Diano Castello

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Diano Castello
comune
Diano Castello – Stemma Diano Castello – Bandiera
La loggia Comunale
La loggia Comunale
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Imperia-Stemma.png Imperia
Amministrazione
Sindaco Romano Damonte (Lista civica di Centro-destra "Continuità e rinnovamento") dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 43°55′26.55″N 8°04′01.02″E / 43.924042°N 8.06695°E43.924042; 8.06695 (Diano Castello)Coordinate: 43°55′26.55″N 8°04′01.02″E / 43.924042°N 8.06695°E43.924042; 8.06695 (Diano Castello)
Altitudine 135 m s.l.m.
Superficie 5,99 km²
Abitanti 2 238[1] (31-12-2011)
Densità 373,62 ab./km²
Frazioni Monade Santa Lucia, Varcavello
Comuni confinanti Diano Arentino, Diano Marina, Diano San Pietro, Imperia, San Bartolomeo al Mare
Altre informazioni
Cod. postale 18013
Prefisso 0183
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 008026
Cod. catastale D296
Targa IM
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 501 GG[2]
Nome abitanti castellotti
Patrono san Nicolò
Giorno festivo 6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Diano Castello
Posizione del comune di Diano Castello nella provincia di Imperia
Posizione del comune di Diano Castello nella provincia di Imperia
Sito istituzionale

Diano Castello (Dian Castello in ligure[3]) è un comune italiano di 2.238 abitanti[1] della provincia di Imperia in Liguria.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il borgo di Diano Castello si trova nell'entroterra di Diano Marina, nella valle Dianese. Dista dal capoluogo circa 9 km.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il borgo di Diano Castello venne edificato intorno al X secolo, con il nome di Castrum Diani, come luogo di difesa contro le incursioni dei pirati saraceni. Divenne, come molti altri borghi della Riviera di Ponente, dominio della famiglia Clavesana che governarono il comune fino alla seconda metà del XII secolo.

Successivamente al dominio feudale, il borgo di Diano Castello e l'intera vallata del Dianese si costituì in una comunità indipendente chiamata Communitas Diani esercitando il potere di controllo anche nei borghi vicini.

Venne inglobata nella Repubblica di Genova seguendone le glorie e le sorti. Alcuni abitanti dianesi parteciparono alla famosa battaglia della Meloria nel 1284, stabilendo con la vittoria la supremazia genovese sul mar Mediterraneo. Subì l'occupazione dell'impero austro-ungarico nel 1747 e il dominio francese di Napoleone Bonaparte nel 1797 con l'ingresso nella Repubblica Ligure e nel successivo Primo Impero francese (1805). Dopo la caduta dell'imperatore francese venne annessa nel Regno di Sardegna nel 1815 e nel Regno d'Italia nel 1861.

Subì notevoli danni strutturali alle case e ai monumenti artistici nel terremoto del 1887.

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Diano Castello-Stemma.png
Diano Castello-Gonfalone.png


« Di rosso, al grifone d'argento sovrastato da una corona all'antica d'oro con otto punte, di cui cinque visibili »
(Descrizione araldica dello stemma[4])
« Drappo di bianco... »
(Descrizione araldica del gonfalone[4])


Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La chiesa parrocchiale di San Nicolò di Bari

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[6] i cittadini stranieri residenti a Diano Castello sono 284, pari al 12,69% della popolazione comunale.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

L'abside della chiesa romanica di Santa Maria Assunta

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • "Premio del Vermentino". In tale manifestazione, che si svolge a giugno, vengono organizzati e presentati i migliori produttori con stand, degustazioni e corsi di assaggio.
  • "Festival Teatro e Musica di Liguria", nel mese di luglio.
  • Corteo storico, nel mese di settembre. L'evento rievoca le antiche tradizioni folcloristiche, artistiche e culturali di Diano Castello con sfilate in costume, duelli di spade, danze medievali, mercato rionale e cucina medievale.
  • "Festa in ciassa" (trad. "Festa in piazza") organizzata nella piazza principale di Diano Castello. Si possono gustare tipiche pietanze della cucina ligure quali il minestrone o il coniglio.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Si basa principalmente sulla produzione agricola. Di pregio è la coltivazione della vite e dell'olivo da cui si ricavano pregiati prodotti come il Vermentino e olio di oliva.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Diano Castello è situata lungo la strada provinciale 37. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di San Bartolomeo al Mare sull'autostrada A10 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

La stazione di Diano Marina è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il palazzo comunale
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1988 1993 Pietro Novaro Democrazia Cristiana Sindaco
1993 1997 Lino Damonte Lega Nord Sindaco
1997 2001 Lino Damonte Lista civica Sindaco
2001 2006 Antonello Campagna Lista civica Sindaco
2006 2011 Antonello Campagna Lista civica Sindaco
2011 in carica Romano Damonte Lista civica di Centro-destra "Continuità e rinnovamento" Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Diano Castello fa parte dell'Unione dei comuni del Golfo Dianese e i suoi Borghi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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