Pompeiana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Pompeiana
comune
Pompeiana – Stemma
Pompeiana – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Liguria – stemma Liguria
Provincia Imperia – stemma Imperia
Sindaco Rinaldo Boeri (Lista civica "Insieme per Pompeiana") dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 43°51′11.97″N 7°53′19.09″E / 43.853325°N 7.8886361°E / 43.853325; 7.8886361 (Pompeiana)Coordinate: 43°51′11.97″N 7°53′19.09″E / 43.853325°N 7.8886361°E / 43.853325; 7.8886361 (Pompeiana)
Altitudine 200 m s.l.m.
Superficie 5,39 km²
Abitanti 844[1] (31-12-2010)
Densità 156,59 ab./km²
Comuni confinanti Castellaro, Cipressa, Pietrabruna, Riva Ligure, Santo Stefano al Mare, Terzorio
Altre informazioni
Cod. postale 18015
Prefisso 0184
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 008044
Cod. catastale G814
Targa IM
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 566 GG[2]
Nome abitanti pompeianesi
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Localizzazione
Pompeiana è posizionata in Italia
Pompeiana
Posizione del comune di Pompeiana nella provincia di Imperia
Posizione del comune di Pompeiana nella provincia di Imperia
Sito istituzionale

Pompeiana (Pumpiàna in ligure[3]) è un comune italiano di 844 abitanti[4] della provincia di Imperia in Liguria.

Indice

[modifica] Geografia fisica

L'abitato di Pompeiana dista in linea d'aria due chilometri dal mar Ligure e si trova, disposta in zona centrale, sul versante sud del monte Croce, una collina alta circa 600 metri. La sua buona esposizione a sud, la vicinanza del mare e la collina alle spalle garantiscono un clima mite.

Pompeiana è composta da diverse borgate, nuclei più antichi, distribuite a breve distanza l'una dall'altra. Costruzioni più recenti hanno successivamente dato al paese una distribuzione più continua e uniforme, anche se tuttora le borgate più antiche si trovano spesso nelle zone periferiche dell'abitato. Tra queste, le borgate Conio ad est, Case Soprane e Barbarasa a nord, e Belli e Furnu a sud.

Ad ovest, alle spalle della Torre dei Panei, una torre costruita nel XVI secolo per avvistamento e difesa dalle incursioni barbaresche, esiste un'ulteriore borgata (Costa Panera) abbandonata dopo il disastroso terremoto che colpì la Riviera di Ponente durante il 1831.

Il comune è situato ad est dell'alta Valle Argentina e dista dal capoluogo circa 36 km.

[modifica] Storia

Il toponimo ha con ogni probabilità origine romane come derivazione dal Fundus Pompeiani, un fondo rustico annesso alla vicina mansio di Costa Balenae. Per il momento, però, nessun documento anteriore al XI secolo può confermare l' esistenza del paese durante il I millennio. Nell'anno 1049 l'attuale torrente Santa Caterina, che scorre ad est del paese, è definito fossato di Pompeiana e viene usato per delimitare il confine delle terre che Adelaide di Susa concede ai monaci benedettini del monastero di Santo Stefano di Genova. Questa donazione diede origine al cosiddetto Principato di Villaregia, dal quale Pompeiana fu inizialmente esclusa, anche se certamente i benedettini esercitarono presto la loro influenza, anche attraverso la chiesa di Santa Maria, già attiva nel XII secolo. Il Potere temporale fu esercitato prima dai Clavesana e successivamente dai di Quaranta feudatari della vicina Lingueglietta; nel 1153 il vescovo di Albenga infeuda Anselmo di Quaranta per la riscossione delle decime di un elenco di paesi, tra cui figura appunto Pompeiana. Tale incarico fu confermato anche nel 1161 e nel 1206.

Pompeiana entrò a far parte della giurisdizione benedettina del Principato di Villaregia nel 1225 e vi rimase sino al 1335, quando a causa di numerosi debiti contratti, i monaci benedettini vendettero l'intero Principato a Lamba Doria.

