Piero Vettori

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Piero Vettori

Piero Vettori (Firenze, 3 luglio 14998 dicembre 1585[1]) è stato uno scrittore, filologo e umanista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Curò le edizioni di numerosi testi antichi e si occupò di svariate materie, dall'agricoltura alle scienze, dalla retorica alla filosofia morale, e cercò nelle biblioteche fiorentine e italiane i testi per confrontare i codici. Il suo interesse principale rimase, per tutta la vita, lo studio dei testi antichi e specialmente dei testi greci.

Nel 1522 fece un viaggio in Spagna con suo cugino Paolo Vettori, dove raccolse numerose iscrizioni antiche e cercò di interpretarle una volta tornato a Firenze.

Avversario dei Medici, dopo la sconfitta dei repubblicani e l'instaurazione del ducato nel 1530 si ritirò a San Casciano Val di Pesa, dove scrisse il Trattato delle lodi et della coltivazione de gli ulivi, importante testo di prosa didascalica.

Nel 1538 Cosimo I lo richiamò a Firenze e gli offrì la cattedra di greco e latino allo Studio fiorentino, dove insegnò fino al 1583.

Altre opere sono l'edizione e i commentari Castigationes alle epistole familiari di Cicerone, e le edizioni di altre opere di Varrone, Catone, Eschilo, l'Elettra di Euripide, la tarda edizione delle opere di Sallustio, gli scritti politici e morali di Aristotele, le Vite di Iseo e Dinarco di Dionigi di Alicarnasso.

Suo capolavoro è l'edizione della Poetica di Aristotele.

Nel 1553 pubblicò i primi 25 libri delle Variarum lectionum, ampliate di altri tredici nel 1569 e ripubblicate integralmente nel 1582.

Tra le opere dei moderni curò l'intera silloge delle opere di Giovanni della Casa dopo la scomparsa del suo amico.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • L'erudito Baccio Valori fece collocare un suo ritratto sotto forma di erme sulla facciata del suo palazzo in quella che è una galleria di fiorentini illustri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giulio Reichenbach nella Enciclopedia Italiana (riferimenti in Collegamenti esterni) indica il 19 dicembre come giorno del decesso.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Erma di Pier Vettori sul Palazzo dei Visacci
  • Anna Siekiera, Le chiose dantesche di Piero Vettori, in Testi, immagini e filologia nel XVI secolo. Atti delle giornate di studio, Pisa, Scuola Normale Superiore, 30 settembre - 1º ottobre 2004, a cura di E. Carrara e S. Ginzburg, Pisa, Edizioni della Normale, 2007, pp. 303-315.
  • Jean Agasse, Kardi/a ou Cor? Une polémique entre Girolamo Mercuriale et Piero Vettori à propos de la peste d'Athènes, «Medicina & Storia, 2006», 11, pp. 21-44.
  • Giuseppe Pompella, Petri Victorii epistolarum libri X (1586) - scelta antologica, Napoli, Loffredo, 1991.
  • Eliana Carrara, Il discepolato di Vincenzo Borghini presso Piero Vettori, «Annali della scuola normale superiore di Pisa», ser. IV, IV, 2, 1999, pp. 519-537
  • Salvatore Lo Re, Tra filologia e politica: une medaglione di Piero Vettori (1532-1543), «Rinascimento», 2a s., 45, 2006, p. 247-305.
  • Salvatore Lo Re, La crisi della libertà fiorentina: alle origine della formazione politica e intellettuale di Benedetto Varchi e Piero Vettori, Roma, Ed. di storia e letteratura, 2006 (Istituto nazionale di studi sul Rinascimento, Studi e testi del Rinascimento europeo, 29).
  • Raphaële Mouren, La lecture assidue des classiques: Marcello Cervini et Piero Vettori, in Humanisme et Église entre France et Italie du début du XVe siècle au milieu du XVIe siècle, ed. Patrick Gilli, Roma, École française de Rome, 2004 (Collection de l'École française de Rome, 330), p. 433-463
  • Raphaële Mouren, Le photocopillage au temps de l'imprimerie artisanale: Piero Vettori, Bernardo Giunti et le traité Du style, in F. Barbier, dir., Le Berceau du livre: autour des incunables. Études et essais offerts au professeur Pierre Aquilon par ses élèves, ses collègues et ses amis, «Revue française d'histoire du livre», 118-121, 2003, p. 409-420
  • Raphaële Mouren, L'identification d'écritures grecques dans un fonds humaniste: l'exemple de la bibliothèque de Piero Vettori, in I manoscritti greci tra riflessione e dibattito, atti del V colloquio internazionale di paleografia greca (Cremona, 4-10 ottobre 1998), éd. Giancarlo Prato, Firenze, Gonnelli, 2000, p. 433-441 et pl. 1-11.
  • Raphaële Mouren, La rhétorique antique au service de la diplomatie moderne: Piero Vettori et l'ambassade florentine au pape Jules III, «Journal de la Renaissance», 1, 2000, p. 121-154.
  • Raphaële Mouren, Une édition de texte classique au XVIe siècle: Piero Vettori, Henri Estienne et Eschyle (1557), in Positions des thèses soutenues par les élèves de la promotion de 1994 pour obtenir le diplôme d'archiviste paléographe (...), Paris, École des chartes, 1994, p. 145-151.
  • Raphaële Mouren, Écritures et réseaux : l'exemple de Piero Vettori, in Lettere come simboli. Aspetti ideologici e simbolici della scrittura tra passato e presente, dir. Paola Degni, Udine, Forum, 2012 (libri e biblioteche).
  • Raphaële Mouren, Piero Vettori, in Repertorio di autografi della letteratura italiana del Cinquecento, dir. Matteo Motolese, Paolo Procaccioli, Emilio Russo, Roma, Salerno ed., 2009, pp. 381-417 (con bibliografia aggiornata di studi su Piero Vettori).
  • Raphaële Mouren, Un professeur de grec et ses élèves : Piero Vettori (1499-1585), «Lettere italiane», 59, 4, 2007, p. 473-506.
  • Raphaële Mouren, Une longue polémique autour de Cicéron : Paolo Manuzio et Piero Vettori, in Passeurs de textes : imprimeurs, éditeurs et lecteurs humanistes, catalogue de l’exposition, bibliothèque Sainte-Geneviève, dir. Yann Sordet, Turnhout, Brepols, 2009 (Nugæ, 11), pp. 80-91.
  • Raphaële Mouren, L'auteur, l'imprimeur et les autres : éditer les oeuvres complètes de Cicéron (1533-1540), in Ecrivain et imprimeur, dir. Alain Riffaud, Rennes, Presses universitaires de Rennes, 2010, pp. 123-146.
  • Raphaële Mouren, Quatre siècles d'histoire de la bibliothèque Vettori : entre vénération et valorisation, in Early modern books as material objects, ed. Bettina Wagner, Marcia Reed, Munich, De Gruyter Saur, 2010 (IFLA Publications 149), pp. 241-267.
  • Lucia Cesarini Martinelli, Pier Vettori e gli umanisti tedeschi, in Firenze e la Toscana dei Medici nell'Europa del '500, Firenze, Olschki, 1983, vol. II, pp. 707-726.
  • Antonietta Porro, Pier Vettori editore di testi greci: la “Poetica” di Aristotele, «Italia Medioevale e Umanistica», 26, 1983, pp. 307-195.
  • Francesco Niccolai, Pier Vettori (1499-1585), Firenze, B. Seeber e Leipzig, G. Fock, [1912].
  • Wilhelm Rüdiger, Petrus Victorius aus Florenz, Halle 1896 (Studien zu einem Lebensbilde)
  • Antonio Saltini, Storia delle scienze agrarie, 3ª ediz. vol. I, Dalle civiltà mediterranee al Rinascimento europeo, Firenze, Nuova Terra Antica, 2010, ISBN 978-88-96459-09-6, pp. 476-478.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Giulio Reichenbach, «VETTORI, Pietro (Pier)», in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1937.

Controllo di autorità VIAF: 73960199 LCCN: n81032116 SBN: IT\ICCU\CFIV\115694