Airole

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Airole
comune
Airole – Stemma Airole – Bandiera
Panorama di Airole
Panorama di Airole
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Imperia-Stemma.png Imperia
Sindaco Fausto Molinari (Lista civica "Airole Domani") dal 07/06/2009
Data di istituzione 1797
Territorio
Coordinate 43°52′18.78″N 7°33′12.16″E / 43.871883°N 7.553378°E43.871883; 7.553378 (Airole)Coordinate: 43°52′18.78″N 7°33′12.16″E / 43.871883°N 7.553378°E43.871883; 7.553378 (Airole)
Altitudine 149 m s.l.m.
Superficie 14,74 km²
Abitanti 458[1] (31-12-2011)
Densità 31,07 ab./km²
Frazioni Collabassa
Comuni confinanti Breil-sur-Roya (FR-06), Dolceacqua, Olivetta San Michele, Ventimiglia
Altre informazioni
Cod. postale 18030
Prefisso 0184
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 008001
Cod. catastale A111
Targa IM
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 706 GG[2]
Nome abitanti airolesi
Patrono santi Filippo e Giacomo
Giorno festivo 11 maggio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Airole
Posizione del comune di Airole nella provincia di Imperia
Posizione del comune di Airole nella provincia di Imperia
Sito istituzionale

Airole (Airöe in ligure, Aireur nella variante locale[3]) è un comune italiano di 458 abitanti[1] della provincia di Imperia in Liguria, periferia più settentrionale della conurbazione di Ventimiglia.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Il paese è situato in val Roia nell'entroterra della provincia di Imperia, vicino alle sponde del fiume Roia (che sfocia poi a Ventimiglia) e si trova a circa 10 km dalla costa. Dista dal capoluogo circa 55 km.

La zona adiacente il monte Abellio - compresa tra i comuni di Airole, Dolceacqua, Rocchetta Nervina e il confine italo-francese - è stata proposta dalla Rete Natura 2000 della Liguria alla commissione della Comunità Europea come Sito di Interesse Comunitario. Tra le caratteristiche geologiche del sito è segnalata una prevalenza di zone calcaree, arenarie e marne; in campo faunistico è stata accertata la presenza quasi eccezionale del camoscio - in un ambiente già di tipo mediterraneo - mentre per la flora specie di genziana ligure, il fiordaliso ovoide, la primula impolverata, orchidee e vaste aree di ginepri rossi.[4]

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Airole.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il nome

Il toponimo[5] "Airole" ha una derivazione incerta, dovuta al fatto che non esistono documenti al riguardo. Sono state fatte alcune supposizioni derivanti dal clima del borgo arioso, dagli aironi o più fantasiose, come la presenza di uno stregone di nome Airone. Secondo altri studi il toponimo locale deriverebbe dalla parola "aerola", diminutivo di "ajra", col significato di "piccola aia".

Il primo documento ufficiale risale al 954[5], un testamento del conte Guido di Ventimiglia dove si accenna ad un borgo romano di nome "Eyrole".

Fu insediamento monastico Benedettino Lerino, passato poi il 25 gennaio 1273 ai monaci della certosa di Pesio[6]. Rimase sotto la protezione monastica piemontese per tutto il XIII secolo. Nel XIV secolo il commercio, specie del sale, alimentò maggiormente l'economia del borgo ligure-piemontese, suscitando delle controversie con Ventimiglia e Genova. Si arrivò per vie diplomatiche al riacquisto del paese per 150 fiorini d'oro ai certosini, sottraendo il borgo ai Piemontesi e ponendolo sotto la protezione di Ventimiglia.

L'atto ufficiale fu siglato il 17 dicembre del 1435 da entrambe le parti. Ad un anno esatto dall'accordo (17 dicembre 1436) la certosa di Pesio protestò contro il governo degli Intemeli a causa del mancato pagamento di alcuni debiti, richiedendo in cambio un terreno privato di proprietà certosina. La lite proseguì fino al 1490 circa, quando gli Intemeli saldarono definitivamente i debiti accumulati.

Nel 1498 la Magnifica Comunità di Ventimiglia fece donazione di terre a tredici capi di casa provenienti da paesi del circondario, affinché ivi costruissero le loro abitazioni e vi andassero a vivere con le loro famiglie. Nel patto si stabilì che i nuovi abitanti del luogo pagassero un soldo annuo alla città per queste terre, con obbligo di poterle alienare soltanto a persone del luogo.

Airole seguì poi le stesse sorti di Ventimiglia e della Repubblica di Genova, fino a diventare municipalità autonoma nel 1797 con la conseguente annessione della neo Repubblica Ligure al Primo Impero francese di Napoleone Bonaparte. Alla caduta di quest'ultimo, nel 1815, fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.

Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità Montana Intemelia, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[7] e in vigore dal 1º maggio 2011[8].

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Airole-Stemma.png
Airole-Gonfalone.png


« Di verde, diviso a metà da una fascia d'argento, sovrastata da tre bisanti d'oro »
(Descrizione araldica dello stemma[9])
« Drappo partito di bianco e di verde... »
(Descrizione araldica del gonfalone[9])


Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Il santuario di Nostra Signora delle Grazie poco fuori il centro storico airolese

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Santuario di Nostra Signora delle Grazie. Il santuario mariano è situato a pochi chilometri dal paese di Airole su un promontorio circondato da oliveti.
  • Chiesa parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo. La parrocchiale di Airole fu nei secoli più volte ampliata e rimaneggiata fino al definitivo stile barocco negli anni 1757-1759. Divisa in tre navate, custodisce pregiati affreschi dei pittori Carlo e Luigi Morgari del XX secolo e un organo del 1837 di Carlo Giuliani.
  • Chiesa parrocchiale di San Clemente nella frazione di Collabassa.
  • Oratorio di San Giovanni Battista.
  • Cappella di San Bernardo.

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Nella piazza principale del paese, posta di fronte alla parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo, è presente la fontana - detta "la Pila" - con montature e tracce della precedente struttura del XIX secolo.

Nei pressi della frazione di Collabassa è presente l'antico ponte in pietra - ad unica arcata - attraversante il fiume Roia; fino alla metà del XX secolo fu l'unica via di comunicazione per raggiungere la frazione airole.

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Nel territorio airolese sono ancora oggi presenti tre antiche torri di avvistamento: la torre d'Olivè, la torre del Vio e la torre delle Garbae. Non si conosce l'esatta datazione di tali edifici, ma alcuni studi storici localizzano la loro edificazione posteriormente al XVI secolo.

Erette, come suggerisce la loro ubicazione ad oriente del fiume Roia, principalmente a scopo difensivo o di segnalazione furono inoltre usate dai pastori di Briga e Tenda - oggi entrambe le località in territorio francese - come ricovero del bestiame durante il periodo invernale.

La torre del Vio - posta sul torrente omonimo - fu eretta molto probabilmente nei primi decenni del XVII secolo in contemporanea con la costruzione della strada carrozzabile tra Airole e Fanghetto. Posta su due piani e con un pozzo per la raccolta dell'acqua piovana, è citato in un atto di donazione del 1653 - col nome di Chà - di Lorenzo Biancheri fu Batta all'oratorio dei Disciplinanti. La torre delle Garbae, costruita anch'essa su due piani, risulta invece in totale abbandono.

Costruita unicamente per uso militare è la torre d'Olivè, la meglio conservata delle tre torri, su tre piani di eguali dimensioni.

Oramai incorporata tra le abitazioni del borgo storico del paese la Torre d'Airole fu costruita nell'antico quartiere detto "della Riva" - oggi conosciuto come "Affondin" - e come le altre torri del territorio era risalente al XVI secolo o inizio del secolo successivo.

Un documento del 1615 cita la struttura - denominata anche "Casa della Torre" - in occasione della visita della famiglia Guglielmi da Vallebona dove risiedettero in una stanza interna offerta dallo zio Amedeo Biancheri. Nel 1644 fu danneggiata da un terremoto e in seguito circondata da altre case dando vita ad un quartiere - "Quartiere della Torre" - esistente fino al XIX secolo. La struttura dell'antico edificio è ancora ben distinguibile dal resto delle abitazioni.

Società[modifica | modifica sorgente]

La chiesa parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo ad Airole

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[10]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[11] i cittadini stranieri residenti ad Airole sono 120, pari al 26,20% della popolazione comunale.

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Associazione Culturale "A Foeglia de Brügu"[12]. Nata recentemente si propone nelle valorizzazioni storiche-culturali del paese e delle valli circostanti.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Fontana nella piazza antistante la parrocchiale di Airole

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • Museo della Civiltà dell'Olivo.

