Ceriana

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Ceriana
Panorama di Ceriana
Ceriana - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma Imperia
Coordinate: 43°53′0″N 7°46′0″E / 43.88333, 7.76667Coordinate: 43°53′0″N 7°46′0″E / 43.88333, 7.76667
Altitudine: 369 m s.l.m.
Superficie: 32,12 km²
Abitanti:
1.280 31-12-2007 (fonte Istat)
Densità: 40 ab./km²
Frazioni: Madonna della Villa, Passo Ghimbegna 
Comuni contigui: Badalucco, Bajardo, Sanremo, Taggia
CAP: 18034
Pref. telefonico: 0184
Codice ISTAT: 008016
Codice catasto: C511 
Nome abitanti: cerianaschi 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Ceriana (Ceriàna nel ligure) è un comune italiano di 1.280 abitanti della provincia di Imperia in Liguria.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune è situato al centro della Valle Armea, nell'immediato entroterra di Sanremo, sulla sponda destra del torrente che prende il nome della valle. Il territorio comunale ha fatto parte della Comunità Montana Argentina Armea fino al 1° gennaio 2009 quando con legge regionale n° 24 del 4 luglio 2008[1] il territorio cerianasco è stato confluito nella nuova Comunità Montana Imperia 2 a seguito del riordino delle comunità montane. Dista dal capoluogo circa 33 km.

[modifica] Clima

Dal punto di vista legislativo il comune di Ceriana ricade nella Classificazione climatica D (i Gradi giorno della città sono 2016, e il limite massimo consentito per l'accensione dei riscaldamenti è di 12 ore giornaliere, dal 1° novembre al 15 aprile).[2]

Posta a 369 m s.l.m. sul versante Est di un colle, illuminato quindi esclusivamente dal sole del mattino, Ceriana gode comunque di un clima generalmente temperato e gradevole. Le temperature più basse si registrano in Gennaio con una media di +4,5° e quelle più elevate in Luglio con una media di +22°.

[modifica] Storia

Scorcio della "Porta della Pena" dell'Oppidum romano.

Secondo le fonti locali la primitiva fondazione di Ceriana risalirebbe all'epoca dell'Impero romano, grazie alla famiglia Celii che fondarono il paese denominandolo Coeliana. Grazie alla strategica posizione nella valle e alla sua conformazione del territorio qui i Romani costruirono le prime case e insediamenti militari tra cui la torre di avvistamento e un tempio pagano dedicato ad Apollo.

Tra il IX e il X secolo fu attaccata più volte dai pirati saraceni, ma proprio per la sua posizione strategica fu strenuamente difesa dai propri abitanti che - sicuri all'interno della cinta muraria - fecero dell'olio bollente un'arma micidiale gettandola direttamente addosso ai nemici dalle numerose botole presenti.

Le prime notizie ufficiali e documentate sulla vita del borgo risalgono attorno all'anno 1000, grazie agli atti storici conservati nell'archivio comunale di Sanremo. Sempre dalle testimonianze storiche si apprende che l'intera valle del torrente Armea, e quindi Ceriana, fu posta sotto il controllo dei conti di Ventimiglia con la sola esclusione di Bussana. Verso il 1038 la giurisdizione passò sotto il controllo di Corrado - vescovo di Genova - che nel borgo cerianesco vi istituì una contea rurale, divenendone tra l'altro signore feudale.

Proprio grazie al controllo dello stesso Corrado, il paese rimase legato storicamente per qualche secolo alle vicende dell' Arcidiocesi di Genova fino al 1297, quando il territorio fu venduto a Oberto Doria e Giorgio De Mari, ricchi e potenti signori genovesi. Nel 1359 fu definitivamente ceduta alla Repubblica di Genova, tramite la nuora di Oberto Doria stipulando due anni dopo (1361) gli accordi tra il doge della repubblica genovese Simon Boccanegra e i territori acquisiti nel ponente ligure.

La nuova gestione repubblicana genovese creò però malcontenti e malumori a causa delle forti e pesanti tasse imposte agli abitanti e maggiori proteste, a cui si aggiunsero ben presto sommosse popolari, si sommarono per le troppe decime versate al vescovo della diocesi di Albenga. La situazione, non più sopportabile secondo gli abitanti, causò la separazione di Ceriana da Sanremo - comune da cui dipendeva amministrativamente - e il mancato versamento delle decime verso Albenga sostituite verso ministri locali. Nel 1538 adottò propri statuti locali, anche se fonti locali farebbero risalire la primaria stesura dello statuto già alla fine del Quattrocento, e quasi sicuramente fu anch'essa colpita dalla peste che imperversava in tutta la regione.

Nel 1625 fu posta sotto il controllo della casata familiare dei Savoia, fino quando tutti i territori della Riviera di Ponente ritornarono sotto il dominio della Repubblica di Genova. Il ritorno verso la repubblica scatenò nuovamente proteste da parte degli abitanti di Ceriana a causa delle nuove tasse imposte da Genova. La situazione di malcontento anziché placarsi negli anni a seguire, alimentò sempre più la protesta che nel 1729 arrivò ad una vera rivolta popolare contro il governo repubblicano genovese.

Tra il 1794 e il 1797 tutta la Liguria occidentale fu occupata dalle truppe rivoluzionarie francesi e come tutti i paesi liguri, anche Ceriana dovette ospitare e sfamare i soldati napoleonici. Nel 1797 Napoleone Bonaparte, a seguito della caduta di Genova e della sua repubblica, istituì la Repubblica Ligure e Ceriana inglobata nel neo Distretto delle Palme. La nuova amministrazione francese non cambiò la strategia genovese riguardo pagamenti e riscossioni, creando nuovi malumori tra gli abitanti cerianaschi.

Di fatti così come capitò durante la gestione genovese, già nel 1814 si registrarono le prime insurrezioni popolari che portarono alla distruzione dell'archivio comunale. Un anno dopo il Congresso di Vienna del 1815, convocato dopo la caduta di Napoleone, stabilì la cessione di Ceriana e del resto della Liguria verso il Regno di Sardegna e successivamente nel Regno d'Italia (1861).

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

  • Chiesa parrocchiale antica dei Santi Pietro e Paolo. Conserva nella parte bassa l'antica struttura in stile romanico dell'XI e XII secolo. L'edificio fu ricostruito nel 1513 e oggi intitolato al Santo Spirito. La struttura interna è caratterizzata da cinque coppie di colonne in pietra con capitelli e basamenti romanici, che dividono la navata centrale da quelle laterali, mentre l'abside poligonale è stato rifatto e decorato in forma barocca.
  • Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo. La costruzione iniziò nel 1768 per poi concludersi quasi due decenni dopo. Oltre ai numerosi quadri e dipinti della vecchia parrocchiale conserva un polittico del 1526 - di mano sconosciuta - raffigurante San Pietro in cattedra, considerata l'opera pittorica di maggior valore del comune.
  • Chiesa o Santuario della Madonna della Villa. Lungo la strada che conduce al santuario mariano si trovano le edicole raffiguranti i misteri della Via Crucis.
  • Chiesa di Sant'Andrea apostolo, sede della Compagnia della Misericordia dei Neri. Risalente al IV secolo fu eretta sopra le rovine di un tempio pagano, dedicato molto probabilmente ad Apollo, di cui restano le colonne in arenaria che dividono le navate. Al suo interno custodisce una tavola del Quattrocento raffigurante l'apostolo e un organo del XVIII secolo.
  • Chiesetta di San Giovanni Battista.
  • Chiesetta di San Salvatore. Eretta in stile romanico, è uno degli edifici più antichi del paese e pare, secondo le fonti storiche locali, che sorga in una zona originariamente dedicata al culto pagano del dio Sole. Secondo un'iscrizione del 1111 fu edificata da Bartolomeo Mare.
  • Oratorio della Visitazione. Costruito su mura romane nella seconda metà del XV secolo è sede della Confraternita degli Azzurri. All'interno sono conservati, oltre al pregiato altare del 1760, un gruppo marmoreo della scuola di Anton Maria Maragliano raffigurante la Madonna che abbraccia Sant'Elisabetta. Altri affreschi del 1784 sono presenti lungo le pareti o sul soffitto del tempio religioso.
  • Oratorio di Santa Marta. La sua costruzione risalirebbe agli inizi del Quattrocento ed è sede della Confraternita dei Verdi. La struttura architettonica si presenta ad unica navata e nei due altari laterali posti lungo le pareti sono conservati, sotto vetro, le spoglie dei Santi Placido e Germanione e altre reliquie.
  • Oratorio di Santa Caterina di Alessandria. Eretto nel XIV secolo, fu successivamente ricostruito in stile barocco nel 1737 per permettere l'ampliamento dell'edificio. Sede della Confraternita dei Rossi, possiede un trittico di Santa Caterina tra Sant'Apollonia e Santa Maria Maddalena del 1545 attribuita a Francesco Brea e ora custodito nella Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo.

[modifica] Società

Panorama.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

Scorcio del centro storico.

[modifica] Personalità legate a Ceriana

[modifica] Eventi

[modifica] Economia

Una delle principali risorse economiche del paese, oltre l'agricoltura e il turismo, è la coltivazione e produzione dei fiori recisi. L'attività iniziò attorno agli anni trenta del XX secolo per poi svilupparsi maggiormente negli anni settanta. Fiorente anche la produzione di olio extravergine di oliva, che in passato costituiva la principale risorsa economica del comune ligure.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Ceriana è situata lungo la Strada Provinciale 55. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Arma di Taggia sull'Autostrada A10 è l’uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

[modifica] Ferrovie

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Taggia - Arma sulla linea ferroviaria Ventimiglia – Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.

[modifica] Amministrazione

Il municipio.

Sindaco: Bruna Rebaudo (Lista civica "Ceriana per tutti") dal 07/06/2009
Centralino del comune: 0184 551017
Posta elettronica: ceriana@ceriana.it

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Piero Roverio Lista civica Sindaco
2009 in carica Bruna Rebaudo Lista civica "Ceriana per tutti" Sindaco

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Note

  1. ^ Testo della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
  2. ^ Fonte dal sito Confedilizia.it

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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