Diocesi di Albenga-Imperia

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Diocesi di Albenga-Imperia
Dioecesis Albingaunensis-Imperiae
Chiesa latina
Albenga-IMG 0345.JPG
Suffraganea dell' arcidiocesi di Genova
Regione ecclesiastica Liguria
Vescovo Mario Oliveri
Vicario generale Giorgio Brancaleoni
Sacerdoti 176 di cui 129 secolari e 47 regolari
897 battezzati per sacerdote
Religiosi 61 uomini, 331 donne
Diaconi 22 permanenti
Abitanti 168.200
Battezzati 158.000 (93,9% del totale)
Superficie 979 km² in Italia
Parrocchie 162
Erezione V secolo
Rito romano
Cattedrale San Michele Arcangelo
Concattedrali Basilica di San Maurizio
Indirizzo Via Episcopio, 5 - 17031 Albenga (SV)
Sito web www.diocesidialbengaimperia.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2013 * *
Chiesa cattolica in Italia
Concattedrale di San Maurizio, a Porto Maurizio, Imperia

La diocesi di Albenga-Imperia (in latino: Dioecesis Albingaunensis-Imperiae) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Genova e appartenente alla regione ecclesiastica Liguria. Nel 2012 contava 158.000 battezzati su 168.200 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Mario Oliveri.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi comprende la parte occidentale della provincia di Savona e la parte orientale della provincia di Imperia.

Sede vescovile è la città di Albenga, dove si trova la cattedrale di San Michele Arcangelo. Ad Imperia si trova la basilica concattedrale di San Maurizio.

Il territorio della diocesi si estende su 979 km² e, secondo l'Annuario Pontificio del 2007, è diviso in 163 parrocchie:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La tradizione locale fa di Albenga, tra il 121 ed il 125, la scena del martirio di san Calogero, originario di Brescia, un ufficiale della corte dell'Imperatore romano Adriano; gli atti del suo martirio, insieme a quelli dei santi Faustino e Giovita, non sono totalmente verificati. Secondo alcuni autori l'evangelizzazione di Albenga si deve a san Calimero, vescovo di Milano, nella seconda metà del III secolo.

Il primo vescovo di cui si abbia notizia certa è Quinzio, che nel 451 firmò la lettera sinodale di Eusebio, vescovo di Milano, a papa Leone I; nella lettera si stabiliva la condanna di Nestorio ed Eutiche (Mansi). Originariamente la diocesi era suffraganea dell'arcidiocesi di Milano.

Nei secoli successivi le notizie sui vescovi di Albenga sono frammentarie fino all'XI secolo.

Nel 1159 papa Alessandro III assegnò la diocesi alla provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Genova, ma il provvedimento non trovò immediata attuazione, tanto che ancora nel 1213 papa Innocenzo III ribadì al vescovo Enrico la sottomissione dovuta all'autorità metropolitica degli arcivescovi genovesi.

Il 21 aprile 1569 fu istituito dal vescovo Carlo Cicala il seminario diocesano, che ebbe un nuovo edificio nel 1622 prima di trasferirsi nell'attuale sede nel 1929.

Il 2 febbraio 1965 incorporò la parrocchia di Nasino, che era appartenuta alla diocesi di Mondovì.

Il nome della diocesi è stato cambiato in diocesi di Albenga-Imperia il 1º dicembre 1973.[1]

