Diocesi di Piazza Armerina

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Diocesi di Piazza Armerina
Dioecesis Platiensis
Chiesa latina
Piazza Armerina duomo.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Agrigento
Regione ecclesiastica Sicilia
  Diocesi di Piazza Armerina.png
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Rosario Gisana
Sacerdoti 129 di cui 91 secolari e 38 regolari
1.689 battezzati per sacerdote
Religiosi 46 uomini, 176 donne
Diaconi 5 permanenti
Abitanti 224.000
Battezzati 218.000 (97,3% del totale)
Superficie 2.003 km² in Italia
Parrocchie 75
Erezione 3 luglio 1817
Rito romano
Cattedrale Maria Santissima delle Vittorie
Santi patroni patrona principale: Maria Santissima delle Vittorie
patrono secondario: San Gaetano
Indirizzo Via La Bella, 3 - 94015 Piazza Armerina (Enna) Italia
Sito web www.diocesiarmerina.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2005 * *
Chiesa cattolica in Italia

La diocesi di Piazza Armerina (in latino: Dioecesis Platiensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Agrigento appartenente alla regione ecclesiastica Sicilia. Nel 2004 contava 218.000 battezzati su 224.000 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Rosario Gisana.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La diocesi comprende i seguenti 12 comuni, appartenenti alle province di Enna (7) e Caltanissetta (5): Aidone, Barrafranca, Butera, Enna, Gela, Mazzarino, Niscemi, Piazza Armerina, Pietraperzia, Riesi, Valguarnera Caropepe e Villarosa.

Confina a nord con le diocesi di Nicosia e Cefalù, ad est con Caltagirone e Ragusa, ad ovest con Caltanissetta ed Agrigento.

Sede vescovile è la città di Piazza Armerina, dove si trova la cattedrale di Maria Santissima delle Vittorie.

La città di Gela con i suoi 78.000 abitanti costituisce da sola oltre un terzo dell'intera popolazione diocesana (14 parrocchie).

Il territorio si estende su 2.003 km² ed è suddiviso in 75 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La diocesi è stata eretta il 3 luglio 1817 con la bolla Pervetustam locorum di papa Pio VII, ricavandone il territorio dalla diocesi di Catania. Era originariamente suffraganea dell'arcidiocesi di Monreale.

In seguito alla ristrutturazione di alcune diocesi di Sicilia, il 20 maggio 1844, il suo assetto iniziale fu modificato con l’assegnazione dell’attuale territorio. In particolare cedette alcune porzioni territoriali alla diocesi di Nicosia e acquisì Butera, Mazzarino, Niscemi, Riesi e Terranova dalla diocesi di Siracusa, che fu contestualmente elevata al rango di arcidiocesi metropolitana. La diocesi di Piazza Armerina divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Siracusa.

Il 2 dicembre 2000 in forza della bolla Ad maiori consulendum di papa Giovanni Paolo II è entrata a far parte della nuova provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Agrigento.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 224.000 persone contava 218.000 battezzati, corrispondenti al 97,3% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 235.000 236.000 99,6 177 138 39 1.327 39 251 46
1970 242.000 245.013 98,8 175 126 49 1.382 49 366 67
1980 242.800 245.900 98,7 167 125 42 1.453 42 315 69
1990 241.000 249.000 96,8 147 108 39 1.639 45 261 75
1999 220.000 226.000 97,3 135 99 36 1.629 2 41 197 75
2000 220.000 226.000 97,3 127 92 35 1.732 5 41 179 75
2001 220.000 226.000 97,3 130 94 36 1.692 5 42 184 75
2002 220.000 226.000 97,3 131 95 36 1.679 5 45 182 75
2003 220.000 227.000 96,9 135 99 36 1.629 5 44 182 75
2004 218.000 224.000 97,3 129 91 38 1.689 5 46 176 75

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]