Cucina[modifica | modifica sorgente]

Oltre ai noti piatti della cucina ligure vi sono particolari prodotti gastronomici esclusivi del paese quale il Ciuciulo - un insaccato a base di sanguinaccio, insaporito con erbe varie e cipolle - e una torta dolce chiamata localmente "pastà" con nocciole, pinoli e mentine.

Altre specialità del luogo sono il condiglione sulla brace - una grigliata mista di verdure unita al merluzzo - e le foglie di verza ripiene di riso detti "capui".

Eventi[modifica | modifica sorgente]

A fine maggio viene organizzata lungo l'antico percorso della strada del sale la "Marcia Internazionale della Val Roia"; il percorso è lungo 15 chilometri passando dal valico di Fanghetto da Airole a Breil-sur-Roya e viceversa.

Annualmente viene inoltre organizzata nel mese di agosto la festa degli "Amici della Vespa" dal locale "Vespa Club Airole" consistente nel radunare in paese i possessori del celebre motociclo della casa motociclistica italiana Piaggio.

Tra le principali feste vi sono quelle dei santi Filippo e Giacomo ad Airole il 1º maggio; di san Clemente nella frazione di Collabassa il 23 novembre; di san Giovanni Battista il 24 giugno; di san Bernardo; della lavanda e la sagra del muscolo nel mese di agosto.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Uno scorcio del borgo airolese

Il territorio e la circoscrizione del comune di Airole è composto dal centro principale di Airole, l'unica frazione di Collabassa e dalle borgate storiche di Case Noceire e Case Giauma, queste ultime ufficialmente riconosciute dalla comunità airolese e dallo statuto comunale[13].

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Collabassa[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale di Airole comprende l'unica frazione di Collabassa dove a partire dal 1720 cominciarono a risiedere le prime famiglie: i Pallanca e i Biancheri. La fondazione del borgo fu legata alla coltivazione delle terre circostanti - dette dell'Avaudorino, del Bosco e Colla d'Orso - e proprio a metà strada tra quest'ultima terra e il torrente Bevera si costruirono le prime abitazioni.

La località fino al 1957 fu interessata dalla totale mancanza d'acqua, sopperita con la costruzione da parte degli abitanti di cisterne per la raccolta dell'acqua piovana dai tetti delle case; dal 1957 un acquedotto fornisce l'acqua potabile dal vallone della Vignassa.

La locale chiesa è dedicata a san Clemente, patrono della frazione festeggiato il 23 novembre. Ha 54 abitanti

Economia[modifica | modifica sorgente]

Si basa principalmente sull'attività agricola specie nella coltivazione degli oliveti da cui si ricava olio extravergine di oliva.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Airole è situata lungo la strada statale 20 del Colle di Tenda e Valle Roja, la quale collega Torino con Ventimiglia.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Airole è dotata di una propria fermata sulla linea ferroviaria Cuneo-Limone-Ventimiglia, servita anche da treni diretti per Torino e Arma di Taggia. La fermata, a pochi passi dal centro del paese, è stata attivata nel 1979, al momento della riapertura della linea, in sostituzione della stazione posta a nord a maggiore distanza dall'abitato (ancora attiva come posto di movimento per l'incrocio dei treni, non effettua servizio viaggiatori).

Sport[modifica | modifica sorgente]

La squadra di calcio a 5 locale è l'Airole C5 che gioca nel campionato di Serie D ligure.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Bartolomeo Trucchi Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Bartolomeo Trucchi Democrazia Cristiana Sindaco
1995 1999 Lorenzo Pallanca Lista civica Sindaco
1999 2004 Lorenzo Pallanca Lista civica Sindaco
2004 2009 Andrea Molinari Lista civica Sindaco
2009 in carica Fausto Molinari Lista civica "Airole Domani" Sindaco

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b ISTAT data warehouse
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ I toponimi dialettali sono citati nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Approfoindimenti sul SIC del Monte Abellio sul sito Natura 2000 Liguria
  5. ^ a b Le note storiche sul paese sono state confrontate con il sito del Comune di Airole - paragrafo Storia
  6. ^ Approfondimenti sul sito ufficiale della Certosa di Pesio
  7. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  8. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  9. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  10. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  12. ^ Approfondimenti sul sito del Comune di Airole - paragrafo associazioni
  13. ^ Fonte dallo Statuto Comunale

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • L. Rossi, Airole 500 anni. La storia di un paese nella cronaca di cinque secoli, Savona, 1998, Sabatelli. .

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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