Petrosino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
bussola Disambiguazione – Se stai cercando informazioni sull'agente statunitense che lottò contro la mafia, vedi Joe Petrosino.
Petrosino
comune
Petrosino – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sicilia – stemma Sicilia
Provincia Trapani – stemma Trapani
Sindaco Biagio Valenti (lista civica) dal 14/05/2007
Territorio
Coordinate 37°43′0″N 12°29′0″E / 37.71667°N 12.48333°E / 37.71667; 12.48333 (Petrosino)Coordinate: 37°43′0″N 12°29′0″E / 37.71667°N 12.48333°E / 37.71667; 12.48333 (Petrosino)
Altitudine 16 m s.l.m.
Superficie 44 km²
Abitanti 7 674[1] (31-12-2010)
Densità 174,41 ab./km²
Comuni confinanti Marsala, Mazara del Vallo
Altre informazioni
Cod. postale 91020
Prefisso 0923
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 081024
Cod. catastale M281
Targa TP
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti petrosinesi o petrosileni
Patrono Maria SS. delle Grazie
Giorno festivo 31 maggio
Localizzazione
Petrosino è posizionata in Italia
Petrosino
Posizione del comune di Petrosino nella provincia di Trapani
Posizione del comune di Petrosino nella provincia di Trapani
Sito istituzionale

Petrosino (Piddrusinu in siciliano) è un comune italiano di 7.619 abitanti della provincia di Trapani in Sicilia.

Venne istituito il 1º luglio 1980 e il suo territorio ricavato da parti dei comuni di Marsala e Mazara del Vallo.

Il termine petrosino, nella pronuncia siciliana (piddrusinu), si traduce anche con la parola italiana prezzemolo.

Indice

[modifica] Storia

Fino al 1600 il territorio è incolto ed inabitato. La delimitazione territoriale primordiale del comune prende forma grazie ad alcuni provvedimenti legislativi del 1758 a favore della infeudazione della contrada San Giuliano e della costruzione di dimore stagionali per i periodi di semina e di raccolto. L'insediamento si perfezionò grazie all'inglese John Woodhouse con la costruzione di un baglio il cui portale divenne poi lo stemma e simbolo del paese.

In seguito all'Unità d'Italia e alla Legge Corleo del 1862 (che sancisce l'abolizione dei feudi ecclesiastici) il territorio va assumendo la conformazione moderna con la nascita dei primi conglomerati urbani tipici detti Chianura (da chianu), tutt'ora esistenti. Dall'anno 1880 ai primi del 1900 la costruzione della linea ferroviara Sicula Occidentale e della stazione ferroviaria Petrosino-Strasatti oltre che l'ingrandimento del chianu Chiesa (oggi Piazza Francesco De Vita e centro cittadino) e che l'aumento della popolazione residente in pianta stabile da l'impluso per le prima richiesta di autonomia del 1937.

[modifica] Economia

La sua economia si basa essenzialmente sull'agricoltura. Si producono ortaggi in serra, uva da tavola e da mosto. Risulta essere il comune più vitivinicolo d'Italia, con la maggiore produzione di uva per abitante. Contribuisce in maniera significativa alla produzione del noto vino Marsala. Sono presenti anche allevamenti di ovini.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Nel settore monumentale ricordiamo: la Torre Sibiliana del XV secolo, la Torre Montenero del XVII secolo, il Baglio Woodhouse, il Baglio Spanò del XIX secolo e il Baglio Basile.

La torre Sibiliana

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Biagio Valenti (lista civica) dal 14/05/2007

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
Sicilia Portale Sicilia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Sicilia
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue