Diocesi di Castellaneta

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Diocesi di Castellaneta
Dioecesis Castellanetensis
Chiesa latina
Cattedrale di Castellaneta (TA).jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Taranto
Regione ecclesiastica Puglia
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Claudio Maniago
Sacerdoti 53 di cui 43 secolari e 10 regolari
2.353 battezzati per sacerdote
Religiosi 15 uomini, 42 donne
Diaconi 2 permanenti
Abitanti 129.981
Battezzati 124.710 (95,9% del totale)
Superficie 1.043 km² in Italia
Parrocchie 33
Erezione XI secolo
Rito romano
Cattedrale Santa Maria Assunta
Santi patroni San Nicola di Bari
Indirizzo Via Maria Immacolata 4, 74011 Castellaneta [Taranto], Italia
Sito web www.diocesicastellaneta.net
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica in Italia
Castellaneta - Palazzo vescovile
Castellaneta - Chiesa di San Domenico
Castellaneta - Chiesa di San Michele
Castellaneta - Chiesa di San Francesco

La diocesi di Castellaneta (in latino: Dioecesis Castellanetensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Taranto appartenente alla regione ecclesiastica Puglia. Nel 2006 contava 124.710 battezzati su 129.981 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Claudio Maniago.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La diocesi comprende i comuni di Castellaneta, Ginosa, Laterza, Massafra, Mottola, Palagianello e Palagiano.

Sede vescovile è la città di Castellaneta, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Assunta.

Il territorio si estende per 1.043 km² ed è suddiviso in 33 parrocchie.

Elenco delle parrocchie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Parrocchie della Diocesi di Castellaneta .

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le fonti storicamente più attendibili vogliono che la diocesi di Castellaneta sia stata eretta nella prima metà dell'XI secolo, contemporaneamente a quella di Mottola per la loro posizione strategica nell'attuale terra delle gravine.

Castellaneta, conquistata nel giugno del 1064 da Goffredo di Guiscardo (conte di Conversano), ebbe Teobaldo quale primo vescovo, consacrato il 2 ottobre 1071 da papa Alessandro II nella chiesa abbaziale di Montecassino. Secondo la Cronaca attribuita a Leone di Ostia e riportata dal Muratori, alla cerimonia intervennero 10 arcivescovi e 44 vescovi, tra i quali figuravano quelli delle diocesi di Puglia di: Canne, Civitate, Bisceglie, Giovinazzo, Minervino, Monopoli, Ostuni, Ruvo, Troia, Castellaneta. Il prelato di Castellaneta è un certo Teobaldo, del quale la Narratio de Consacratione et dedicatione ecclesia e Cassinensis dice: Thebaldus electus castellanus, qui videlicet altero post dedicationem die episcopus consacratus est.

Secondo altre fonti la diocesi sarebbe stata eretta sul finire dell'XI secolo e avrebbe avuto Amuri come primo vescovo. Amuri era anche vescovo di Mottola, ma l'unione con Mottola cessò con la morte del vescovo.

A partire dal XII secolo si radicarono sul territorio importanti cellule monastiche benedettine, fra cui le chiese rupestri di San Matteo e di San Sabino. Nel XIII secolo i rapporti tra i vescovi e i monaci furono burrascosi, nonostante l'esenzione dei monasteri dalla giurisdizione vescovile, pattuita nel 1226, e sfociarono addirittura in azioni di forza da parte dei vescovi.

Nei secoli successivi i vescovi saranno per lo più assenti dalla diocesi, fino al concilio di Trento, le cui riforme furono portate nella diocesi dal vescovo Bartolomeo Sirigo.

In seguito al concordato del 6 febbraio 1818 tra Pio VII e Ferdinando I di Borbone re di Napoli, il 27 giugno 1818 con la bolla De utiliori venne soppressa la vicina diocesi di Mottola e i suoi territori (Mottola, Massafra, Palagiano e Palagianello) furono uniti a quelli di Castellaneta.

