Val di Noto
Coordinate: 36°53′N 15°05′E / 36.883°N 15.083°E
| Val di Noto | |||||||||
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| Mappa di localizzazione | |||||||||
| Informazioni generali | |||||||||
| Dipendente da: | Sacro romano impero Regno di Sicilia |
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| Evoluzione storica | |||||||||
| Fine: | 1812 | ||||||||
| Causa: | Costituzione siciliana del 1812 | ||||||||
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Il Val di Noto è il territorio della Sicilia orientale che geograficamente corrisponde alla punta a sud dell'isola, individuata tra la provincia di Ragusa, di Siracusa e parte delle province di Catania e di Caltanissetta. Tra tutte le città del Val di Noto, i comuni di Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli nel 2002 sono entrati nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO grazie al barocco siciliano.
Indice |
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi le voci Storia della Sicilia islamica e Storia della Sicilia normanna. |
Si noti che "Val" in questo caso non sta per "Valle" bensì per Vallo, la denominazione delle unità geografiche in cui la Sicilia era divisa in epoca arabo-normanna: assieme al Val di Noto infatti vi erano il Val di Mazara e il Val Demone.
La particolarità di questa "identità" comune per le città, deriva soprattutto dalla mirabile ricostruzione avvenuta in seguito al terremoto del Val di Noto del 1693. Vi sono infatti degli esempi mirabili dell'arte e dell'architettura tardo-barocca di cui costituiscono un momento di sintesi, presentando notevoli caratteri di omogeneità urbanistica ed architettonica.
A fronte di queste caratteristiche, il circuito delle città del Val di Noto è stato iscritto nel registro dell'Unesco. Questo importante risultato sta determinando una positiva ricaduta economica nell'intera area, a fronte di un aumento delle presenze turistiche nella zona e per la nascita di molteplici strutture ricettive.
Tuttavia a minacciare l'integrità paesaggistica vi è il tentativo, da parte di una società petrolifera texana, di avviare una serie di progetti per l'estrazione di petrolio dal sottosuolo. Questa richiesta che mal si concilia con le sue aspirazioni turistiche è stata inizialmente appoggiata dalla Regione Siciliana e successivamente bloccata dall'allora assessore Regionale Fabio Granata nel 2003. Ad oggi la società, ancora decisa a portare avanti il suo progetto, ha fatto inizialmente ricorso al TAR della Sicilia, successivamente ha annunciato lo "stop" alle trivellazioni; tuttavia questa decisione viene comunque contestata dagli ambientalisti perché il fermo riguarda una parte del territorio interessato.
[modifica] Nota grammaticale
L'articolo maschile genericamente utilizzato per la sua denominazione è sempre più spesso affiancato - erroneamente - da quello femminile, ossia "la Val di Noto".
[modifica] UNESCO
| Città tardo barocche del Val di Noto (Sicilia sud orientale) Late Baroque Towns of the Val di Noto (South-Eastern Sicily) |
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| Tipologia | architettonico |
| Criterio | C (i) (ii) (iv) (v) |
| Pericolo | no |
| Anno | 2002 |
| Scheda UNESCO | inglese francese |
L'ingresso tra i patrimoni dell'umanità è datato 2002. Il sito web dell'UNESCO dà le quattro motivazioni che hanno portato all'inserimento del Val di Noto tra i siti più importanti del mondo[1]:
- Sono un'eccezionale testimonianza dell'arte e dell'architettura del tardo Barocco[2];
- Rappresentano il culmine e l'ultima fioritura del Barocco europeo[2];
- La qualità di questo patrimonio è risaltata anche dall'omogeneità, causata dalla contemporanea ricostruzione delle città[2];
- Le otto città sono in permanente rischio a causa dei terremoti e delle eruzioni dell'Etna[2].
[modifica] Monumenti barocchi
I seguenti sono i monumenti barocchi dichiarati patrimoni dell'umanità[3]
[modifica] Caltagirone
- Chiesa di S. Maria del Monte
- Chiesa di San Giuliano Apostolo
- Chiesa di S. Giuseppe
- Chiesa di San Domenico (o Del Rosario) e Convento dei Domenicani
- Chiesa del SS. Salvatore e Monastero delle Benedettine
- Chiesa di Santa Chiara e Santa Rita e Monastero delle Clarisse
- Chiesa del Gesù ed Ex Collegio dei Gesuiti
- Ex Corte Capitanale
- Museo Civico - Ex Carcere Borbonico
- Ex Monte delle Prestanze
- Chiesa e Monastero di Santo Stefano
- Chiesa e Convento di San Francesco D'Assisi
- Teatrino
- Palazzo Sant'Elia
- Palazzo Gravina
- Scalinata di Santa Maria del Monte
- Ponte di San Francesco
- Tondo Vecchio
[modifica] Catania
- Chiesa della Badia di Sant'Agata
- Chiesa di Sant'Agata la Vetere
- Basilica Collegiata (S. Maria dell'Elemosina, Regia Cappella)
- Collegio Gesuitico [ Via dei Crociferi]
- Chiesa di San Benedetto [ Via dei Crociferi]
- Chiesa di S. Giuliano [ Via dei Crociferi]
- Chiesa di S. Francesco Borgia, che custodisce le spoglie di Eleonora d'Angiò
- Chiesa di S. Nicolò la Rena
- Seminario dei Chierici
- Monastero Benedettino di S. Nicolò la Rena
- Palazzo Biscari
- Palazzo Municipale (Palazzo degli Elefanti)
[modifica] Militello in Val di Catania
- Chiesa di S. Nicolò S. Salvatore (proposto per la lista del patrimonio mondiale)
- Chiesa di S. Maria della Stella (proposto per la lista del patrimonio mondiale)
[modifica] Modica
[modifica] Noto
- Chiesa di Santa Chiara (S. Maria Assunta)
- Chiesa del Santissimo Crocifisso
- Chiesa di San Domenico
- Chiesa di Montevergine (intitolata a S. Girolamo)
- Chiesa e Convento di S. Francesco
- Chiesa di S. Maria del Carmelo (Chiesa del Carmine)
- Chiesa di S. Maria dell'Arco
- Chiesa di S. Nicolò
- Chiesa e Convento del SS. Salvatore
- Chiesa di S. Carlo ed ex Collegio dei Gesuiti
- Palazzo Battaglia
- Palazzo Ducezio
- Palazzo Impellizzeri
- Palazzo Landolina
- Palazzo Nicolacci
- Palazzo Rau
- Palazzo Trigona
[modifica] Palazzolo Acreide
[modifica] Ragusa
- Chiesa delle Santissime Anime del Purgatorio
- Chiesa S. Giovanni Battista
- Chiesa Santa Maria dei Miracoli
- Chiesa di Santa Maria dell'Itria
- Chiesa di S. Filippo Neri
- Chiesa e Convento di S. Francesco Immacolata
- Chiesa S. Giorgio
- Chiesa e Convento di S. Maria del Gesù
- Chiesa S. Giuseppe
- Chiesa di Santa Maria delle Scale
- Palazzo della Cancelleria Vecchia
- Palazzo Cosentini
- Palazzo Battaglia
- Palazzo Bertini
- Palazzo La Rocca
- Palazzo Sortino Trono
- Palazzo Zacco
- Palazzo Vescovile
[modifica] Scicli
- Chiesa di S. Giovanni Evangelista [Via Mormina Penna]
- Chiesa di S. Michele Arcangelo [Via Mormina Penna]
- Chiesa di S.Teresa [Via Mormina Penna]
- Palazzo Beneventano
- Palazzo Spadaro [Via Mormina Penna]
- Palazzo Veneziano Sgarlata [Via Mormina Penna]
[modifica] Galleria immagini
[modifica] Note
- ^ (EN) Late Baroque Towns of the Val di Noto (South-Eastern Sicily) in unesco.org
- ^ a b c d Giustificazione dell'iscrizione - I criteri adottati dall'Unesco per l'iscrizione del Val di Noto nel Patrimonio dell'Umanità in patrimoniounesco.it
- ^ Elenco dei beni comuni inseriti nel piano di gestione. patrimoniounesco.it. URL consultato il 4 ottobre 2011.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Val di Noto
[modifica] Collegamenti esterni
- Guida turistica del Val di Noto
- Barocco del Val di Noto
- Treno Barocco
- Portale informativo sulle 8 città barocche inserite nella World Heritage List Unesco
- Portale informativo su Palazzolo Acreide. World Heritage List Unesco