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Quinzio † (menzionato nel 451)
  • Gaudenzio ? † (menzionato nel 465)[2]
  • Onorato ? † (menzionato nel 585)[3]
  • Buono † (menzionato nel 680)
  • San Benedetto da Taggia † (885 - 16 febbraio 900 deceduto)
  • Ingo † (prima del 940 - dopo il 962)
  • Anonimo † (? - 998 dimesso)
  • Erimberto † (menzionato nel 1046)
  • Diodato, O.Carth. † (prima del 1075 - dopo il 1079)
  • Adelberto † (prima del 1103 - 2 dicembre 1124 deceduto)
  • Ottone † (1125 - dopo il 1142)
  • Trucco I †
  • Bonifacio I †
  • Odoardo † (prima del 1150 - dopo il 1155)
  • Roberto † (menzionato nel 1159)
  • Lanterio I † (prima del 1171 - dopo il 1179)
  • Alessandro † (menzionato nel 1180)
  • Alnardo † (prima del 1189 - 1198)
  • Ibaldo Fieschi † (1198 - 1198 o 1199)
  • Trucco II † (menzionato nel 1199)
  • Oberto I † (1205 - 1º ottobre 1211 deposto)
  • Enrico † (menzionato nel 1212)
  • Oberto II † (circa 1217[4] - dopo il 1225)
  • Simone I † (prima del 1230 - dopo il 1231)
  • Bonifacio II † (menzionato nel 1233)
  • Sinibaldo Fieschi † (prima del 1235 - 1238 dimesso, in seguito eletto papa con il nome di Innocenzo IV)
  • Simone II † (1238 - ?)
  • Imperiale Doria †
  • Lanterio II † (prima del 1250 - 1255 ? deceduto)
  • Lanfranco Negri, O.F.M. † (17 febbraio 1255 - circa 1288 deceduto)
  • Nicolò Vaschino, O.F.M. † (28 gennaio 1292 - dopo il 1302 deceduto)
  • Emanuele Spinola † (13 maggio 1309[5] - circa 1320 deceduto)
  • Giovanni, O.F.M. † (18 luglio 1321 - 1328 deceduto)
    • Federico Cibo † (28 novembre 1328 - 4 dicembre 1329 dimesso) (amministratore apostolico)
  • Federico di Ceva † (4 dicembre 1329 - 1349 deceduto)
  • Giovanni di Ceva † (18 febbraio 1350 - 13 settembre 1364 nominato vescovo di Tortona)
  • Giovanni Fieschi † (13 settembre 1364 - 1390 deceduto)
  • Gilberto Fieschi † (1390 - dopo il 1415 deceduto)
  • Antonio Da Ponte † (10 luglio 1419 - 1429 deceduto)
  • Matteo Del Carretto † (2 dicembre 1429 - 1448 deceduto)
  • Valerio Calderina † (5 novembre 1466 - gennaio 1472 deceduto)
  • Girolamo Basso della Rovere † (14 febbraio 1472 - 5 ottobre 1476 nominato vescovo di Recanati e Macerata)
  • Leonardo Marchesi † (5 ottobre 1476 - 31 luglio 1513 deceduto)
  • Giangiacomo di Gambarana † (5 maggio 1518 - 1538 deceduto)
  • Carlo Cicala † (30 marzo 1554 - 1572 dimesso)
  • Carlo Grimaldi † (26 novembre 1572 - 11 ottobre 1581 deceduto)
    • Orazio Malaspina † (8 gennaio 1582 - 1582 deceduto) (vescovo eletto)
  • Luca Fieschi † (28 marzo 1582 - 29 dicembre 1610 deceduto)
  • Domenico de' Marini † (11 aprile 1611 - 18 luglio 1616 nominato arcivescovo di Genova)
  • Vincenzo Landinelli † (3 agosto 1616 - 1624 dimesso)
  • Pier Francesco Costa † (29 aprile 1624 - 14 marzo 1655 deceduto)
  • Francesco de' Marini † (2 agosto 1655 - 29 marzo 1666 nominato vescovo di Molfetta)
  • Giovanni Tommaso Pinelli, C.R. † (29 marzo 1666 - giugno 1688 deceduto)
  • Alberto Blotto, O.Carm. † (24 gennaio 1689 - dicembre 1690 deceduto)
  • Giorgio Spinola † (12 novembre 1691 - settembre 1714 deceduto)
  • Carlo Maria Giuseppe de Fornari † (20 febbraio 1715 - 16 novembre 1730 dimesso)
  • Agostino Rivarola † (11 dicembre 1730 - 31 dicembre 1745 deceduto)
  • Costantino Serra, C.R.S. † (9 marzo 1746 - 21 dicembre 1763 deceduto)
  • Giuseppe Francesco Maria della Torre † (11 maggio 1764 - 9 febbraio 1779 deceduto)
  • Stefano Giustiniani † (12 luglio 1779 - 29 marzo 1791 deceduto)
  • Paolo Maggiolo † (26 settembre 1791 - 7 agosto 1802 deceduto)
  • Angelo Vincenzo Andrea Maria Dania, O.P. † (20 dicembre 1802 - 6 settembre 1818 deceduto)
  • Carmelo Cordiviola † (2 ottobre 1820 - 29 agosto 1827 deceduto)
    • Sede vacante (1827-1832)
  • Vincenzo-Tommaso Piratoni, O.P. † (24 febbraio 1832 - 25 ottobre 1839 deceduto)
  • Raffaele Biale † (27 aprile 1840 - 12 aprile 1870 deceduto)
  • Pietro Anacleto Siboni † (27 ottobre 1871 - 23 giugno 1877 deceduto)
  • Gaetano Alimonda † (21 settembre 1877 - 12 maggio 1879 dimesso)
  • Filippo Allegro † (12 maggio 1879 - 2 dicembre 1910 deceduto)
  • Giosuè Cattarossi † (11 aprile 1911 - 21 novembre 1913 nominato vescovo di Feltre e Belluno)
  • Celso Carletti (Pacifico da Seggiano), O.F.M.Cap. † (25 agosto 1914 - 23 ottobre 1914 deceduto)
  • Angelo Cambiaso † (22 gennaio 1915 - 6 gennaio 1946 deceduto)
  • Raffaele De Giuli † (18 febbraio 1946 - 18 aprile 1963 deceduto)
  • Gilberto Baroni † (30 maggio 1963 - 27 marzo 1965 nominato vescovo di Reggio Emilia)
  • Alessandro Piazza † (18 maggio 1965 - 6 ottobre 1990 ritirato)
  • Mario Oliveri, dal 6 ottobre 1990