Tra gli anni 1440 e 1798 Pompeiana fu separata in Pompiana Superior (o Maior) e Pompiana Inferior. La parte alta fu assegnata al feudo dei di Quaranta, la seconda alla Podesteria di Taggia. L'atto ufficiale della sua scissione fu stipulato nella piazza della chiesa parrocchiale, ubicata nella zona superiore, il quale prevedeva la possibilità da parte degli abitanti della zona inferiore di poter frequentare liberamente le funzioni religiose. Nel 1472 i diritti su Pompiana Maior passarono ai Marchesi Spinola, che governavano la zona per conto di Genova, in seguito, nel 1673 ai Gentile.

Il 22 maggio 1557 durante una incursione dei pirati barbareschi furono catturate 25 persone, 7 o 8 morirono, abbattuti diversi animali da lavoro, saccheggiate e date alle fiamme le abitazioni. Altre incursioni devastarono il paese e la zona in quel periodo. Interessante la testimonianza pervenutaci attraverso una lettera datata 20 luglio 1564, scritta da Giacomo Filippo (Filippi) un pompeianese catturato dai predoni, schiavo in Algeri con i figli e le nipoti[5].

Un documento datato 9 marzo 1704 stabilisce, per volontà della locale Confraternita dello Spirito Santo, l'apertura di una pubblica scuola, aperta a tutti i ragazzi della parrocchia.

Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità Montana Argentina Armea, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[6] e in vigore dal 1º maggio 2011[7].

[modifica] Simboli

Pompeiana-Stemma.png
« D'oro, all'ulivo al naturale, con frutti neri, sorgente su una piccola porzione di terreno verde, accompagnato in alto da tre stelle a cinque raggi, sistemati in fascia, d'argento quella di centro, azzurre le laterali »
(Descrizione araldica dello stemma[8])


[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Architetture civili

  • Due torri risalenti al XVI secolo con finalità di avvistamento e difesa dalle incursioni dei pirati barbareschi: una a base rotonda, denominata torre di Panei, che oggi ospita un piccolo museo etnografico aperto al pubblico durante i mesi estivi, la seconda, a pianta quadrata, nell'abitato della borgata di Barbarasa.
  • Piccola casa-fortezza nella borgata case soprane.
  • Antica fontana, denominata fontana sottana, del XIII secolo. Presenta uno stemma con un Agnus Crocifero, fregio testimoniante il legame del paese ai monaci benedettini.

[modifica] Aree naturali

Alle spalle dell'abitato di Pompeiana una zona di 184 ettari è entrata a far parte della rete Natura 2000 con la denominazione di SIC IT1315922 "Pompeiana". L'area ospita due specie animali piuttosto rare in Italia: il pelodite punteggiato e la lucertola ocellata. Al suo interno si trovano gli habitat riconosciuti come prioritari e denominati 6210 "Terreni erbosi seminaturali con fioritura di orchidee", 91HO "Boschi di roverella", 9540 "Pinete mediterranee di pini mesogeni endemici", e 6220 "Praterie substeppiche del tipo Thero-Brachypodietea".

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Torre a base quadrata nella borgata Barbarasa

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Pompeiana sono 92, pari al 10,90% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[9]

[modifica] Cultura

Fiera d'Autunno (2006)

[modifica] Eventi

[modifica] Economia

Si basa principalmente sull'attività agricola e sulla lavorazione e commercializzazione dei prodotti naturali locali.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

Panorama

[modifica] Strade

Pompeiana è situata lungo la Strada Provinciale 50. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Arma di Taggia sull'Autostrada A10 è l’uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

[modifica] Ferrovie

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Taggia - Arma sulla linea ferroviaria VentimigliaGenova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Rinaldo Boeri (Lista civica "Insieme per Pompeiana") dal 16/05/2011 (2º mandato)

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1988 1993 Giovanni Costamagna Democrazia Cristiana Sindaco
1993 1997 Giovanni Costamagna Democrazia Cristiana Sindaco
1997 2001 Giovanni Costamagna Lista civica di Centro Sindaco
2001 2006 Stefania Costamagna Lista civica Sindaco
2006 2011 Rinaldo Boeri Lista civica Sindaco
2011 in carica Rinaldo Boeri Lista civica "Insieme per Pompeiana" Sindaco



[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Dato Istat al 31/12/2010
  5. ^ Lettera di uno schiavo in Algeri
  6. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  7. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  8. ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
  9. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Liguria Portale Liguria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Liguria
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue