Bevera (Ventimiglia)
| Bevera frazione |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°49′30″N 7°34′41″E / 43.825°N 7.57806°ECoordinate: 43°49′30″N 7°34′41″E / 43.825°N 7.57806°E | ||||
| Abitanti | 169 (2001) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 18039 | ||||
| Prefisso | 0184 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Nome abitanti | beveraschi | ||||
| Patrono | san Giovanni Battista | ||||
| Giorno festivo | 24 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
Bevera è una frazione di Ventimiglia, sita alle pendici sud-est del Monte Pozzo, verso la confluenza dell'omonimo torrente con le acque del fiume Roia, a quattro chilometri dal capoluogo.
[modifica] Storia
Villaggio assai antico, la prima citazione scritta è del 1096: in valle Bevera et in loco ubi dicitur Bevera (CAIS, Cont. Vent., 115). Fu eretta in parrocchia indipendente il 13 dicembre del 1619 dal vescovo Nicolò Spinola. Durante il breve periodo della Repubblica ligure, erede della Rivoluzione francese, ebbe l’onore di chiamarsi Comune. Nei primi anni del Novecento contava 245 abitanti; da allora possiede un cimitero proprio, un oratorio, una pubblica fontana e un orologio.
Nel Medioevo i suoi abitanti erano frequentemente colpiti da febbri intermittenti, a causa della impropria gestione delle acque. Molto probabilmente, il nome Bèvera aveva in origine il significato di corso d’acqua dove si abbeverano le greggi.
La notte del 25 agosto 1563 le navi del corsaro Ulug-Alì si ancorarono nella baia di Latte; i pirati salirono a Sant’Antonio e, scesi a Bevera, razziarono cose e persone, tra le quali Benedetto Martino che venne condotto schiavo in Algeri. Il 1 marzo 1571, presso Corfù, Benedetto fuggiva verso un presidio cristiano, dove venne catturato e venduto alla Galea Capitana genovese di Nicolò Doria, Da quella nave Benedetto assistette dal largo alla battaglia di Lepanto, del 7 ottobre 1571. Tornato a Genova, Benedetto riusciva a riscattarsi e tornare a Bevera.
Bevera, essedo situata nell'unica zona pianeggiante di una certa ampiezza dl comune di Ventimiglia, ospita numerose industrie ed attività, tra le quali possiamo citare la Cava Bergamasca, che si occupa dell'estrazione di materiali da costruzione, una cava di sabbia nel letto del fiume Roja, un'industria farmaceutica e diverse serre per la floricoltura.
Nei dintorni, sulla sommita di Monte Pozzo, raggiungibile da ua carrozzabile di 5 km che si stacca dal centro abitato nei pressi della stazione ferroviaria, si trovano numerose fortificazioni risalenti alla seconda guerra mondiale
A circa 3 km, in località Varase, si trova un laghetto molto pescoso. Bevera, insieme alle altre frazioni Varase, Calvo, Serro, Villatella e Torri, reclama l'indipendenza dal comune di Ventimiglia e la costituzione di un comune proprio, forte di un'area urbana di circa 1200 abitanti.
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