Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie

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Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie
Archidioecesis Tranensis-Barolensis-Vigiliensis (-Nazarensis)
Chiesa latina
Cattedrale Trani apr06 01.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Bari-Bitonto
Regione ecclesiastica Puglia
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Arcivescovo Giovanni Battista Pichierri
Vicario Savino Giannotti
Arcivescovi emeriti Carmelo Cassati
Sacerdoti 144 di cui 109 secolari e 35 regolari
2.029 battezzati per sacerdote
Religiosi 39 uomini, 265 donne
Diaconi 25 permanenti
Abitanti 292.200
Battezzati 279.680 (95,7% del totale)
Superficie 701 km² in Italia
Parrocchie 66
Erezione VI secolo
Rito romano
Cattedrale San Nicola Pellegrino
Concattedrali Santa Maria Maggiore a Barletta
San Pietro Apostolo a Bisceglie
Indirizzo Via Beltrani 9, 76125 Trani [BT], Italia
Sito web www.trani.chiesacattolica.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2005 * *
Chiesa cattolica in Italia
La concattedrale di Barletta
Veduta della cattedrale di Trani
Il palazzo arcivescovile di Trani

L'arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie (in latino: Archidioecesis Tranensis-Barolensis-Vigiliensis (-Nazarensis)) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Bari-Bitonto appartenente alla regione ecclesiastica Puglia. Nel 2010 contava 279.680 battezzati su 292.200 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Giovanni Battista Pichierri.

Indice

Territorio [modifica]

L'arcidiocesi comprende 7 centri: oltre alle 3 città titolari di Trani, Barletta e Bisceglie annovera anche i centri di Corato, Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli.

Sede arcivescovile è la città di Trani, dove si trova la cattedrale di San Nicola Pellegrino. A Barletta e a Bisceglie sorgono le concattedrali della diocesi, dedicate rispettivamente a Santa Maria Maggiore e a San Pietro Apostolo.

Il territorio è suddiviso in 5 zone pastorali con 66 parrocchie. Le 5 zone pastorali, secondo il nuovo Statuto approvato il 2 giugno 2005, sono così denominate:

  1. zona pastorale "San Nicola, il pellegrino", in Trani.
  2. zona pastorale "San Ruggiero", in Barletta.
  3. zona pastorale "Santi Mauro-Sergio-Pantaleo" in Bisceglie.
  4. zona pastorale "San Cataldo", in Corato.
  5. zona pastorale "SS. Salvatore-Madonna di Loreto- San Ferdinando Re" in Margherita di Savoia, Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia.

Storia [modifica]

Bisceglie [modifica]

Secondo la tradizione, lo stesso apostolo san Pietro avrebbe annunciato il Vangelo in Bisceglie, consacrando il primo vescovo, san Mauro. Le liste episcopale menzionano poi il vescovo Sergio (o Giorgio), che fu tra i padri conciliari nel concilio di Nicea del 787: tuttavia questo vescovo fu confuso con l'omonimo vescovo di Bargilia in Asia Minore.

Primo vescovo storicamente attestato è Mercurio nell'XI secolo. Durante l'episcopato di Amando furono ritrovate le reliquie di san Mauro, che fu ritenuto primo vescovo della diocesi. Nel 1222 la città accolse Francesco d'Assisi, che fondò un monastero. Nel 1295 il vescovo Leone consacrò la cattedrale.

Il 27 giugno 1818 con la bolla De utiliori di papa Pio VII la diocesi di Bisceglie fu concessa in amministrazione perpetua agli arcivescovi di Trani.

Barletta [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Arcidiocesi di Nazareth.

Dal 1327 Barletta divenne la sede stabile dell'arcivescovo di Nazareth, ormai impossibilitato a risiedere in Palestina. Inizialmente aveva giurisdizione solo sulla città di Barletta; in seguito estese la sua giurisdizione anche sulle soppresse diocesi di Canne (1455) e Monteverde (XVI secolo).