L'8 settembre 1976 vi fu infine l'aggregazione dei territori di Ginosa e Laterza, appartenuti per secoli all'arcidiocesi di Matera.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

  • Teobaldo † (2 ottobre 1071 - ?)
  • Giovanni I † (menzionato nel 1088)
  • Amuri † (? - 1110)
  • Nicola † (circa luglio 1110 - dopo il 1133)
  • Roberto † (menzionato nel 1196)
  • Santoro † (menzionato nel 1220)
  • Marco † (menzionato nel 1226)
  • Biagio † (1258 - 1282 deceduto)
    • Pietro, O.S.B. † (prima del 23 novembre 1282 deceduto) (vescovo eletto)
  • Giovanni II, O.F.M. † (prima del 1284 - dopo il 1293)
  • Boemondo † (menzionato nel 1297)
  • Angelo † (menzionato nel 1328)
  • Teobaldo † (gennaio 1331 - 1342 deceduto)
  • Pietro de Baia † (4 febbraio 1344 - ? deceduto)
  • Tommaso da Sulmona, O.P. † (16 agosto 1367 - 1378)
  • Benedetto Ardinghelli, O.P. † (circa 1378 - 1385 deceduto)
  • Bartolomeo da Siena, O.F.M. † (16 novembre 1386 - 1396 deceduto)
  • Benedetto Pasquarelli, O.E.S.A. † (1396 - 6 aprile 1397 nominato vescovo di Ascoli Piceno)[1]
  • Benedetto Pasquarelli, O.E.S.A. † (23 ottobre 1399 - ?) (per la seconda volta)
  • Roberto de Gratiano † (6 settembre 1409 - 1418 deceduto)
  • Francesco Arcamoni † (14 novembre 1418 - 1424 deceduto)
  • Bartolomeo di Stefano † (27 ottobre 1424 - 1431 deceduto)
  • Gregorio Resti † (19 novembre 1431 - 1454 deceduto)
  • Eustachio † (29 marzo 1454 - 1458)
  • Giovanni Francesco Orsini † (16 ottobre 1459 - ?)
  • Antonio de Pirro † (31 gennaio 1477 - 8 ottobre 1492 nominato vescovo di Avellino)
  • Alfonso Gallego, O.S.A. † (21 novembre 1494 - ? deceduto)
  • Marco Antonio Prioldo † (6 aprile 1513 - 1536 deceduto)
  • Giovan Pietro Santoro † (14 luglio 1536 - ottobre 1536 deceduto)
  • Bartolomeo Sirigo senior † (6 novembre 1536 - 1544 dimesso)
  • Bartolomeo Sirigo junior † (17 marzo 1544 - 1577 dimesso)
  • Giovan Luigi de Benedictis † (24 maggio 1577 - 1584 dimesso)
  • Bernardo de Benedictis † (28 gennaio 1585 - 1607 deceduto)
  • Aureolo Averoldi † (5 novembre 1607 - 1617 dimesso)
  • Antonio de Mattheis † (12 febbraio 1618 - 1635 deceduto)
  • Ascenzio Guerrieri † (7 maggio 1635 - 1645 deceduto)
  • Angelo Melchiorre † (31 luglio 1645 - 1650 deceduto)
  • Carlo Antonio Agudio † (21 novembre 1650 - 15 gennaio 1673 deceduto)
  • Carlo Falconi † (13 marzo 1673 - gennaio 1677 deceduto)
  • Domenico Antonio Bernardini † (26 aprile 1677 - 18 giugno 1696 nominato vescovo di Mileto)
  • Onofrio Montesoro † (17 dicembre 1696 - 24 dicembre 1722 dimesso)
  • Luigi Maria de Dura, O.P. † (15 marzo 1723 - febbraio 1724 deceduto)
  • Bonaventura Blasio, O.F.M.Conv. † (11 settembre 1724 - marzo 1733 deceduto)
  • Massenzio Filo della Torre di Santa Susanna † (11 maggio 1733 - settembre 1763 deceduto)
  • Giovan Filippo Leonardo Vitetti † (20 febbraio 1764 - 1778 deceduto)
    • Sede vacante (1778-1792)
  • Gioacchino Vassetta † (27 febbraio 1792 - 1793 deceduto)
    • Sede vacante (1793-1797)
  • Vincenzo Castro † (18 dicembre 1797 - 9 ottobre 1800 deceduto)
    • Sede vacante (1800-1818)
    • Giuseppe Capocelatro † (1800 - 1818) (amministratore apostolico)
  • Salvatore Lettieri † (6 aprile 1818 - 27 giugno 1825 nominato vescovo di Nardò)
  • Pietro Lepore † (9 aprile 1827 - 26 giugno 1851 deceduto)
  • Bartolomeo d'Avanzo † (18 marzo 1852 - 13 luglio 1860 nominato vescovo di Calvi e Teano)
    • Sede vacante (1860-1873)
    • Bartolomeo d'Avanzo † (13 luglio 1860 - 1863 dimesso) (amministratore apostolico)
  • Mariano Positano † (21 marzo 1873 - 13 maggio 1880 deceduto)
  • Gaetano Bacile di Castiglione † (20 agosto 1880 - 14 maggio 1886 dimesso)
  • Giocondo de Nittis, O.F.M. † (7 giugno 1886 - 28 febbraio 1908 deceduto)
  • Federico de Martino † (30 novembre 1908 - 26 agosto 1909 deceduto)
  • Agostino (Antonio) Laera † (23 giugno 1910 - 24 luglio 1931 dimesso)
  • Francesco Potenza † (1º settembre 1931 - 11 gennaio 1958 deceduto)
  • Nicola Riezzo † (25 marzo 1958 - 28 aprile 1969 nominato arcivescovo di Otranto)
    • Sede vacante (1969-1974)
    • Guglielmo Motolese † (25 maggio 1969 - 14 maggio 1974 nominato vescovo di Castellaneta) (amministratore apostolico)
  • Guglielmo Motolese † (14 maggio 1974 - 27 settembre 1980 dimesso)
  • Francesco Voto † (22 dicembre 1980 - 21 dicembre 1982 deceduto)
  • Ennio Appignanesi (15 settembre 1983 - 3 luglio 1985 nominato arcivescovo vicegerente di Roma)
  • Martino Scarafile † (31 ottobre 1985 - 14 febbraio 2003 ritirato)
  • Pietro Maria Fragnelli (14 febbraio 2003 - 24 settembre 2013 nominato vescovo di Trapani)
  • Claudio Maniago, dal 12 luglio 2014

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 129.981 persone contava 124.710 battezzati, corrispondenti al 95,9% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1949 54.400 55.000 98,9 45 35 10 1.208 10 94 10
1959 60.000 60.000 100,0 49 41 8 1.224 4 8 14
1970 68.141 68.688 99,2 37 31 6 1.841 10 105 25
1980 109.346 111.463 98,1 52 39 13 2.102 15 73 33
1990 119.052 121.256 98,2 51 41 10 2.334 1 20 71 33
1999 123.415 125.778 98,1 53 42 11 2.328 3 21 51 35
2000 125.283 126.934 98,7 51 41 10 2.456 3 25 44 35
2001 126.443 128.537 98,4 51 44 7 2.479 3 17 46 35
2002 126.321 127.203 99,3 48 48 2.631 2 22 41 35
2003 125.495 127.598 98,4 51 44 7 2.460 2 25 42 35
2004 120.398 126.031 95,5 51 44 7 2.360 2 25 41 35
2006 124.710 129.981 95,9 53 43 10 2.353 2 15 42 33

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rafael Lazcano, Episcopologio agustiniano. Agustiniana, Guadarrama (Madrid) 2014, vol. I, p. 394.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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