Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi
Dioecesis Melphictensis-Rubensis-Iuvenacensis-Terlitiensis
Chiesa latina
Molfetta - Cattedrale di Santa Maria Assunta.JPG
Suffraganea dell' arcidiocesi di Bari-Bitonto
Regione ecclesiastica Puglia
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Luigi Martella
Vicario generale Domenico Amato
Sacerdoti 99 di cui 75 secolari e 24 regolari
1.360 battezzati per sacerdote
Religiosi 25 uomini, 98 donne
Diaconi 8 permanenti
Abitanti 135.905
Battezzati 134.734 (99,1% del totale)
Superficie 422 km² in Italia
Parrocchie 36
Erezione XI secolo
Rito romano
Cattedrale Santa Maria Assunta
Concattedrali Santa Maria Assunta a Ruvo
Santa Maria Assunta a Giovinazzo
San Michele arcangelo a Terlizzi
Indirizzo Piazza Giovene 4, 70056 Molfetta [Bari], Italia
Sito web www.webdiocesi.chiesacattolica.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2005 * *
Chiesa cattolica in Italia

La diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi (in latino: Dioecesis Melphictensis-Rubensis-Iuvenacensis-Terlitiensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Bari-Bitonto appartenente alla regione ecclesiastica Puglia. Nel 2004 contava 134.734 battezzati su 135.905 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Luigi Martella.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La diocesi comprende le città di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi.

Sede vescovile è la città di Molfetta, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Assunta. Sempre a Santa Maria Assunta sono dedicate le concattedrali che sorgono a Ruvo e a Giovinazzo, mentre la concattedrale di Terlizzi è dedicata a San Michele arcangelo.

Il territorio è suddiviso in 36 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Ruvo[modifica | modifica sorgente]

La tradizione attribuisce a san Pietro la fondazione della comunità cristiana di Ruvo e la consacrazione del suo primo vescovo, Cleto, che in seguito sarebbe asceso alla cattedra di Roma come terzo papa. Altri vescovi, la cui storicità però è molto incerta, si sarebbero avvicendati fino al 493.[1]

Alcuni autori ipotizzano la nascita della diocesi fra VI e VII secolo in concomitanza con le testimonianze relative ad una chiesa detta di San Giovanni Rotondo sorta nell'area meridionale del centro abitato.[2]

La serie dei vescovi storicamente certi inizia con Reinaldo, menzionato nel 969, e Gioacchino, consacrato nel 1009: quest'ultimo governò la diocesi per circa 40 anni. Sin dal X secolo Ruvo era suffraganea dell'arcidiocesi di Trani; con bolla di papa Giovanni XIX del 1025, confermata da papi successivi, divenne suffraganea di Bari.[3]

Attorno al 1079, durante l'episcopato di Guiberto, fu costruita la prima cattedrale, distrutta nel 1133 circa. L'attuale cattedrale risale alla fine del XII secolo, iniziata dal vescovo Daniele.

Il 27 giugno 1818 con la bolla De utiliori di papa Pio VII la diocesi di Ruvo fu unita aeque principaliter a quella di Bitonto.

Il 30 settembre 1982 il vescovo Antonio Bello, già vescovo di Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi, venne nominato anche vescovo di Ruvo: in questo modo la sede di Ruvo fu divisa da quella di Bitonto[4] ed unita in persona episcopi alle sedi di Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi.

Giovinazzo e Terlizzi[modifica | modifica sorgente]

Incerte sono le origini della Chiesa di Giovinazzo. Primo vescovo noto è Giovanni, menzionato nel 1071. In passato si attribuiva a questa sede un vescovo Pandone menzionato nel 952, oggi ritenuto un semplice sacerdote. Tuttavia questa indicazione non esclude che già nel X secolo Giovinazzo fosse insignita della dignità vescovile.

La cattedrale risale all'epoca normanna, tra il 1150 ed il 1180, e consacrata nel 1283, all'epoca del vescovo Giovanni II. Durante l'episcopato di Paolo De Mercurio essa fu ristrutturata completamente in forme barocche.[5]

Il 26 novembre 1749 fu eretta la diocesi di Terlizzi con la bolla Unigenitus Dei Filius di papa Benedetto XIV ricavandone il territorio dalla diocesi di Giovinazzo, a cui fu contestualmente unita aeque principaliter. Le due diocesi erano suffraganee dell'arcidiocesi di Bari e comprendevano unicamente le due città, sedi delle uniche parrocchie diocesane.

Il 27 giugno 1818 con la bolla De utiliori, papa Pio VII dispose la soppressione delle diocesi di Giovinazzo e di Terlizzi; il loro territorio fu annesso a quello della diocesi di Molfetta.

Su istanza del re Ferdinando II delle Due Sicilie, il 9 dicembre 1835 papa Gregorio XVI con la bolla Aeterni Patris provvide a ristabilire le diocesi di Giovinazzo e Terlizzi, unendole entrambe aeque principaliter alla sede di Molfetta e rendendole immediatamente soggette alla Santa Sede.

Molfetta[modifica | modifica sorgente]

Le prime notizie riguardanti la diocesi di Molfetta risalgono all'XI secolo; a quell'epoca era suffraganea dell'arcidiocesi di Bari-Canosa.

Il 1º dicembre 1488 papa Innocenzo VIII, che era stato vescovo di Molfetta dal 1472 al 1484, concesse alla sua vecchia diocesi il privilegio di essere immediatamente soggetta alla Sede Apostolica.

Nel 1571 il vescovo Maggiorano Maggiorani istituì a Molfetta un primo rudimentale seminario diocesano. I limiti dell'iniziativa si devono soprattutto ai problemi finanziari. La costituzione canonica di un seminario completo giunse nel 1714 durante l'episcopato di Fabrizio Salerno, ma fu approvata dalla Congregazione del Concilio solo nel 1725 e il possesso dei locali del seminario fu effettuato nel 1726. Nel 1785 il seminario trova una sistemazione definitiva nell'ex collegio dei Gesuiti.[6]

Il 5 febbraio 1799 la rivoluzione scoppia a Molfetta con la predicazione di un prete repubblicano, che viene ucciso dal popolo scandalizzato. In seguito, orde di facinorosi profanarono la chiesa di San Domenico e uccisero padre Francesco Saverio Tarallo, padre Manieri e padre Domenico Nardelli.

Nel 1818 alla diocesi di Molfetta furono annessi i territori delle soppresse diocesi di Giovinazzo e Terlizzi. Tuttavia, nel 1835 le due antiche sedi furono ristabilite ed unite aeque principaliter a Molfetta.

Il 7 novembre 1926 fu inaugurato a Molfetta il Pontificio seminario regionale, trasferendolo da Lecce.

Il 20 ottobre 1980 papa Giovanni Paolo II con la bolla Qui Beatissimo Petro dispose che le diocesi di Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi fossero di nuovo suffraganee dell'arcidiocesi di Bari.

Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi[modifica | modifica sorgente]

Il 30 settembre 1986 con il decreto Instantibus votis della Congregazione per i Vescovi le quattro sedi di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi, già unite aeque principaliter dal 1982, furono unite con la formula plena unione e la nuova circoscrizione ecclesiastica ha assunto il nome attuale.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Vescovi di Molfetta[modifica | modifica sorgente]

Papa Cleto, primo vescovo di Ruvo
Papa Innocenzo VIII, nato Giovanni Battista Cybo, vescovo di Molfetta (1472 - 1484)
Lorenzo Pucci, amministratore apostolico di Giovinazzo (1º aprile 1517 - 21 agosto 1517)
Antonio Bello, vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi (1982 - 1993)
  • Giovanni I † (1071 - 1098)
  • Giovanni II † (1134 - ?)
  • Giovanni III † (1161 - 1179)
  • Ruggiero † (1185 - 1207)
  • Acciarino † (1205 - 1217)
  • Risando † (1223 - 5 agosto 1271 deceduto)
  • Riccardo † (1271 - 1285)
  • Angelo da Saraceno † (circa 1286 - 1290)
    • Ruggero di Narenta † (circa 1289 - 7 novembre 1290 dimesso) (amministratore apostolico)
    • Giacomo I † (1293 - ? deceduto) (vescovo eletto)
  • Paolo, O.F.M. † (9 dicembre 1295 - 1310)
  • Giacomo II † (1312 - 1335)
  • Giacomo III † (1336 - 1343)
  • Leone † (1344 - 1362 deceduto)
  • Nicolò Albus † (8 gennaio 1375 - 1384 deposto)
  • Simone Lopa † (6 ottobre 1386 - 26 marzo 1401 nominato vescovo di Pozzuoli)
  • Giovanni Brancia † (11 aprile 1401 - 7 agosto 1412 deceduto)
  • Paolo di Giovinazzo † (circa 1412 - ?)
  • Pietro Picci o Pizzo † (18 luglio 1421 - 1427 deceduto)
  • Gentile Del Monte † (28 febbraio 1427 - 1432 deceduto)
  • Andrea Della Rocca † (16 novembre 1433 - 1472 deceduto)
  • Leonardo Palmieri † (23 luglio 1472 - 1472 deceduto)
  • Giovanni Battista Cybo † (16 settembre 1472 - 29 agosto 1484 eletto papa con il nome di Innocenzo VIII)
  • Angelo de Lacertis † (17 ottobre 1484 - 1508 deceduto)
  • Alessio Celadoni di Celadonia † (7 giugno 1508 - 1517 deceduto)
  • Ferdinando Ponzetti † (20 aprile 1517 - 12 luglio 1518 dimesso)
  • Giacomo Ponzetti † (12 luglio 1518 - 1553 dimesso)
  • Nicola Maiorani† (15 dicembre 1553 - 13 marzo 1566 dimesso)
  • Maiorano Maiorani † (13 marzo 1566 - 31 luglio 1597 deceduto)
  • Offredo Degli Offredi † (18 maggio 1598 - prima del 13 giugno 1606 deceduto)
  • Giovanni Antonio Bovio, O.C.D. † (29 gennaio 1607 - 12 agosto 1622 deceduto)
  • Giacinto Petronio, O.P. † (5 settembre 1622 - 6 settembre 1647 deceduto)
  • Giovanni Tommaso Pinelli, C.R. † (18 maggio 1648 - 29 marzo 1666 nominato vescovo di Albenga)
  • Francesco de' Marini † (29 marzo 1666 - prima del 6 ottobre 1670 dimesso)
  • Carlo Loffredo, C.R. † (6 ottobre 1670 - 26 novembre 1691 nominato arcivescovo di Bari)
  • Pietro Vecchia, O.S.B. † (19 dicembre 1691 - luglio 1695 deceduto)
  • Giovanni degli Effetti † (18 luglio 1701 - 1712 deceduto)
  • Fabrizio Antonio Salerno † (17 settembre 1714 - 14 aprile 1754 deceduto)
  • Celestino Orlandi, O.S.B.Cel. † (16 settembre 1754 - prima dell'8 luglio 1775 deceduto)
  • Gennaro Antonucci † (13 novembre 1775 - 21 marzo 1804 deceduto)
    • Sede vacante (1804-1818)