Il 27 giugno 1818 con la bolla De utiliori papa Pio VII soppresse l'arcidiocesi di Nazareth e la diocesi di Canne, e ne aggregò il territorio all'arcidiocesi di Trani. La diocesi di Monteverde invece, ugualmente soppressa, venne aggregata alla diocesi di Sant'Angelo dei Lombardi.

Il 22 ottobre 1828 con la bolla Multis quidem di papa Leone XII il titolo di arcivescovo di Nazareth fu concesso agli arcivescovi di Trani.

Il 21 aprile 1860 con la bolla Imperscrutabili Dei di papa Pio IX fu eretta la diocesi di Barletta ed unita aeque principaliter a quella di Trani.

Trani [modifica]

La diocesi di Trani fu eretta in epoca antica. Secondo la tradizione i primi due vescovi di Trani furono i martiri san Redento e san Magno, vissuti verso la metà del III secolo.

Nella seconda metà dell'XI secolo la diocesi di Trani fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana, avente come suffraganee le diocesi di Andria e di Bisceglie. Tuttavia già con Rodostamo i prelati di Trani avevano il titolo di arcivescovi ad personam. In questo periodo la sede era sottomessa ai patriarchi bizantini, fino a metà dell'XI secolo.

Nel XV secolo papa Martino V unì la diocesi di Salpi, eretta nel V secolo, all'arcidiocesi di Trani. Lo stesso papa nel 1424 dispose l'unione della diocesi di Canne, fino ad allora suffraganea dell'arcidiocesi di Bari, all'arcidiocesi di Trani, ma il provvedimento non ebbe effetto e nel 1449 la diocesi di Canne fu unita all'arcidiocesi di Nazareth.

Nel 1523 la sede di Salpi fu separata da Trani, ma fu poi definitivamente soppressa nel 1547, aggregandone il territorio all'arcidiocesi di Trani.

Dal 1818 e dal 1860 gli arcivescovi di Trani furono nominati rispettivamente amministratori apostolici in perpetuo di Bisceglie e vescovi di Barletta.

Trani-Barletta-Bisceglie [modifica]

Il 20 ottobre 1980 in forza della bolla Qui Beatissimo Petro di papa Giovanni Paolo II Trani cessò di essere una sede metropolitana e divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Bari. I vescovi di Trani tuttavia continuarono a mantenere la dignità arcivescovile.

Il 30 settembre 1986 in forza del decreto Instantibus votis della Congregazione per i Vescovi le tre sedi di Trani, Barletta e Bisceglie furono unite con la formula plena unione e la nuova circoscrizione ecclesiastica ha assunto il nome attuale. Gli arcivescovi continuano ad avere ancora oggi il titolo di arcivescovi di Nazareth.

Cronotassi dei vescovi [modifica]

Sede di Trani [modifica]

Sedi unite di Trani e Barletta [modifica]

Sede di Nazareth con residenza a Barletta [modifica]

Sede di Bisceglie [modifica]

Sede di Trani-Barletta-Bisceglie [modifica]

Vescovi oriundi dell'arcidiocesi [modifica]

Statistiche [modifica]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 292.200 persone contava 279.680 battezzati, corrispondenti al 95,7% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 254.000 254.629 99,8 172 125 47 1.476 30 510 35
1970 243.080 243.465 99,8 168 102 66 1.446 81 610 48
1980 247.305 249.841 99,0 159 104 55 1.555 65 446 55
1990 264.000 269.542 97,9 139 89 50 1.899 54 438 56
1999 270.187 282.687 95,6 147 103 44 1.838 6 51 346 58
2000 270.934 283.434 95,6 147 104 43 1.843 16 49 340 58
2001 272.226 284.726 95,6 149 109 40 1.827 16 43 335 58
2002 272.914 285.414 95,6 144 106 38 1.895 16 40 323 60
2003 274.260 286.760 95,6 144 107 37 1.904 16 39 314 60
2004 274.060 286.560 95,6 138 104 34 1.985 16 36 302 61
2010 279.680 292.200 95,7 144 109 35 2.029 25 39 265 66

Fonti [modifica]

Per Trani [modifica]

Per Barletta [modifica]

Per Bisceglie [modifica]

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

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