Badalucco
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| Badalucco | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 179 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 15,84 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 79 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Argallo, Ciabaudo, Zerni | ||||||||
| Comuni contigui: | Bajardo, Ceriana, Dolcedo, Molini di Triora, Montalto Ligure, Taggia | ||||||||
| CAP: | 18010 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0184 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 008006 | ||||||||
| Codice catasto: | A534 | ||||||||
| Nome abitanti: | badalucchesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Giorgio | ||||||||
| Giorno festivo: | 23 aprile | ||||||||
Badalucco (Badalüccu in ligure) è un comune italiano di 1.253 abitanti della provincia di Imperia in Liguria.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Badalucco è situato nella media Valle Argentina, adiacente la Rocca di San Nicolò. L'antico borgo medievale, sorto lungo il torrente omonimo, presenta tipiche case in pietra a vista site in stretti vicoli, caruggi e piazzette. Caratteristici sono i due ponti del tardo Medioevo, costruiti con forma a schiena d'asino, situati all'entrata e all'uscita del borgo.
Il territorio comunale ha fatto parte della Comunità Montana Argentina Armea fino al 1° gennaio 2009 quando con legge regionale n° 24 del 4 luglio 2008[1] il territorio badalucchese è stato confluito nella nuova Comunità Montana Imperia 2 a seguito del riordino delle comunità montane.
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003
[modifica] Clima
Dal punto di vista legislativo il comune di Badalucco ricade nella Classificazione climatica D (i Gradi giorno della città sono 1543, e il limite massimo consentito per l'accensione dei riscaldamenti è di 12 ore giornaliere, dal 1° novembre al 15 aprile).[2]
Il clima è di tipo submediterraneo, ma nonostante la vicinanza alla costa, può essere inclemente con caldo umido d'estate e freddo pungente durante la stagione invernale. Le brezze marine infatti non riescono sempre a penetrare in modo efficace negli stretti meandri della Valle Argentina.
[modifica] Storia
Secondo fonti storiche locali, nei pressi di Campo Marzio posto all'inizio dell'abitato, si è combattuta la battaglia fra la popolazione dei Liguri contro l'esercito dell'Impero romano nel 181 a.C.. La vittoria di quest'ultimi sulla popolazione locale segnò la sottomissione della Riviera di Ponente e delle valli circostanti.
In seguito divenne feudo dei Conti di Ventimiglia, fino alla metà del XIII secolo, ossia quando Genova diede inizio alla sua mira espansionistica nel ponente ligure.
Nel 1258 Badalucco subì l'occupazione militare da parte della Repubblica di Genova, in lotta con Carlo d'Angiò, riuscendo nell'anno successivo (1259) ad acquistarne delle terre. Giovanni Boccanegra, per conto del Comune di Genova, riscattò le terre di Balauco, Baiardo e la metà di Buzana (le odierne Badalucco, Bajardo e Bussana) per la somma di 2.300 mila lire.
Nel XVIII secolo subì l'invasione e la conseguente occupazione da parte dell'esercito austriaco (1747) e cinquant'anni dopo (1797) quella del generale corso Napoleone Bonaparte durante la calata francese napoleonica in Liguria e in Italia.
Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.
[modifica] Simboli
Descrizione araldica dello stemma:
| « Di rosso, al capo d'oro, con la sigla comunale di nero, sopra il tutto » | |
Lo stemma ufficiale è stato approvato con l'apposito Reale Decreto del re Vittorio Emanuele III di Savoia datato al 2 marzo del 1931; Il gonfalone comunale è stato invece approvato con l'apposito Decreto del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi datato al 1 dicembre del 1952.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Centro storico
Murales e ceramica accompagnano il visitatore a riscoprire il centro storico con i bei ponti in pietra, i suoi carrugi e le vecchie botteghe medievali. Il borgo medievale conserva ancora oggi cinque passaggi: la porta di San Rocco con piccolo corpo di guardia, la porta del Poggetto, la porta di Santa Lucia sul ponte omonimo, la porta del Beo e della Castella.
A questa galleria d'arte all'aperto si affiancano le sale per esposizioni che consentono, attraverso mostre, di continuare il cammino artistico intrapreso. Due attrezzati laboratori per la lavorazione della ceramica costituiscono la base per un rilancio culturale ed artistico del paese.
[modifica] Architetture religiose
[modifica] Chiesa di Santa Maria Assunta e San Giorgio
La chiesa parrocchiale, intitolata a Santa Maria Assunta e San Giorgio, fu costruita in stile barocco dal 1683 al 1691; l'edificio fu ulteriormente modificato nel 1834. L'elegante facciata è a due ordini di colonne sovrapposte su alto plinto ed erme.
L'interno della struttura è composta da un'unica grande aula a pianta ellittica e conserva una scultura lignea di Anton Maria Maragliano raffigurante la Madonna ed un gruppo di angeli della scuola del Bernini. Sono inoltre conservate diverse opere pittoriche databili dal XVII al XVIII secolo quali un pregiato dipinto di Francesco Maria Narice del 1756 raffigurante l'Assunzione della Vergine. Nella sacrestia sono presenti tele del XVI secolo del pittore Francesco Brea.
[modifica] Chiesa di San Nicolò
L'edificio, dedicato a San Nicolò, fu eretto nel XVII secolo al di fuori del paese sulle precedenti rovine del castello dei signori di Ventimiglia, signori di Badalucco.
[modifica] Cappelle
- Cappella dedicata alla Regina di tutti i Santi. Costruita nel 1721 sul poggio di Pallarèa.
[modifica] Architetture civili
- Palazzo Boeri. Posto di fronte alla chiesa parrocchiale venne eretto intorno al XVI secolo.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Eventi
- Badalucco incontra l'Africa, la terza settimana di luglio.
- Invito al vino il 14 e il 15 agosto.
- Festival dello Stoccafisso, la terza domenica di settembre.
- Scotezzo, la domenica di Pasqua.
- Festa patronale di San Giorgio il 23 aprile.
- Fiera dell'Agricoltura, la seconda domenica di giugno.
- Festa della Madonna della Neve sul monte Carmo il 5 agosto.
- Festa di Santa Maria Assunta, il 15 agosto.
- Fiera di Natale, la quarta domenica di novembre.
- Fiera della Natività il 2 luglio.
- Fiera di Santa Caterina d'Alessandria il 25 novembre.
[modifica] Economia
Le prevalenti colture agricole sono l'olivo monocultivar taggiasca, con presenza di diversi frantoi per la produzione di olio d'oliva e gli ortaggi, con produzione dei rinomati fagioli bianchi detti rundin. L'artigianato locale comprende la lavorazione di oggetti ricavati da ciocchi di olivo e d'erica, cestini in castagno e la creazione di monili in oro, argento e pietre preziose.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Badalucco è situata lungo la Strada Provinciale 548 la quale collega Taggia con Molini di Triora. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Arma di Taggia sull'Autostrada A10 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.
[modifica] Ferrovie
Il comune non è raggiungibile direttamente tramite ferrovia, pertanto la stazione ferroviaria più vicina è quella di Taggia - Arma sulla linea ferroviaria Ventimiglia – Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Walter Bestagno (Lista civica "Soprattutto Badalucco") dal 07/06/2009
Centralino del comune: 0184 407007
Posta elettronica: comunedibadalucco@libero.it
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2009 | Giovanni Augusto Boeri | Lista civica | Sindaco |
| 2009 | in carica | Walter Bestagno | Lista civica "Soprattutto Badalucco" | Sindaco |
[modifica] Note
- ^ Testo della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
- ^ Fonte dal sito Confedilizia.it
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Badalucco


