruzione del Santuario; il pane però era poco e non riusciva a sfamare tutti, ma, tutto ad un tratto, iniziò a moltiplicarsi.

[modifica] Personalità legate a Panicale

A Panicale sono nati personaggi come il capitano di ventura Giacomo Paneri (Boldrino da Panicale, fausto agli amici, infausto ai nemici), il teologo domenicano Gregorio Sellari,il poeta Cesare Caporali, e il baritono Leone Paci.

[modifica] Economia

L'economia di Panicale e del suo territorio è prevalentemente agricola: importante è la presenza degli oliveti, diffusi in tutta la zona, che forniscono un olio privo di acidità e che rappresenta uno dei pilastri della cucina locale. Nei boschi si trovano asparagi e molte varietà di funghi. Altro settore importante è quello dell'artigianato, fra le cui produzioni le più importanti sono quelle del ferro battuto e del tulle. L'attività industriale è diffusa nella frazione di Tavernelle, con fabbriche che spaziano dall'industria chimica (vernici) a quella tessile, da quella elettronica a quella delle casseforti e degli strumenti di chiusura delle porte. Questa fabbrica, a causa della crisi che, nel 2005, ha colpito alcune aziende della Valnestore, provocando vertenze sindacali e periodi di cassa integrazione, ha però deciso di trasferire tutta la produzione nella sua sede centrale di Faenza, provocando la perdita del lavoro a quasi 200 famiglie.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Luciana Bianco (centrosinistra) dal 14/06/2004 (1º mandato)
Centralino del comune: 075 837951
Posta elettronica: ufficioculturapanicale@supereva.it

[modifica] Gemellaggi

Panicale è gemellata con:

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

  • Gruppo Folk Panicalese: Umbria Folk ha acquisito dall'anno 2006 il patrocinio del Comune di Panicale, diventando così il gruppo folkloristico panicalese a tutti gli effetti.
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