Diocesi di Mazara del Vallo

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Diocesi di Mazara del Vallo
Dioecesis Mazariensis
Chiesa latina
361 Cattedrale.JPG
Suffraganea dell' arcidiocesi di Palermo
Regione ecclesiastica Sicilia
  Diocesi di Mazara del Vallo.png
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Domenico Mogavero
Vicario generale Giuseppe Ivan Undari
Vescovi emeriti Emanuele Catarinicchia
Sacerdoti 94 di cui 71 secolari e 23 regolari
2.372 battezzati per sacerdote
Religiosi 32 uomini, 136 donne
Abitanti 237.000
Battezzati 223.000 (94,0% del totale)
Superficie 1.374 km² in Italia
Parrocchie 65
Erezione 1093
Rito romano
Cattedrale Santissimo Salvatore
Indirizzo Piazza della Repubblica 6, 91026 Mazara del Vallo [Trapani], Italia
Sito web www.diocesimazara.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Italia
Colonna dell'antica chiesa normanna

La diocesi di Mazara del Vallo (in latino: Dioecesis Mazariensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Palermo appartenente alla regione ecclesiastica Sicilia. Nel 2010 contava 223.000 battezzati su 237.000 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Domenico Mogavero.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio della diocesi di Mazara abbraccia 13 comuni: Mazara del Vallo, Marsala, Petrosino, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Salemi, Vita, Partanna, Santa Ninfa, Gibellina, Salaparuta, Poggioreale e Pantelleria, con una popolazione nel complesso di oltre 250.000 abitanti.

Sede vescovile è la città di Mazara del Vallo, dove si trova la cattedrale del Santissimo Salvatore.

Il territorio è suddiviso in 65 parrocchie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi di Mazara del Vallo, una delle più antiche della Sicilia, fu eretta nel 1093 dai Normanni e precisamente dal "gran conte" Ruggero d'Altavilla, che aveva conquistato la città nel 1072. Essa è l'erede dell'antica diocesi di Lilibeo.

Inizialmente molto vasta, si estendeva dalla foce del Belice sin nelle vicinanze della città di Palermo, comprendendo quindi l'attuale provincia di Trapani e parte di quella del capoluogo.

Il primo vescovo ad essere nominato fu Stefano Ferro di Rouen (1093-1142), parente del conte Ruggero, benedettino proveniente dall'abbazia di Sant'Eufemia in Calabria e fautore dell'insediamento di parecchi conventi benedettini (femminili e maschili) nel territorio.

Papa Pasquale II approvò l'erezione della diocesi con una bolla del 15 ottobre 1100[1]. Fin dall'inizio la diocesi divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Palermo.

Nel 1584 il vescovo Bernardo Gascó istituì il seminario diocesano.

Tra il 1690 ed il 1694 fu ricostruita l'antica cattedrale normanna, ristrutturata nel 1970 a seguito del terremoto del 1968.

Nel 1797 davanti al vescovo, al clero e a una grande folla di fedeli l'immagine raffigurante la Madonna del Paradiso fu vista abbassare ripetutamente gli occhi. Ne seguì un regolare processo canonico, al termine del quale l'effigie fu incoronata nel 1803.

Nel maggio del 1844, in occasione del riordino delle Chiese siciliane, Mazara cedette la parte settentrionale della diocesi a vantaggio dell'erezione della diocesi di Trapani; inoltre cedette alcuni comuni all'arcidiocesi di Monreale.

Un'ulteriore cessione territoriale avvenne il 24 settembre 1950, quando furono trasferiti alla diocesi di Trapani i comuni di Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi, mentre l'isola di Pantelleria tornò a far parte della diocesi di Mazara.

La diocesi ha festeggiato, nel 1993, il nono centenario della sua fondazione, in occasione del quale fu visitata da papa Giovanni Paolo II: in ricordo dell'avvenimento il vescovo Emanuele Catarinicchia fece collocare nello spazio antistante la cattedrale una colonna dell'antica cattedrale normanna, con iscrizione alla base.

Nel giugno 2014 il settimanale Panorama pubblica un'inchiesta nella quale denuncia buchi e ammanchi nella diocesi di Mazara del Vallo per quasi sei milioni di euro, e per i quali il vescovo Domenico Mogavero è stato ricevuto dal Papa[2]. Il vescovo, in una nota ufficiale, afferma che i bilanci della diocesi dell'ultimo quinquiennio sarebbero stati verificati da un esperto[3].

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Stefano Ferro di Rouen, O.S.B. † (1093 - 1142)
  • Umberto o Oberto † (1144 - 1155)
  • Tustino † (1156 - 1180)
  • Matteo † (? - 1186)
  • Lorenzo † (1188 - ?)
  • Anonimo † (1193)
  • Anonimo † (1198 - 1199)
  • Pietro † (1200 - 1201)
  • Anonimo † (menzionato nel 1208)
  • Anonimo † (menzionato nel 1215)
  • Giuliano † (1220 - 1226)
  • Giovanni † (1239 - 1245)
  • Benvenuto † (1246 - 1254)
  • Nicolò, O.Cist. † (1256 - 1270)
  • Giovanni De Ferro † (1271 - 1283)
  • Guglielmo † (1283 - 1288)
  • Giovanni † (? - 1300 deceduto)
  • Folco † (10 gennaio 1304 - ?)
  • Goffredo De Roncioni † (1305 - dopo il 1313)
  • Pellegrino De Pactis, O.P. † (1317 - circa 1326 deceduto)
  • Pietro Rogato (o Rauna o Ragona), O.P. † (1326 - circa 1330 deceduto)
  • Ferrer De Abella, O.P. † (28 settembre 1330 - 30 agosto 1334 nominato vescovo di Barcellona)
  • Ugone da Vich o da Vicenza, O.P. † (14 giugno 1335 - 1342 deceduto)
  • Bernardo † (20 novembre 1342 - 1346 deceduto)
  • Raimondo De Montechateno † (22 giugno 1347 - 1349 deceduto)
  • Guglielmo Monstrio † (15 giugno 1349 - 23 dicembre 1355 nominato arcivescovo di Messina)
  • Gregorio, O.S.B. † (24 aprile 1357 - 1361 deceduto)
  • Francesco Di Catania † (1362 - 1363 deceduto)
  • Ruggero Da Piazza, O.F.M. † (19 aprile 1363 - 20 dicembre 1383 deceduto)
  • Francesco De Regno, O.F.M. † (12 maggio 1386 - 1388)
  • Francesco, O.P. † (18 marzo 1388 - 1391)
    • Anastasio † (5 agosto 1388 - ?) (antivescovo)
  • Francesco Vitale o De Vitalis † (14 settembre 1391 - 1414 deceduto)
    • Pietro, O.F.M. † (14 giugno 1415 - ?) (antivescovo)
  • Giovanni De Rosa † (1415 - 1448 deceduto)
  • Giovanni Burgio † (25 ottobre 1458 - 16 novembre 1467 nominato arcivescovo di Palermo)
  • Paolo Visconti, O.Carm. † (16 novembre 1467 - 6 settembre 1469 nominato arcivescovo di Palermo)
  • Giovanni Montaperto-Chiaromonte † (6 settembre 1469 - 25 ottobre 1485 deceduto)
  • Giovanni Castrioto † (15 marzo 1486 - 1503 dimesso)
  • Giovanni Villamarino † (1503 - 1525 deceduto)
  • Agostino De Francisco † (21 luglio 1525 - 1526 deceduto o dimesso)
  • Girolamo De Francisco † (12 dicembre 1526 - 1530 deceduto)
  • Giovanni Omodei † (14 dicembre 1530 - 1º febbraio 1542 deceduto)
  • Girolamo Termine o De Terminis † (6 agosto 1543 - 27 ottobre 1561 deceduto)
  • Giacomo Lomellino Del Campo † (17 aprile 1562 - 10 gennaio 1571 nominato arcivescovo di Palermo)
  • Juan Beltrán de Guevara † (24 settembre 1571 - 16 gennaio 1573 dimesso)
  • Antonio Lombardo † (16 gennaio 1573 - 30 marzo 1579 nominato vescovo di Agrigento)
  • Bernardo Gascó † (30 marzo 1579 - 14 agosto 1586 deceduto)
  • Luciano Rosso o De Rubeis † (23 gennaio 1589 - 28 ottobre 1602 deceduto)
  • Giovanni De Gantes † (28 aprile 1604 - 24 settembre 1605 deceduto)
  • Marco La Cava † (5 dicembre 1605 - 4 agosto 1626 deceduto)
    • Sede vacante (1626-1630)
  • Francisco Sánchez Villanueva y Vega † (23 settembre 1630 - 9 luglio 1635 nominato arcivescovo, titolo personale, di Isole Canarie)
  • Giovanni Domenico Spinola † (1º dicembre 1636 - 11 agosto 1646 deceduto)
  • Diego Requesens † (7 ottobre 1647 - 21 marzo 1650 deceduto)
  • Carlo Impellizzeri † (19 dicembre 1650 - 31 ottobre 1654 deceduto)
  • Juan Lozano, O.S.A. † (29 maggio 1656 - 4 febbraio 1669 nominato arcivescovo di Palermo)
  • Giuseppe Cigala, C.R. † (30 giugno 1670 - 9 maggio 1678 nominato arcivescovo di Messina)
    • Sede vacante (1678-1681)
  • Carlo Reggio † (28 aprile 1681 - 14 novembre 1683 deceduto)
  • Francesco Maria Graffeo, O.F.M.Conv. † (30 aprile 1685 - 16 gennaio 1695 deceduto)
  • Bartolomeo Castelli, C.R. † (28 novembre 1695 - 5 aprile 1730 deceduto)
  • Alessandro Caputo, O.Carm. † (21 maggio 1731 - 24 febbraio 1741 deceduto)
  • Giuseppe Stella † (9 luglio 1742 - 7 settembre 1758 deceduto)
  • Girolamo Palermo, C.R. † (4 aprile 1759 - 25 giugno 1765 dimesso)
  • Michele Scavo † (6 agosto 1766 - novembre 1771 deceduto)
  • Ugone Papé di Valdina † (14 dicembre 1772 - 13 gennaio 1791 deceduto)
  • Orazio Della Torre † (3 dicembre 1792 - 21 dicembre 1811 deceduto)[4]
    • Sede vacante (1811-1816)
  • Emmanuele Custo † (23 settembre 1816 - 8 luglio 1829 deceduto)
    • Sede vacante (1829-1832)
  • Luigi Scalabrini † (17 dicembre 1832 - 1842 deceduto)
    • Sede vacante (1842-1845)
  • Antonio Salomone † (20 gennaio 1845 - 21 dicembre 1857 nominato arcivescovo di Salerno)
  • Carmelo Valenti, C.SS.R. † (27 settembre 1858 - 22 settembre 1882 deceduto)
  • Antonio Maria Saeli, C.SS.R. † (22 settembre 1882 succeduto - 5 marzo 1900 deceduto)
  • Gaetano Quattrocchi † (15 giugno 1900 - 1º aprile 1903 dimesso)
  • Nicola Maria Audino † (22 giugno 1903 - 21 giugno 1933 deceduto)
  • Salvatore Ballo Guercio † (18 settembre 1933 - 8 agosto 1949 dimesso)
  • Gioacchino Di Leo † (5 luglio 1950 - 8 ottobre 1963 deceduto)
  • Giuseppe Mancuso † (26 dicembre 1963 succeduto - 21 marzo 1977 ritirato)
  • Costantino Trapani, O.F.M. † (21 marzo 1977 succeduto - 7 dicembre 1987 ritirato)
  • Emanuele Catarinicchia (7 dicembre 1987 - 15 novembre 2002 ritirato)
  • Calogero La Piana, S.D.B. (15 novembre 2002 - 18 novembre 2006 nominato arcivescovo di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela)
  • Domenico Mogavero, dal 22 febbraio 2007