  • Domenico Antonio Cimaglia † (2 ottobre 1818 - luglio 1819 deceduto)
  • Filippo Giudice Caracciolo, C.O. † (21 febbraio 1820 - 15 aprile 1833 nominato arcivescovo di Napoli)
    • Sede vacante (1833-1837)

Vescovi di Giovinazzo[modifica | modifica sorgente]

  • Giovanni I † (prima del 1071 - dopo il 1075)
  • Pietro † (1096 - ?)
  • Bernerio † (menzionato nel 1113)
  • Orso I † (menzionato nel 1124)
  • Berto † (prima del 1172 - 1178 deceduto)
  • Pietro † (prima del 1184 - dopo il 1191)
  • Maldisio † (? - 1200)
  • Orso II † (? - 1218 deceduto)
  • Pelmerio o Pietro † (19 giugno 1226 - dopo il 1246)
  • Leonardo da Sermoneta, O.Cist. † (20 febbraio 1253 - ?)
  • Salvio † (1275 - ?)
  • Giovanni II, O.F.M. † (1278 - giugno 1304 deceduto)
  • Giovanni III, O.F.M. † (1304 - 8 gennaio 1321 deceduto)
  • Guglielmo Alveniacci, O.F.M. † (prima del 1329 - circa 1332 deceduto)
  • Giacomo Morola (o Moroni) † (29 marzo 1333 - ?)
  • Giovanni IV † (1342 - ?)
  • Giacomo Carrubba † (1343 - 1350 deceduto)
  • Raimondo, O.E.S.A. † (1º dicembre 1350 - ?)
  • Bernardo ? † (menzionato nel 1365)
  • Antonio Cipolloni, O.P. † (circa 1380 - 1384 nominato vescovo di Fiesole)
  • Nicola † (21 maggio 1386 - 1390 deceduto)
  • Rolandino Malatacchi, O.E.S.A. † (22 maggio 1390 - ?)
  • Grimaldo de Turcolis † (14 ottobre 1395 - ?)
  • Sisto Coleta, O.F.M. † (1399 - 1414 deceduto)
  • Pietro da Orvieto † (13 luglio 1433 - ?)
  • Antonio, O.F.M. † (1443 - ?)
  • Ettore Galgano † (27 febbraio 1458 - 1462 deceduto)
  • Marino Morola (o Moroni) † (1º ottobre 1462 - 5 giugno 1472 nominato vescovo di Sant'Agata de' Goti)
  • Pietro Antici Mattei † (5 giugno 1472 - circa 1496 deceduto)
  • Giustino Planca † (9 dicembre 1496 - circa 1517 dimesso)
  • Marcello Planca † (21 agosto 1517 - 1528 deceduto)
  • Ludovico Furconio † (4 dicembre 1528 - 1549 dimesso)
  • Juan Antolínez Brecianos de la Rivera † (25 ottobre 1549 - 1574 dimesso)
  • Sebastiano Barnaba † (25 giugno 1574 - 17 agosto 1579 nominato vescovo di Potenza)
  • Luciano de Rubeis † (20 ottobre 1581 - 23 gennaio 1589 nominato vescovo di Mazara del Vallo)
  • Giovanni Antonio Viperani † (17 maggio 1589 - marzo 1610 deceduto)
  • Gregorio Santacroce, O.S.B. † (marzo 1610 succeduto - 1610 deceduto)
  • Giglio Masi † (1611 - 19 luglio 1627 nominato vescovo di Monopoli)
    • Sede vacante (1627-1637)
  • Carlo Maranta † (7 settembre 1637 - 24 settembre 1657 nominato vescovo di Tropea)
  • Michelangelo Vaginari, O.F.M. † (9 giugno 1659 - 1667 deceduto)
  • Agnello Alferi, O.F.M. † (18 marzo 1671 - agosto 1692 deceduto)
  • Giacinto Gaetano Chiurlia, O.P. † (10 luglio 1693 - 23 marzo 1730 deceduto)
  • Paolo De Mercurio † (18 giugno 1731 - 2 febbraio 1752 deceduto)

Vescovi di Giovinazzo e Terlizzi[modifica | modifica sorgente]

  • Giuseppe Orlandi, O.S.B.Cel. † (24 aprile 1752 - 25 aprile 1776 deceduto)
  • Michele Continisi † (16 dicembre 1776 - maggio 1810 deceduto)
    • Sedi vacanti (1810-1818)
  • Domenico Antonio Cimaglia † (25 maggio 1818 - 2 ottobre 1818 nominato vescovo di Molfetta)
    • Sedi soppresse (1818-1835)

Vescovi di Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi[modifica | modifica sorgente]

Vescovi di Ruvo[modifica | modifica sorgente]

  • San Cleto
  • Adriano Germando †
  • Giovanni I †
  • Brocardo Piellio † (340)
  • Epigonio † (430)
  • San Procopio † (431)
  • San Giovanni II † (493)
  • Reinaldo † (969)
  • Gioacchino † (1009 - ?)
  • Abiatar Barghettini †
  • Anonimo † (menzionato nel 1025)
  • Guiberto, O.S.B. † (prima del 1071 - dopo il 1082)
  • Pietro Gargenti † (menzionato nel 1100)
  • Ugo † (menzionato nel 1121)
  • Orso † (prima del 1162 - dopo il 1163)
  • Daniele † (prima del 1177 - circa 1184 deceduto)
  • Anonimi † (menzionati fra il 1205 ed il 1226)
  • Francesco † (1230 - 1235 dimesso)
  • Paolo de Nolles † (1241 - ?)
  • Manditto † (10 agosto 1258 - 20 novembre 1268)
  • Rainaldo † (18 ottobre 1271 - 3 giugno 1273)
  • Anonimo † (menzionato nel 1277)
  • Pietro de Gabrielli † (prima del 1295 - dopo il 1304)
  • Nicola de Gabrielli † (menzionato nel 1318)
  • Maggiore da Giovinazzo † (1323 - ?)
  • Giovanni III † (? - 1327)
  • Guglielmo † (1330 - ?)
  • Nicola Perrese † (1336 - 1343 deceduto)
  • Giovanni IV † (4 febbraio 1344 - 1348 deceduto)
  • Stefano, O.F.M. † (26 gennaio 1349 - 1390)
  • Antonio † (24 marzo 1390 - 1398 deceduto)
  • Sisto Coletti, O.F.M. † (8 marzo 1399 - 1399 nominato vescovo di Giovinazzo)
  • Domenico Orsi † (1399 - circa 1414 deceduto)
  • Simone da Brindisi, O.F.M. † (26 gennaio 1418 - 7 aprile 1431 nominato vescovo di Alessano)
  • Pietro Rosa † (17 dicembre 1432 - 1443 deceduto)
  • Cristoforo di San Pietro, O.F.M. † (11 dicembre 1443 - ?)
  • Pietro Santorio † (26 gennaio 1452 - 3 settembre 1469 deceduto)
  • Antonio Coletti † (6 ottobre 1469 - 1480 deceduto)
  • Antonio Rocca † (10 ottobre 1480 - 1486 deceduto)
  • Francesco Spalluccia † (2 ottobre 1486 - 1512 deceduto)
  • Giuliano de Mirto † (1512 - 1520 dimesso)
  • Giovanni Francesco de Mirto † (19 marzo 1520 - 1578 dimesso)
  • Orazio de Mirto † (9 aprile 1578 - 1589 deposto)
  • Gaspare Pasquali, O.F.M.Conv. † (3 luglio 1589 - 31 maggio 1604 nominato vescovo di Rieti)
  • Giuseppe Saluzzo † (13 settembre 1604 - 29 dicembre 1620 deceduto)
  • Cristoforo Memmolo, C.R. † (29 marzo 1621 - maggio 1646 deceduto)
  • Marco Critalli, C.R. † (19 novembre 1646 - 25 settembre 1649 deceduto)
  • Ferdinando Apicello † (2 maggio 1650 - 28 agosto 1656 nominato vescovo di Larino)
  • Giovanni Battista Volpi † (16 ottobre 1656 - 22 giugno 1663 deceduto)
  • Gabriele Tontoli † (24 settembre 1663 - novembre 1665 deceduto)
  • Giuseppe Caro † (11 gennaio 1666 - circa settembre 1671 deceduto)
  • Sebastiano D'Alessandro, O.Carm. † (15 gennaio 1672 - 29 dicembre 1672 deceduto)
  • Domenico Sorrentino † (13 marzo 1673 - 27 aprile 1676 nominato vescovo di Vulturara)
  • Domenico Gallesi † (22 giugno 1676 - 11 ottobre 1679 deceduto)
  • Giovanni Domenico Giannoni Alitto † (11 marzo 1680 - 1º giugno 1698 deceduto)
  • Francesco Morgione † (19 dicembre 1698 - 18 maggio 1705 nominato vescovo di Minori)
  • Bartolomeo Gambadoro † (14 dicembre 1705 - 14 agosto 1730 deceduto)
  • Giulio de Turris † (12 febbraio 1731 - 24 giugno 1759 deceduto)
  • Pietro Ruggieri † (24 settembre 1759 - 30 aprile 1807 deceduto)
    • Sede vacante (1807-1818)
    • Sede unita a Bitonto (1818-1982)
  • Antonio Bello † (30 settembre 1982 - 30 settembre 1986 nominato vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi)

Vescovi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi[modifica | modifica sorgente]

Vescovi oriundi della diocesi[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 135.905 persone contava 134.734 battezzati, corrispondenti al 99,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 89.900 90.000 99,9 105 83 22 856 30 150 15
1970 103.581 104.081 99,5 94 69 25 1.101 46 213 21
1980 110.140 110.643 99,5 82 64 18 1.343 21 164 28
1990 135.908 136.828 99,3 97 84 13 1.401 1 16 140 36
1999 137.105 138.269 99,2 99 77 22 1.384 6 25 137 36
2000 136.604 137.774 99,2 97 73 24 1.408 7 27 135 36
2001 136.240 137.405 99,2 93 71 22 1.464 7 25 137 36
2002 134.912 136.082 99,1 91 72 19 1.482 8 20 98 36
2003 135.208 136.383 99,1 91 73 18 1.485 8 19 104 36
2004 134.734 135.905 99,1 99 75 24 1.360 8 25 98 36

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Lanzoni nega che Ruvo abbia avuto una sede episcopale prima del VII secolo e ritiene fantasiosi i nomi dei vescovi e storicamente inattendibili; cfr. Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII (an. 604), vol. I, Faenza 1927, pp. 303-304. Pellegrini invece afferma che «non si vede come possa continuarsi a dire del tutto leggendaria la presenza di Cleto nella civitas rubensis» (p. 9).
  2. ^ Cattedrali di Puglia. Una storia lunga duemila anni, Bari 2001, pp. 153-154.
  3. ^ Pellegrini, op. cit., p. 37.
  4. ^ Contestualmente unita in persona episcopi all'arcidiocesi di Bari.
  5. ^ Cattedrali di Puglia. Una storia lunga duemila anni, Bari 2001, pp. 123-124.
  6. ^ Annuario diocesano 2009-2010, pp. 7-8

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Per Molfetta[modifica | modifica sorgente]

Per Ruvo[modifica | modifica sorgente]

Per Giovinazzo[modifica | modifica sorgente]

Per Terlizzi[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

diocesi Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi