Papa Giovanni XVII

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Papa Giovanni XVII
Papa Joao XVII.jpg
140º papa della Chiesa cattolica
Elezione 16 maggio 1003
Consacrazione 13 giugno 1003
Fine pontificato 6 novembre/7 dicembre 1003
Predecessore papa Silvestro II
Successore papa Giovanni XVIII
Nome Siccone Secco
Nascita Rapagnano, Marche, Italia, ?
Morte Roma, 6 novembre/7 dicembre 1003
Sepoltura San Giovanni in Laterano

Giovanni XVII, nato Siccone Secco (Rapagnano, ... – Roma, 6 novembre/7 dicembre 1003), fu il 140º papa della Chiesa cattolica dal 13 giugno 1003 alla morte.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Originario di Rapagnano, presso Fermo, figlio di tal Giovanni, Siccone successe a Silvestro II tra maggio e giugno 1003, ma morì circa cinque mesi dopo la sua consacrazione (la data del decesso è incerta).

Secondo le cronologie e i testi del De Rossi, Siccone era cognominato Secco (Siccus). Eletto papa il 16 maggio 1003, consacrato un mese dopo, resse la Chiesa per soli cinque mesi, e di sé lasciò memoria per aver istituito la pia commemorazione dei Defunti, da celebrarsi il 2 novembre di ogni anno.

Leopoldo Camillo Volta invece, nel suo "Compendio cronologico critico dello stato di Mantova" (1807), afferma che Giovanni XVII fosse mantovano, mentre scrive: "Intanto si osservi che nel 1003 al 7 di Dicembre accadde la morte di Papa Giovanni XVII° dopo soli cinque mesi e 25 giorni di pontificato. Notiamo questo avvenimento non per altro che a fine di annunziar ora per la prima volta esser stato il suddetto Ponteficie originario di Mantova. Egli fu della famiglia Secco, la quale si estinse in questa città l'anno 1500, come ce ne assicurano alcuni documenti. Da questi si trae che egli nato da povero padre chiamato Secco, si portò assai giovane a Roma, dove, corsa per merito la carriera di varii impieghi ecclesiastici, arrivò finalmente ad esser Cardinale e poi Papa". Volta data la morte di Siccone al 7 dicembre, non al 6 novembre come fa la storiografia ufficiale.

Legato ai Crescenzi, Siccone fu imposto dal patrizio Giovanni Crescenzi III (+1012) il cui padre, Giovanni Crescenzi II il Nomentano (+998), aveva cercato d'imporre pure lui, sei anni prima, il "suo" Papa Giovanni XVI, l'antipapa Giovanni Filagato, ma l'intervento dell'imperatore Ottone III a favore del legittimo Gregorio V aveva fatto finire tutto in un bagno di sangue. Pare che Giovanni Secco, padre di Siccone, fosse imparentato coi Crescenzi, come lo era Papa Giovanni XIII, ma non è certo.

Unico documento ufficiale di Giovanni XVII rimastoci è un'autorizzazione concessa al missionario polacco Benedetto, discepolo di Brunone di Querfurt, e ai suoi compagni a impegnarsi nell'opera di evangelizzazione degli Slavi.

Pare che Siccone avrebbe voluto ardentemente stabilire relazioni con il nuovo re tedesco Enrico II, ma Giovanni Crescenzi III glielo impedì in ogni modo. Della famiglia Secco, ci sono tre membri del clero - un vescovo, un diacono e un secundicerius (alto dignitario della cancelleria lateranense) - che sono commemorati in un epitaffio del 1040 che rivela quanto fossero orgogliosi della loro parentela con Giovanni XVII.

La questione del nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome pontificale di Siccone Secco ha un'incongruenza. Il precedente legittimo Papa Giovanni fu Giovanni XV. Giovanni XVI fu un antipapa e il suo numero di regno doveva essere riutilizzato. Infatti, Papa Secco, Papa Fasano e Papa Tuscolano (Giovanni XVII, Giovanni XVIII e Giovanni XIX) assunsero i numerali corretti, da XVI a XVIII. Successiva letteratura storiografica, però, considerò Filagato papa legittimo tra Gregorio V e Silvestro II, così il numerale di questi papi fu "corretto" in modo errato e non fu mai ristabilito nel modo giusto. Anzi, fu alterato di nuovo in modo ancora più scorretto in seguito, perché si pensò, erroneamente, che tra Bonifacio VII e Giovanni XV vi fosse stato un inesistente Papa Giovanni detto Ioannes XIV Bis (escluso dalle liste perché sarebbe morto prima della consacrazione). Quindi, i numerali dei Papi Giovanni XVII, Giovanni XVIII e Giovanni XIX, già di per sé errati, furono "corretti" in XVIII, XIX e XX: perciò Papa Secco, Giovanni XVII, fu chiamato per molto tempo "Giovanni XVIII", e l'Antipapa Giovanni XVI fu chiamato "Papa Giovanni XVII". Per questo Pietro "Ispano" Iuliani prese nome "Giovanni XXI" anziché "Giovanni XIX", e Papa Giovanni XXII non fu il XX come avrebbe dovuto essere. Quando fu chiarito che il leggendario Ioannes XIV Bis non era mai esistito, i numerali furono ri-corretti nel primo modo erroneo, così Secco tornò a essere Giovanni XVII, anche se era stato il XVI. In definitiva, poiché non c'è mai stato un Papa Giovanni XX (identificato in Giovanni XIX) e Giovanni XVI fu un antipapa, ci sono stati solo 21 Papi di nome Giovanni e non 23 come suggerirebbe il numero di regno di Papa Giovanni XXIII.

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Predecessore Papa della Chiesa cattolica Successore Emblem of the Papacy SE.svg
Papa Silvestro II 16 maggio 1003 - 6 novembre/7 dicembre 1003 Papa Giovanni XVIII

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