Vescovi nati nella diocesi[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 237.000 persone contava 223.000 battezzati, corrispondenti al 94,0% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 275.800 275.800 100,0 223 189 34 1.236 42 314 58
1970 226.183 227.183 99,6 140 120 20 1.615 29 226 56
1980 229.700 236.900 97,0 114 80 34 2.014 42 230 61
1990 222.723 231.562 96,2 103 68 35 2.162 41 216 78
1999 223.358 234.693 95,2 100 70 30 2.233 36 241 77
2000 223.124 233.951 95,4 101 71 30 2.209 36 241 77
2001 223.250 234.592 95,2 100 72 28 2.232 34 241 77
2002 223.025 234.295 95,2 95 71 24 2.347 30 241 77
2003 222.965 233.592 95,5 96 73 23 2.322 29 241 77
2004 220.659 233.706 94,4 95 70 25 2.322 31 241 77
2005 221.096 235.409 93,9 94 68 26 2.352 33 163 77
2006 220.906 235.600 93,8 94 66 28 2.350 35 163 77
2010 223.000 237.000 94,0 94 71 23 2.372 32 136 65

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sicilia Sacra, vol. II, p. 843.
  2. ^ http://news.panorama.it/cronaca/urbi-et-orbi/scandalo-curia-mogavero-mazara-panorama
  3. ^ http://www.diocesimazara.eu/lintervento-situazione-economica-della-diocesi-la-nota-dellufficio-diocesano-per-le-comunicazioni-sociali/4389/
  4. ^ Biografia di Orazio della Torre. URL consultato il 25 marzo 2012.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]