Diocesi di Caltanissetta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Diocesi di Caltanissetta
Dioecesis Calatanisiadensis
Chiesa latina
Panoramacl.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Agrigento
Regione ecclesiastica Sicilia
  Diocesi di Caltanissetta.png
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Mario Russotto
Vicario generale Giuseppe La Placa
Sacerdoti 124 di cui 108 secolari e 16 regolari
1.213 battezzati per sacerdote
Religiosi 18 uomini, 166 donne
Diaconi 8 permanenti
Abitanti 151.818
Battezzati 150.500 (99,1% del totale)
Superficie 1.120 km² in Italia
Parrocchie 56 (4 vicariati)
Erezione 25 maggio 1844
Rito romano
Cattedrale Santa Maria la Nova
Indirizzo Via Cairoli 8, 93100 Caltanissetta, Italia
Sito web www.diocesicaltanissetta.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica in Italia

La diocesi di Caltanissetta (in latino: Dioecesis Calatanisiadensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Agrigento appartenente alla regione ecclesiastica Sicilia. Nel 2006 contava 150.500 battezzati su 151.818 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Mario Russotto.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La diocesi comprende in gran parte la provincia di Caltanissetta, fatta eccezione per alcuni comuni appartenenti alla Diocesi di Piazza Armerina. Calascibetta invece, pur appartenendo alla diocesi nissena, fa parte della provincia di Enna.

Sede vescovile è la città di Caltanissetta, dove si trova la cattedrale di Santa Maria la Nova.

Il territorio è suddiviso in 57 parrocchie, 80 rettorie, 28 cappelle private (oratori), e 4 vicariati: Caltanissetta, San Cataldo, Mussomeli e Calascibetta.

Vicariati[modifica | modifica sorgente]

Vicariato di Caltanissetta (comprendente la sola città episcopale con le 22 parrocchie)

  • Cattedrale di Santa Maria la Nova
  • San Domenico
  • San Giuseppe
  • Santa Croce
  • Santa Lucia
  • Sant'Agata
  • Santa Flavia
  • Sacro Cuore
  • Regina Pacis
  • San Biagio
  • San Pio X
  • San Michele Arcangelo
  • San Pietro
  • San Paolo
  • San Luca
  • San Marco
  • Santo Spirito
  • Santa Barbara
  • Sacro Cuore di Gesù a Cozzo di Naro
  • Santa Rosalia a Niscima
  • Santa Maria delle Grazie
  • Santissimo Crocifisso

Vicariato di San Cataldo

Vicariato di Mussomeli

Vicariato di Calascibetta

Storia[modifica | modifica sorgente]

La diocesi di Caltanissetta fu eretta il 25 maggio 1844 con la bolla Ecclesiae Universalis di papa Gregorio XVI, nell'ambito del riordinamento delle circoscrizioni ecclesiastiche della Sicilia per adeguarle a quelle civili in attuazione del concordato del 1818 tra la Santa Sede e il Regno delle Due Sicilie.[1] Il territorio fu ricavato per lo più dalla diocesi di Agrigento, mentre dalla diocesi di Cefalù fu scorporata Vallelunga Pratameno e dalla diocesi di Nicosia furono annesse Resuttano e Marianopoli.

Fu il vescovo Giovanni Battista Guttadauro di Reburdone a dare un'impronta indelebile alla diocesi, reggendola per quasi mezzo secolo. Fondò il seminario diocesano e l'Accademia di San Tommaso d'Aquino per la formazione del clero. Incoraggiò da un lato la pietà popolare, con le iniziative dei mesi mariani di maggio e di ottobre e la devozione eucaristica, dall'altro si occupò delle questioni sociali, in linea con il magistero di papa Leone XIII.

Importante fu anche la figura del vescovo Alfredo Maria Garsia, che si dedicò in particolare alla difesa della dignità umana. Fondò l'istituto teologico "Mons. Guttadauro" per la formazione dei futuri presbiteri e l'Istituto di Scienze Religiose "Sant'Agostino" per i laici. Fu sotto il suo episcopato che si celebrò il primo sinodo diocesano, nel 1989.

Il riconoscimento civile della diocesi è arrivato con il decreto del Ministero degli Interni del 24 febbraio 1987, pubblicato nel supplemento della Gazzetta Ufficiale del 18 marzo 1987.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 151.818 persone contava 150.500 battezzati, corrispondenti al 99,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 184.500 185.000 99,7 177 153 24 1.042 40 440 31
1959 190.773 191.273 99,7 181 147 34 1.053 52 475 49
1970 190.000 190.800 99,6 169 130 39 1.124 49 544 61
1980 158.500 159.600 99,3 180 133 47 880 55 420 68
1990 150.700 155.370 97,0 152 125 27 991 1 34 319 69
1999 152.300 154.044 98,9 136 111 25 1.119 5 28 265 62
2000 151.250 153.095 98,8 135 111 24 1.120 7 27 260 62
2001 151.050 153.050 98,7 125 103 22 1.208 7 25 255 62
2002 153.000 154.044 99,3 124 103 21 1.233 8 24 250 62
2003 153.000 154.040 99,3 125 104 21 1.224 8 23 180 56
2004 153.000 154.050 99,3 125 105 20 1.224 8 22 172 56
2006 150.500 151.818 99,1 124 108 16 1.213 8 18 166 56

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cfr. in proposito l'ampia trattazione di A. Sindoni, Dal riformismo assolutistico al cattolicesimo sociale, 2 voll., Ed. Studium, Roma 1984.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]