Arcidiocesi di Matera-Irsina

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arcidiocesi di Matera-Irsina
Archidioecesis Materanensis-Montis Pelusii
chiesa latina
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arcivescovo Salvatore Ligorio
sede vacante
suffraganea di arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo
Regione ecclesiastica Basilicata
   
Collocazione geografica Provincia ecclesiastica
diocesi suffraganee
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Coadiutore:
vicario:
provicario
generale:
ausiliari:
Vescovi emeriti:
parrocchie: 52
sacerdoti 74 secolari e 20 regolari
1.489 battezzati per sacerdote
23 religiosi 61 religiose 1 diaconi
140.899 abitanti in 2.020 km²
140.000 battezzati (99,4% del totale)
Eretta: V secolo
rito: romano
cattedrale :
Santi patroni:
Piazza Duomo 7, 75100 Matera, Italia
tel. 0835.33.20.12 fax. 0835.33.52.01
Dati dall'annuario pontificio 2005 * *
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L'arcidiocesi di Matera-Irsina (in latino: Archidioecesis Materanensis-Montis Pelusii) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo appartenente alla regione ecclesiastica Basilicata. Nel 2004 contava 140.000 battezzati su 140.899 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Salvatore Ligorio.

Indice

[modifica] Territorio

La diocesi comprende le città di Matera, Irsina ed altri 11 Comuni della Provincia di Matera. Il territorio è suddiviso in 52 parrocchie.

[modifica] Storia

Da alcune ipotesi il primo Vescovo di Matera sembrerebbe risalire al 482. Tuttavia la prima testimonianza ufficiale che attesta l'esistenza della sede Vescovile a Matera risale al 968, quando il Patriarca di Costantinopoli impartisce l'ordine di assoggettare le sedi Vescovili di Acerenza, Matera, Gravina, Tursi e Tricarico all'Arcivescovo di rito greco di Otranto.

Il 4 maggio 1203 con Bolla del Papa Innocenzo III, Matera è promossa ad Arcidiocesi, in unione con l'Arcidiocesi di Acerenza, ed a quell'anno risale l'inizio della costruzione della Cattedrale. Questa unione è durata oltre sette secoli, in quanto le Chiese di Matera e Acerenza vengono definitivamente separate con Bolla del Papa Pio XII del 2 luglio 1954 e vengono costituite due province ecclesiastiche: la Chiesa Metropolitana di Matera e la Chiesa Metropolitana di Acerenza. Con Bolla del 21 agosto 1976, vengono soppresse le due province ecclesiastiche di Matera e di Acerenza, che diventano Sedi Vescovili suffraganee dell'Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, elevata a Sede Metropolitana. A seguito della Bolla Pontificia dell'11 ottobre 1976 vengono unite le Diocesi di Matera e di Irsina. Quest'ultima Diocesi, la cui origine risale intorno all'anno 1000, a partire dal XIX secolo era stata unita alla Diocesi di Gravina. Il 3 dicembre 1977 viene restituito alle Diocesi di Matera e Irsina e di Acerenza il titolo di Arcidiocesi. Con decreto della Congregazione dei Vescovi del 30 settembre 1986 si determina la nuova e definitiva denominazione dell'Arcidiocesi di Matera e Irsina, a cui viene dato il nome di "Matera-Irsina".

Papa Urbano VI è stato Arcivescovo di Matera e Acerenza dal 1363 al 1377.

[modifica] Cronotassi dei vescovi

Arcivescovi di Matera e Acerenza dal 1600 al 1954

Arcivescovi di Matera (dal 1976 di Matera e Irsina)

[modifica] Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 140.899 persone contava 140.000 battezzati, corrispondenti al 99,4% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per
sacerdote
uomini donne
1970 136.764 0,0 125 94 31 0 34 62 39
1980 138.900 139.900 99,3 86 54 32 1.615 2 34 143 50
1990 139.000 141.800 98,0 86 56 30 1.616 32 113 50
1999 140.600 141.653 99,3 83 64 19 1.693 22 81 51
2000 140.600 141.653 99,3 92 73 19 1.528 21 81 51
2001 140.600 141.653 99,3 95 80 15 1.480 17 81 51
2002 140.000 140.899 99,4 84 69 15 1.666 1 18 63 52
2003 140.000 140.899 99,4 92 72 20 1.521 1 23 61 52
2004 140.000 140.899 99,4 94 74 20 1.489 2 23 61 52

[modifica] Bibliografia

[modifica] Collegamenti esterni

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