Ventimiglia
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| Ventimiglia | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 9 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 54,06 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 474,73 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Bevera, Calandri, Calvo, Carletti, Grimaldi, Latte, Mortola Inferiore, Mortola Superiore (I Ciotti), Porra, San Lorenzo, San Pancrazio, Sant'Antonio, Sealza, Seglia e San Bernardo, Torri, Trucco, Varase, Verrandi, Villatella, Ville | ||||||||
| Comuni contigui: | Airole, Camporosso, Castellar (FR-06), Dolceacqua, Mentone (Menton) (FR-06), Olivetta San Michele | ||||||||
| CAP: | 18039 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0184 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 008065 | ||||||||
| Codice catasto: | L741 | ||||||||
| Nome abitanti: | ventimigliesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Secondo | ||||||||
| Giorno festivo: | 26 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Ventimiglia (Ventemija nel dialetto intemelio della lingua ligure, Vintimìggia nel dialetto genovese, Vintimille in francese) è un comune italiano di circa 26.000 residenti della provincia di Imperia in Liguria; la conurbazione in cui essa si colloca conta più di 51.000 abitanti, includendo i contigui comuni minori di Bordighera, Vallecrosia e Camporosso[1], che senza soluzione di continuità costituiscono un'unica città di rilevanti dimensioni. Similmente alle altre località della Liguria, durante il periodo estivo la popolazione della città aumenta considerevolmente, a causa del massiccio flusso turistico proveniente, per lo più, dal Piemonte e dalla Lombardia.
Il fiume Roia, che qui sfocia nel Mar Ligure, divide la città in due parti: una medievale, che sorge su un colle alla sua destra (Ventimiglia Alta) ed è il secondo centro storico della Liguria per estensione dopo quello di Genova, ed una moderna, edificata sulla riva sinistra del fiume a partire dall'Ottocento.
[modifica] Geografia fisica
La città si trova sulla foce del fiume Roia, a 8 km dalla frontiera francese, e il suo territorio comunale confina con quello dei comuni francesi di Mentone e Castellar. Ventimiglia dista dal capoluogo provinciale circa 42 km.
Il territorio comunale ha fatto parte della Comunità Montana Intemelia fino al 1° gennaio 2009, quando con Legge regionale n° 24 del 4 luglio 2008[2] il territorio ventimigliese non è stato inserito nella nuova Comunità Montana Imperia 1 a seguito del riordino delle comunità montane.
Il clima è di tipo mediterraneo, molto mite, solo occasionalmente disturbato dalla tramontana, un vento che discende dalla valle del Roia.
- Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003.
[modifica] Storia
[modifica] Etimologia del nome
Il nome Ventimiglia deriva forse dalla parola ligure Albium "città capoluogo" e dal genitivo plurale del nome etnico Intemelion: quindi il toponimo significa "città capoluogo dei Liguri Intemeli".
[modifica] Epoca romana
Secondo alcune fonti storiche il primitivo insediamento fu fondato dalla tribù dei Liguri Intemeli in età preistorica sull'altura di Colla Sgarba nella valle del torrente Nervia. Nel II secolo a.C. il villaggio fu conquistato dall'esercito dell'Impero romano, che rinominerà l'insediamento in Albium Intimilium, in seguito Albintimilium, riedificando una nuova città cinta da mura presso la foce del fiume Roia.
Durante la dominazione romana la città ospitò Cesare, di ritorno dalla Provenza per sostenere i propri seguaci, dove risiedette da un certo Domiziano suo sostenitore nella conquista di Roma. Secondo i racconti dell'epoca tal Domiziano venne poco dopo ucciso da un certo Bellieno su ordine di Demetrio di Pompei, quest'ultimo comandante del presidio militare romano dell'odierna Ventimiglia. La popolazione e i sostenitori di Cesare, secondo quanto scrisse Celio il corrispondente di Cicerone, insorsero allora contro il presidio, prendendo il sopravvento sulle poche guardie romane, e lo stesso Celio raccontò di come dovette intervenire con un piccolo esercito per sedare la rivolta tra soldati e popolo. Il fatto storico è testimoniato dal motto che tutt'oggi è inscritto nello stemma comunale: Civitas ad arma iit, la popolazione corse alle armi.
Ventimiglia restò sempre fedele a Roma, e tale riconoscenza fu premiata dallo stesso Cesare quando la riconobbe municipio dell'impero, favorendo così prosperità ed espansione. Nel 68 subì un saccheggio causato dallo scompiglio dei pretendenti al trono che si creò dopo la morte dell'imperatore Nerone. Negli scontri in un podere di Ventimiglia fu assassinata la madre di Gneo Giulio Agricola, la nobile Giulia Procilla, il quale partecipò ai funerali e riparò ai danni subiti dai saccheggi stanziando appositi contributi verso la città intemelia.
I confini cittadini nel frattempo si espansero notevolmente, arrivando fino a Villa Matutiæ (l'odierna Sanremo) ad est e a Mentone verso ovest, sfruttando il percorso della via Julia Augusta realizzata da Ottaviano Augusto. La città intemelia subì diversi e notevoli cambiamenti urbanistici, grazie ad una completa rivisitazione degli architetti ed ingegneri di Roma che crearono nuove piazze, ville e case, acquedotti, fontane, bagni termali, un foro pubblico e un teatro.