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2012 su una popolazione di 168.200 persone contava 158.000 battezzati, corrispondenti al 93,9% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1905  ? 119.280  ? 571 485 86  ?  ?  ? 170
1959 117.280 117.500 99,8 328 226 102 357 140 935 169
1969 148.584 148.770 99,9 268 182 86 554 94 895 136
1980 165.500 165.792 99,8 252 168 84 656 1 111 786 192
1990 164.700 165.300 99,6 216 140 76 762 2 98 703 164
1999 162.000 164.000 98,8 197 129 68 822 12 84 481 162
2000 162.000 164.000 98,8 194 130 64 835 14 80 470 162
2001 162.000 164.000 98,8 192 131 61 843 16 77 470 162
2002 162.000 164.000 98,8 195 136 59 830 16 75 468 162
2003 162.000 164.000 98,8 182 128 54 890 16 72 464 162
2004 162.000 164.000 98,8 192 134 58 843 17 74 403 162
2006 163.000 165.000 98,8 196 139 57 831 17 73 443 163
2012 158.000 168.200 93,9 176 129 47 897 22 61 331 162

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Decreto In dioecesi Albinganensi in AAS 66 (1974), pp. 27-28.
  2. ^ Secondo Lanzoni, Gaudenzio era vescovo di Aveia in Abruzzo e partecipò al sinodo romano del 465.
  3. ^ Secondo lo stesso Lanzoni, Onorato era vescovo di Milano, non di Albenga; si accenna a lui nella Vita sancti Verani di Cavaillon.
  4. ^ Consacrato l'8 marzo 1217.
  5. ^ Era amministratore apostolico della sede prima della sua nomina (già nel 1306).

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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