Ceriana

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Ceriana
comune
Ceriana – Stemma
Ceriana – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Imperia-Stemma.png Imperia
Sindaco Bruna Rebaudo (Lista civica "Ceriana per tutti") dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 43°52′44.62″N 7°46′28.56″E / 43.8790611°N 7.7746°E / 43.8790611; 7.7746 (Ceriana)Coordinate: 43°52′44.62″N 7°46′28.56″E / 43.8790611°N 7.7746°E / 43.8790611; 7.7746 (Ceriana)
Altitudine 369 m s.l.m.
Superficie 32,12 km²
Abitanti 1 256[1] (31-12-2011)
Densità 39,1 ab./km²
Frazioni Madonna della Villa, Passo Ghimbegna
Comuni confinanti Badalucco, Bajardo, Sanremo, Taggia
Altre informazioni
Cod. postale 18034
Prefisso 0184
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 008016
Cod. catastale C511
Targa IM
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 2 016 GG[2]
Nome abitanti cerianaschi
Patrono santi Pietro e Paolo
Giorno festivo 29 giugno
Localizzazione
Ceriana è posizionata in Italia
Ceriana
Posizione del comune di Ceriana nella provincia di Imperia
Posizione del comune di Ceriana nella provincia di Imperia
Sito istituzionale

Ceriana (Çeriana in ligure[3]) è un comune italiano di 1.256 abitanti[1] della provincia di Imperia in Liguria.

Indice

Geografia fisica [modifica]

Dista dal capoluogo circa 33 km.

Clima [modifica]

Il clima è di tipo temperato submediterraneo. Il paese è abbastanza vicino alla costa(12 km) ed è riparato dai venti freddi settentrionali dal Monte Ceppo. Tuttavia l'altitudine di 369 metri s.l.m., l'esposizione ad est (pertanto il paese nei mesi invernali è illuminato dal sole soltanto fino alle 12.00), e le inversioni termiche condizionano il suo microclima: le gelate invernali, così come le nevicate, sono frequenti ma generalmente deboli. Le minime medie di gennaio e febbraio sono attorno agli 0°/+1°, le massime sui +7/+9°. Possono verificarsi in inverni particolarmente freddi punte minime inferiori ai -5° ma solitamente non per periodi prolungati. Le massime estive medie si aggirano attorno ai +25/+26° ma possono essere molto elevate(anche oltre i +30°) nelle giornate con cielo sereno. Le notti comunque sono sempre piuttosto fresche (minime medie dei mesi di luglio rispettivamente di +17° e +16°).

Storia [modifica]

Scorcio della "Porta della Pena" dell'Oppidum romano.

Secondo le fonti locali la primitiva fondazione di Ceriana risalirebbe all'epoca dell'Impero romano, grazie alla famiglia Celii che fondarono il paese denominandolo Coeliana. Grazie alla strategica posizione nella valle e alla sua conformazione del territorio qui i Romani costruirono le prime case e insediamenti militari tra cui la torre di avvistamento e un tempio pagano dedicato ad Apollo.

Tra il IX e il X secolo fu attaccata più volte dai pirati saraceni, ma proprio per la sua posizione strategica fu strenuamente difesa dai propri abitanti che - sicuri all'interno della cinta muraria - fecero dell'olio bollente un'arma micidiale gettandola direttamente addosso ai nemici dalle numerose botole presenti.

Le prime notizie ufficiali e documentate sulla vita del borgo risalgono attorno all'anno 1000, grazie agli atti storici conservati nell'archivio comunale di Sanremo. Sempre dalle testimonianze storiche si apprende che l'intera valle del torrente Armea, e quindi Ceriana, fu posta sotto il controllo dei conti di Ventimiglia compresa Bussana.[4] Verso il 1038 la giurisdizione passò sotto il controllo di Corrado - vescovo di Genova - che nel borgo cerianesco vi istituì una contea rurale, divenendone tra l'altro signore feudale.

Proprio grazie al controllo dello stesso Corrado, il paese rimase legato storicamente per qualche secolo alle vicende dell'Arcidiocesi di Genova fino al 1297, quando il territorio fu venduto a Oberto Doria e Giorgio De Mari, ricchi e potenti signori genovesi. Nel 1359 fu definitivamente ceduta alla Repubblica di Genova, tramite la nuora di Oberto Doria stipulando due anni dopo (1361) gli accordi tra il doge della repubblica genovese Simon Boccanegra e i territori acquisiti nel ponente ligure.

La nuova gestione repubblicana genovese creò però malcontenti e malumori a causa delle forti e pesanti tasse imposte agli abitanti e maggiori proteste, a cui si aggiunsero ben presto sommosse popolari, si sommarono per le troppe decime versate al vescovo della diocesi di Albenga. La situazione, non più sopportabile secondo gli abitanti, causò la separazione di Ceriana da Sanremo - comune da cui dipendeva amministrativamente - e il mancato versamento delle decime verso Albenga sostituite verso ministri locali. Nel 1538 adottò propri statuti locali, anche se fonti locali farebbero risalire la primaria stesura dello statuto già alla fine del Quattrocento, e quasi sicuramente fu anch'essa colpita dalla peste che imperversava in tutta la regione.

Nel 1625 fu posta sotto il controllo della casata familiare dei Savoia, fino a quando tutti i territori della Riviera di Ponente ritornarono sotto il dominio della Repubblica di Genova. Il ritorno verso la repubblica scatenò nuovamente proteste da parte degli abitanti di Ceriana a causa delle nuove tasse imposte da Genova. La situazione di malcontento anziché placarsi negli anni a seguire, alimentò sempre più la protesta che nel 1729 arrivò ad una vera rivolta popolare contro il governo repubblicano genovese.

Tra il 1794 e il 1797 tutta la Liguria occidentale fu occupata dalle truppe rivoluzionarie francesi e come tutti i paesi liguri, anche Ceriana dovette ospitare e sfamare i soldati napoleonici. Nel 1797 Napoleone Bonaparte, a seguito della caduta di Genova e della sua repubblica, istituì la Repubblica Ligure e Ceriana inglobata nel neo Distretto delle Palme. La nuova amministrazione francese non cambiò la strategia genovese riguardo pagamenti e riscossioni, creando nuovi malumori tra gli abitanti cerianaschi.

Di fatti così come capitò durante la gestione genovese, già nel 1814 si registrarono le prime insurrezioni popolari che portarono alla distruzione dell'archivio comunale. Un anno dopo il Congresso di Vienna del 1815, convocato dopo la caduta di Napoleone, stabilì la cessione di Ceriana e del resto della Liguria verso il Regno di Sardegna e successivamente nel Regno d'Italia (1861).

Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità Montana Argentina Armea, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[5] e in vigore dal 1º maggio 2011[6].

Simboli [modifica]

Ceriana-Stemma.png
« D'azzurro del cielo, ai cinque monti da cui esce una mano di carnagione naturale il cui dito indica una stella argentea a sei punte, posta in alto nell'angolo »
(Descrizione araldica dello stemma[7])
« Partito di bianco e di azzurro... »
(Descrizione araldica del gonfalone[7])


Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]

Architetture religiose [modifica]

  • Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo. La costruzione iniziò nel 1768 per poi concludersi quasi due decenni dopo. Oltre ai numerosi quadri e dipinti della vecchia parrocchiale conserva un polittico del 1526 - di mano sconosciuta - raffigurante San Pietro in cattedra, considerata l'opera pittorica di maggior valore del comune.
  • Santuario della Madonna della Villa, sulla strada del Passo Ghimbegna, lungo la quale si trovano le edicole raffiguranti i misteri della Via Crucis.
  • Chiesa di Sant'Andrea apostolo, sede della Compagnia della Misericordia dei Neri. Risalente al IV secolo fu eretta sopra le rovine di un tempio pagano, dedicato molto probabilmente ad Apollo, di cui restano le colonne in arenaria che dividono le navate. Al suo interno custodisce una tavola del Quattrocento raffigurante l'apostolo e un organo del XVIII secolo.
  • Chiesetta di San Giovanni Battista, eretta nei prati sopra il paese e raggiungibile con la mulattiera dalla piazza principale in 3/4 h passando anche per la chiesetta di San Salvatore.
  • Cappella di San Sebastiano, risalente al XVI secolo, con affreschi antichi che sono stati oggetto di restauro in tempi recenti.
  • Chiesetta di San Salvatore. Eretta in stile romanico, è uno degli edifici più antichi del paese e pare, secondo le fonti storiche locali, che sorga in una zona originariamente dedicata al culto pagano del dio Sole. Secondo un'iscrizione del 1111 fu edificata da Bartolomeo Mare.
  • Cappella della Madonna di Laghet, situata nel bosco di fronte al paese.
  • Cappella di San Giacomo, già dei Santi Giacomo e Filippo.
  • Chiesetta di Santa Rosa, eretta in tempi recenti per celebreare il completamento di una strada interpoderale in stile neogotico, svettante sul territorio rurale circostante.
  • Cappella di Santa Rita. Venne eretta nel 1946 da tre giovani di Ceriana che, rapiti durante la guerra, trovarono nella cella un'immagine di Santa Rita e pregarono per la Santa affinché li salvasse. Dopo pochi giorni la guerra terminò e i tre decisero di costruire questa cappella in segno di ringraziamento alla Santa.
  • Ruderi della chiesetta di Sant'Anna, sulla collina di "Zangala", lungo l'antico percorso per le Neviere di Taggia.
  • Ruderi della chiesetta di San Bartolomeo, situata nel bosco sopra la località Nava e che ormai anche i più anziani ricordano in rovina con un albero di castagno cresciuto al suo interno.
  • Numerose edicole votive sparse lungo i sentieri e le antiche mulatiere della Valle Armea. La più rimarcabile è detta Misteriu di Casarin ed è visibile da Ceriana come un puntino bianco che salta all'occhio tra la macchia mediterranea in alto di fronte al paese.

Architetture civili [modifica]

  • Palazzo dei conti Roverizio di Roccasterone
  • Torre civica di Sant'Andrea

Società [modifica]

Panorama.

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[8]


Etnie e minoranze straniere [modifica]

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Ceriana sono 166, pari al 12,80% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[9]

Cultura [modifica]

Scorcio del centro storico.

Persone legate a Ceriana [modifica]

Eventi [modifica]

  • Sagra della "Sousissa Serianasca". Solitamente nel mese di agosto, la ormai famosa sagra è giunta alla 24ª edizione. Le quattro confraternite del paese preparano la rinomata salsiccia di Ceriana con condimenti vari.
  • Sagra della Carne alla Brace, giunta alla terza edizione.
  • Festività della Madonna della Villa: nella settimana precedente alla festa della Madonna della Villa (9 settembre: processione "aux flambeaux", messa sul sagrato del Santuario) viene organizzato a Ceriana il Festival Internazionale delle Musiche della Terra, in cui i cori del paese si esibiscono nei loro canti e vengono invitate altre compagini anche estere.

Economia [modifica]

Una delle principali risorse economiche del paese, oltre l'agricoltura e il turismo, è la coltivazione e produzione dei fiori recisi. L'attività iniziò attorno agli anni trenta del XX secolo per poi svilupparsi maggiormente negli anni settanta. Fiorente anche la produzione di olio extravergine di oliva, che in passato costituiva la principale risorsa economica del comune ligure.

Infrastrutture e trasporti [modifica]

Il municipio.

Strade [modifica]

Ceriana è situata lungo la Strada Provinciale 55. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Arma di Taggia sull'Autostrada A10 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

Ferrovie [modifica]

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Taggia - Arma sulla linea ferroviaria Ventimiglia – Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.

Amministrazione [modifica]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1960 1970 Pietro Verrando Democrazia Cristiana Sindaco
1970 1971 Enrico Berio Democrazia Cristiana Sindaco
1971 1975 Franco Ferrari Democrazia Cristiana Sindaco
1975 1980 Gio Batta Giuliano Rebaudo Democrazia Cristiana Sindaco
1980 1981 Giacomo Crespi Democrazia Cristiana Sindaco
1981 1982 Filippo Brezzo-Maiga Democrazia Cristiana Sindaco
1982 1985 Giacomo Crespi Democrazia Cristiana Sindaco
1985 1990 Stefano Soldano Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1992 Pio Augusto Crespi Lista civica "Alleanza per Ceriana" Sindaco
1992 1995 Angelo Caviglia Democrazia Cristiana Sindaco
1995 2004 Bruna Rebaudo Lista civica "Uniti per Ceriana" Sindaco
2004 2009 Piero Roverio Lista civica "Uniti per Ceriana" Sindaco
2009 in carica Bruna Rebaudo Lista civica "Ceriana per tutti" Sindaco

Gemellaggi [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Nilo Calvini, Carla Soleri, La "Cronica Montisalti et Badaluci" e note di storia montaltese, [s. l.], 1996, p. 12.
  5. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  6. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  7. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato in data 06-11-2011.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato in data 03-10-2011.

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Collegamenti esterni [modifica]

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