Setaria italica

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Setaria italica
Japanese Foxtail millet 02.jpg
Setaria italica
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Poales
Famiglia Poaceae
Sottofamiglia Panicoideae
Tribù Paniceae
Genere Setaria
Specie S. italica
Nomenclatura binomiale
Setaria italica
(L.) Beauv.
Sinonimi
  • Chaetochloa italica
  • Panicum italicum
Nomi comuni

Panico

La Setaria italica è un cereale a grano nudo, comunemente chiamato panìco per le sue pannocchie (paniculae), molto simile al miglio (Panicum miliaceum).

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

È la seconda specie di miglio più coltivata nel mondo e la prima in Asia orientale.

Presso i Romani era usato per preparare una specie di polenta, dopo essere stato pestato nel mortaio.

È molto usato in Cina e India e medio oriente per l'alimentazione umana; mentre in Europa e Nord America viene usato solamente come mangime per animali (becchime per uccelli o fieno).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Possiede fiori ermafroditi, l'infiorescenza è a pannocchia compatta con rachide peloso su cui si inseriscono spighette con setole; è una pianta a fotosintesi C4.

Come tutti i cereali macrotermi ha bisogno di almeno 15 °C per germinare e per compiere il ciclo biologico, che dura dai 70-90 giorni a seconda della varietà.

La pianta si sviluppa in primavera-estate

Si adatta a terreni poveri e a climi-arido secchi, non richiedendo molta irrigazione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Furio Gallina, "Panigale, Campanigalli e la coltivazione del panico", Alta Padovana, n, 16, dicembre 2010, pp. 22 - 37.

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