Perinaldo

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Perinaldo
comune
Perinaldo – Stemma Perinaldo – Bandiera
Panorama di Perinaldo
Panorama di Perinaldo
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Imperia-Stemma.png Imperia
Sindaco Francesco Guglielmi (Lista civica "Viviamo Perinaldo") dal 29/03/2010
Territorio
Coordinate 43°52′00.95″N 7°40′27.66″E / 43.866931°N 7.67435°E43.866931; 7.67435 (Perinaldo)Coordinate: 43°52′00.95″N 7°40′27.66″E / 43.866931°N 7.67435°E43.866931; 7.67435 (Perinaldo)
Altitudine 572 m s.l.m.
Superficie 21,04 km²
Abitanti 915[1] (31-12-2011)
Densità 43,49 ab./km²
Frazioni Negi, Suseneo
Comuni confinanti Apricale, Bajardo, Dolceacqua, San Biagio della Cima, Sanremo, Seborga, Soldano, Vallebona
Altre informazioni
Cod. postale 18032
Prefisso 0184
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 008040
Cod. catastale G454
Targa IM
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 521 GG[2]
Nome abitanti perinaldesi
Patrono san Nicolò
Giorno festivo 6 dicembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Perinaldo
Posizione del comune di Perinaldo nella provincia di Imperia
Posizione del comune di Perinaldo nella provincia di Imperia
Sito istituzionale

Perinaldo (Preinòud in ligure[3]) è un comune italiano di 915 abitanti[1] della provincia di Imperia in Liguria.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

A Perinaldo nasce il piccolo torrente Verbone che sfocia a Vallecrosia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il borgo sorse intorno all'anno 1000 con il nome di Podium Rainaldi, toponimo dal nome del suo fondatore Rinaldo dei conti di Ventimiglia che sottopose il paese alla signoria di Dolceacqua. Il territorio fu in seguito acquistato nel 1288 da Oberto Doria e tale rimase sotto la dominazione della famiglia Doria fino alla cessione a Carlo III di Savoia nel 1524.

Nel 1640 i frati dell'Ordine di San Francesco, insidiatesi nel paese, sostituirono la coltivazione dell'ulivo olivastro nell'attuale varietà taggiasca ancora in atto.

Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità Montana Intemelia, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[4] e in vigore dal 1º maggio 2011[5].

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Perinaldo-Stemma.png
Perinaldo-Gonfalone.png


« Partito: il PRIMO, d'oro, al ramoscello di olivo, di verde, posto in sbarra, fruttato di dieci, di nero; il SECONDO, di rosso, al leone d'oro; al capo di verde, caricato dalla rotella d'argento alla croce di rosso. Ornamenti esteriori da Comune »
(Descrizione araldica dello stemma[6])
« Drappo di bianco »
(Descrizione araldica del gonfalone[6])

Lo stemma ufficiale e il gonfalone sono stati approvati con l'apposito Decreto del Presidente della Repubblica datato al 6 ottobre del 2003.[7]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La chiesa parrocchiale di San Nicolò nel centro storico di Perinaldo

