Vita (Italia)

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Vita
comune
Vita – Stemma Vita – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Trapani-Stemma.png Trapani
Amministrazione
Sindaco Filippa Maria Galifi (lista civica Primavera Vitese) dal 10/06/2013
Territorio
Coordinate 37°52′00″N 12°49′00″E / 37.866667°N 12.816667°E37.866667; 12.816667 (Vita)Coordinate: 37°52′00″N 12°49′00″E / 37.866667°N 12.816667°E37.866667; 12.816667 (Vita)
Altitudine 480 m s.l.m.
Superficie 8,88 km²
Abitanti 2 169[1] (31-12-2010)
Densità 244,26 ab./km²
Comuni confinanti Calatafimi Segesta, Salemi
Altre informazioni
Cod. postale 91010
Prefisso 0924
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 081023
Cod. catastale M081
Targa TP
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti vitesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vita
Posizione del comune di Vita nella provincia di Trapani
Posizione del comune di Vita nella provincia di Trapani
Sito istituzionale

Vita è un comune italiano di 2.237 abitanti della provincia di Trapani in Sicilia.

È sito alle falde del Monte Baronia, nella zona del Belice.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In antichità la zona era abitata dagli elimi: infatti nelle prossime vicinanze del paese vi è il sito archeologico di Segesta, e non lontano si trova anche Selinunte. Inoltre sul Monte Baronia, sono stati ritrovati i nivieri, una sorta di vasche utilizzati in passato per raccogliere le nevi invernali, allo scopo di avere acqua potabile in periodi di siccità estivi.

La storia del paese però è legata alla personalità di Vito Sicomo (1548 - 1626), ingegnoso personaggio al servizio del Conte di Modica, laureatosi Otruque Iure (giurisprudenza) all'Università di Salamanca; successivamente al servizio del Regno di Spagna, divenne Consigliere di Filippo III, poi Amministratore di Giustizia e Presidente del Concistorio della Sacra Coscienza Regia, fino ad ottenere dal conte suo primo mecenate, il Feudo di Cartipoli e terre confinanti; investito a Barone di Vita il 15 settembre 1605, ottenne la licenza di popolare la terra di Vita, che egli stesso denominò, e di fondare un nuovo borgo l'11 marzo 1607 (data ufficiale della fondazione del comune di Vita).

Nel 1860 si combatté nelle vicinanze del paese (sul Colle di Pianto Romano), la famosa Battaglia di Calatafimi, alla quale alcuni vitesi parteciparono tra le file garibaldine e curarono i feriti presso la Chiesa di San Francesco, in centro paese. La vittoria dei Mille scaturì, oltre un grande fervore di partecipazione e di attivismo in tutti i giovani della provincia, l'avanzamento verso lo scontro di Palermo.

Data cruciale della società vitese è quella della notte tra il 14 ed il 15 gennaio 1968, in cui sulla zona si abbatté un tremendo terremoto, che distrusse anche buona parte del paese. Oggigiorno nel centro storico vi sono ancora ampie aree spopolate, occupate soltanto dai ruderi degli edifici distrutti.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Ruderi della Chiesa Madre;
  • Chiesa di San Francesco;
  • Chiesa del Purgatorio;
  • Chiesa della Madonna di Tagliavia.

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • Zone terremotate del vecchio centro;
  • Palazzo Daidone-Leone;
  • le sei fontane: Acquanova, lu Ponti, lu Bagghiu, li Cumuna, di Pisano e di Cartipoli.

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

A circa 500 m dal paese, si estende per circa 670.000 m2 il Bosco di Monte Baronia, attrezzato con aree di pic-nic.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica sorgente]

  • Il giorno dell'Ascensione, festa della Madonna di Tagliavia con la caratteristica sfilata del "Carro del vino e delle Olive", "La cavalcata", "Il carro dei Burgisi (contadini)" e "La Carrozza del Pane", i caratteristici "cucciddati" che vengono allegramente gettati dal carro ai sottostanti spettatori. Festa religiosa di ringraziamento alla Madonna per il raccolto passato e propiziatoria per quello futuro, ricalca festività pagane.
  • prima settimana di agosto, Festival Internazionale del Folclore Città di Vita, dal 1996 ogni anno giungono in paese, gruppi di musica e/o balli popolari da Sicilia, da altre regioni italiane e dall'estero.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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