Custonaci
| Custonaci comune |
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Panorama di Custonaci |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Mario Pellegrino (lista civica Pellegrino Sindaco) dal 16/06/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 38°5′0″N 12°51′0″E / 38.08333°N 12.85°ECoordinate: 38°5′0″N 12°51′0″E / 38.08333°N 12.85°E | ||||
| Altitudine | 186 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 69,57 km² | ||||
| Abitanti | 5 449[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 78,32 ab./km² | ||||
| Frazioni | Assieni, Cornino, Purgatorio, Santa Lucia, Sperone | ||||
| Comuni confinanti | Buseto Palizzolo, Castellammare del Golfo, San Vito Lo Capo, Valderice | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 91015 | ||||
| Prefisso | 0923 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 081007 | ||||
| Cod. catastale | D234 | ||||
| Targa | TP | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | custonacesi | ||||
| Patrono | Maria SS. di Custonaci | ||||
| Giorno festivo | ultimo mercoledì di agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Custonaci nella provincia di Trapani |
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| Sito istituzionale | |||||
Custonaci (Custunaci in siciliano) è un comune italiano di 5.212 abitanti della provincia di Trapani in Sicilia.
Indice |
Geografia [modifica]
Posto all'estremità orientale del golfo di Bonagia, più precisamente Custonaci sorge su una collina a circa 186 metri sopra il livello del mare. Confina con i comuni di San Vito Lo Capo, Valderice, Buseto Palizzolo e Castellammare del Golfo, e si affaccia a nord-ovest sul Mar Mediterraneo, dando origine alla frazione balneare di Cornino. Il territorio custonacese è diviso, al suo interno, in frazioni caratteristiche della città: Sperone, Assieni, Santa Lucia - Piano Alastre, Purgatorio, Baglio Messina, Baglio Mogli Belle e Scurati.
Storia [modifica]
Secondo un decreto del 1241 del Re Federico II, si concedeva tredici “Casalia Inhabitata” all’università di Monte San Giuliano (l’attuale Erice), con lo scopo di aggregare gli “habitatores” su un vasto territorio circostante per la crescita della popolazione. Tutto questo territorio, che si estendeva fino a Castellamare del Golfo, venne diviso in feudi e dato alle più facoltose famiglie ericine per amministrarlo. La “Riviera dei marmi” comprendeva sette feudi con trentasei parecchiate, ovvero appezzamenti di terreno che consentivano la coltivazione agricola, aggregando così un certo numero di abitanti. Sparsi lungo il territorio, si costituirono i “bagli”, strutture mirate al coordinamento dei lavori agricoli e il feudo sanguigno, con il nucleo abitativo che si formava pian piano attorno al santuario, divenne l’attuale centro storico del paese. Nei primi anni del 1900 molti centri urbani si erano ormai incrementati e con la propria identificazione dell’attività estrattiva del marmo, Custonaci fu il primo territorio dell’agro ericino a diventare autonomo.
Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]
Nel suo territorio si trova la Grotta Scurati, antico insediamento preistorico, dove da alcuni anni si svolge nel periodo natalizio il "Presepe vivente di Custonaci".
- Patrimonio Speleologico - Carsico.
- Museo Arte e Fede, presso il Santuario Mariano di Maria Santissima di Custonaci.
Parte del comune ricade nella riserva naturale orientata Monte Cofano.
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[2] 
Etnie e minoranze straniere [modifica]
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 140 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 65 1,20%
Tradizioni e folclore [modifica]
La Madonna di Custonaci [modifica]
Il culto della Madonna di Custonaci è molto sentito in tutta la provincia di Trapani. La tradizione vuole che prende avvio dopo il dono di un quadro raffigurante una Madonna con bambino, fatto da una nave francese che trasportava il dipinto e che scampò a una tempesta, dopo aver invocato Maria SS, rifugiandosi nel golfo di Cornino.
Intorno al 1500 fu costruito un Santuario (Chiesa Madre), che oggi si trova al centro del paese, dove è esposto il dipinto, meta di pellegrinaggi. Un bellissimo rosone decora la facciata della chiesa.
Il 26 agosto 2009 dopo ben 73 anni è stato portato in processione il quadro raffigurante la Madonna in un'atmosfera particolarmente sentita dal popolo.
Economia [modifica]
L'attività marmifera [modifica]
Centro noto per l'importante attività di estrazione marmifera, in particolare del pregiato marmo "Perlato di Sicilia", di colore avorio chiaro e con chiazze di calcite pura, ma anche di altri marmi di vario colore. Si contano circa duecento cave di marmo nel territorio, su una superficie di tre chilometri quadri. È esportato in tanti Paesi e in particolare è molto richiesto nella penisola arabica. L’economia principale della città è, quindi, rappresentata dal marmo e dall’estrazione del famoso Perlato di Sicilia, che fa di Custonaci il secondo bacino marmifero in Italia. Il marmo di Custonaci si trova, seppur in quantità piccola, all'interno della Basilica di San Pietro a Città del Vaticano e in altri monumenti di notevole importanza artistica.
L'attività turistica [modifica]
In questi ultimi anni si sta sviluppando l'attività turistica, non solo nella stagione estiva, grazie agli insediamenti balneari a Cornino, alla riserva di Monte Cofano e alla festa della Madonna di Custonaci, che richiama fedeli da tutta la Sicilia. La posizione tra i golfi di Bonagia, che termina a Trapani e quello di Makari, che arriva a San Vito Lo Capo, ne rende meta ideale per il soggiorno in questa zona della provincia di Trapani. Sono sorti così alberghi di buon livello e ristoranti.
Amministrazione [modifica]
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
Altri progetti [modifica]
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