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa parrocchiale di San Nicola da Bari. Eretta nel 1489, conserva al suo interno un crocifisso ligneo del XV secolo.
  • Oratorio di San Benedetto.
  • Chiesa di Sant'Antonio abate. Fu costruita tra il 1590 e il 1600; al suo interno sono conservate nel pavimento alcune lapidi di famiglie perinaldesi.
  • Chiesa di Santa Giusta, situata lungo la strada recentemente asfaltata che corre alle falde del monte Caggio. Dallo spiazzo antistante la chiesa si gode di un panorama straordinario sul paese.
  • Santuario della Visitazione. Costruito nel XVII secolo sul poggio detto "del reo", poco lontano dai resti di un preesistente oratorio. La tradizione popolare lo vuole "orientato sul meridiano" su proposta di Giovanni Domenico Cassini. In realtà non esiste a tutt'oggi una documentazione che certifichi la data della sua costruzione, né tanto meno la partecipazione di Giovanni Domenico Cassini. Inoltre il santuario attualmente non risulta orientato sul meridiano, ma se ne discosta di circa 6°30'. Il santuario viene anche chiamato della Madonna del Poggio dei Rei poiché, secondo la leggenda locale, chi confessava al parroco i propri peccati o misfatti, veniva mandato qui ad espiare le proprie colpe. Sempre secondo i racconti locali il penitente doveva rimanere il ginocchio dal tramonto fino al mattino seguente sopra del granoturco sparso davanti alla porta. All'interno della chiesa è stata realizzata nel 2007 una grande meridiana a camera oscura. L'immagine solare entra nella chiesa da uno piccolo foro (foro stenopeico) di 15 mm di diametro e si proietta al mezzogiorno solare su una linea meridiana che attraversa tutta la chiesa. La meridiana della Visitazione è fra le più grandi esistenti e la più grande realizzata dalla fine dell'Ottocento.
  • Chiesetta di San Bartolomeo, di origine antichissima, sovrastante la frazione di Negi.
  • Chiesa di Sant'Isidoro, edificata nella frazione di Suseneo.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[9] i cittadini stranieri residenti a Perinaldo sono 113, pari al 12,35% della popolazione comunale.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di Sant'Antonio

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • Museo "Giovanni Domenico Cassini".
  • Osservatorio astronomico comunale "Giovanni Domenico Cassini". Il giorno 27 ottobre 2012 è stato consegnato al sindaco di Perinaldo il certificato relativo alla nomina dell'asteroide 7556 Perinaldo[10].

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Rassegna gastronomica del carciofo di Perinaldo e dell'olio extravergine di oliva taggiasca, a maggio, nel centro storico di Perinaldo.

Persone legate a Perinaldo[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Targa del centro storico indicante la casa natale dei celebri astronomi perinaldesi

La principale risorsa economica del comune è l'attività legata all'agricoltura, specie la coltivazione dell'ulivo taggiasco e la sua produzione. Degna di nota è anche la coltivazione del carciofo violetto, presidio Slow Food.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Perinaldo è situata lungo la strada provinciale 59. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto i caselli autostradali di Bordighera e di Ventimiglia sull'autostrada A10 sono le uscite consigliate per raggiungere la destinazione.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Bordighera e di Ventimiglia sulla linea ferroviaria Ventimiglia-Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona se escludiamo la piccola stazione di Vallecrosia.


Sport[modifica | modifica sorgente]

A Perinaldo esiste una squadra di calcio a 5, che prende il nome del piccolo paese e gioca nel campionato di Serie D ligure.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Francesco Guglielmi Partito Comunista Italiano Sindaco
1990 1995 Francesco Guglielmi Partito Comunista Italiano Sindaco
1995 1999 Renato Cane Lista civica Sindaco
1999 2004 Francesco Guglielmi Lista civica Sindaco
2004 3 febbraio 2005 Francesco Guglielmi Lista civica Sindaco [11]
9 febbraio 2005 2005 Rosa Abussi Commissario prefettizio [12]
2005 2010 Patrizia Guglielmi Lista civica Sindaco
2010 in carica Francesco Guglielmi Lista civica "Viviamo Perinaldo" Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Perinaldo è gemellata con:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  5. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  6. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  7. ^ Tratto dal sito Comuni-Italiani.it
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  9. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  10. ^ Un asteroide col nome di Perinaldo: al sindaco Giuglielmi consegnato il certificato. URL consultato il 31 luglio 2013.
  11. ^ Si dimette dalla carica amministrativa
  12. ^ Sciolto il consiglio comunale, la prefettura di Imperia ha nominato Rosa Abussi quale commissario prefettizio a partire dal 9 febbraio 2005. Guiderà l'ente fino alle elezioni amministrative del 2005

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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