La nuova urbanizzazione richiamava il classico stile di progettazione romano, usando una tecnica rettilinea ed ortogonale: il nuovo centro urbano, molto diverso dalla preesistente città vecchia dei Liguri sulle alture di Colla Sgarba, si estendeva lungo due vie principali - il Cardo e il Decumano -, che si intersecavano ad angolo retto con altre vie minori dette vici o subvici.
[modifica] Medioevo e la Repubblica di Genova
Dopo l'invasione dal re longobardo Rotari nel 644, gli abitanti nel periodo medievale abbandonarono l'antica città romana e si rifugiarono alla destra del fiume Roia, dove edificarono la nuova città col nome di Vintimilia. Nel 744 questa entrerà a far parte dei domìni di Carlo Magno e, con la caduta del Sacro Romano Impero, diventerà prima contea dipendente dal Marchesato di Susa, di cui si hanno le prime notizie nel 962.
In età feudale si dichiarò libero Comune, divenendo dominio dei Conti locali - detti appunto di Ventimiglia -; essi dominarono diversi borghi e villaggi della riviera di ponente, scontrandosi più volte con le altre signorie locali ma soprattutto con la Repubblica di Genova. Quest'ultima, dopo aver conquistato l'intera riviera di levante e parte del ponente ligure, si spinse sempre più verso Ventimiglia, dando il via, nel XIII secolo, ad un vero e proprio assedio.
Genova affidò il compito al comandante genovese Lotaringo di Martinengo di far cadere la città degli Intemeli e quindi sottometterla al volere della Repubblica. Dopo una lunga e aspra lotta, nella quale la città subì continui bombardamenti dalle alture di San Giacomo, Maure e Siestro e l'impaludamento del porto-canale alla foce del Roia, Ventimiglia fu conquistata, diventando per la Repubblica un'importante base strategica fortificata di frontiera.
La città nei secoli a seguire fu però sempre contesa da altre signorie locali, nonostante fosse oramai compresa nei territori genovesi, e diversi furono i pretendenti, quali i Grimaldi, gli Angioini, i Visconti, i Savoiardi, gli Sforza e anche dalla Francia; dal 1505 diverrà definitivamente dominio genovese, subendone le sorti e le glorie.
La Repubblica in seguito la nominò a sede del locale capitaneato - Capitaneato di Ventimiglia -, alla quale furono sottoposti villaggi, borghi e comuni vicini. Nel XVII secolo ottenne da Genova una propria autonomia economica e fiscale soprattutto per le continue lamentele del popolo che, secondo fonti dell'epoca, furono sempre più in disaccordo con gli stessi nobili locali.
[modifica] Napoleone e il Regno d'Italia
Ventimiglia seguirà in seguito le sorti di Genova, subendo anch'essa la dominazione austriaca del 1747 e l'invasione francese di Napoleone Bonaparte nel 1797; proprio durante l'occupazione d'oltralpe fu dichiarata comune autonomo. Caduto Napoleone, fu convocato nel 1814 - 1815 il Congresso di Vienna per ridisegnare i confini politici tra le varie nazioni dopo la rivoluzione avviata dal generale còrso. La Repubblica Ligure, istituita nel 1805 dallo stesso Napoleone dopo la caduta dell'antica repubblica genovese ed inglobata nei territori del Primo Impero francese, entrò quindi a far parte del Regno di Sardegna, e Ventimiglia fu sottoposta al Contado di Nizza. Con l'Unità d'Italia entrerà dal 1861 nei nuovi confini del neo costituito Regno d'Italia, di cui seguirà le vicende. Nel 1945, sul finire della seconda guerra mondiale, fu occupata dalla Francia, poi passò nuovamente sotto controllo dell'Italia.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
[modifica] Cattedrale dell'Assunta
| Per approfondire, vedi la voce Cattedrale di Santa Maria Assunta (Ventimiglia). |
Secondo alcune fonti storiche la cattedrale dell'Assunta fu eretta tra l'XI e il XII secolo sulle rovine di una precedente cattedrale dell'epoca carolingia. Quest'ultima, secondo quanto affermano le tradizioni locali, fu costruita sul luogo ove anticamente sorgeva un tempio pagano dedicato a Giunone; l'iscrizione nella quale si attesta tale affermazione è tutt'oggi conservata all'interno dell'odierna cattedrale.
[modifica] Battistero
Attiguo alla Cattedrale, a una quota inferiore, è presente il Battistero, intitolato a san Giovanni Battista. Costruito nell'XI secolo su pianta ottagonale, all'interno racchiude due antiche vasche ad immersione.
[modifica] Chiesa di San Michele Arcangelo
La chiesa fu costruita nel X secolo dai Conti di Ventimiglia ad uso cappella gentilizia ed in seguito affidata ai monaci Benedettini di Lerins. La struttura fu rivista in stile romanico nell'XI secolo e ancora nel XII secolo, quando furono ricostruiti l'abside, la navata centrale e il campanile.
Inizialmente a tre navate, le due laterali crollarono in seguito a un terremoto nel 1628.
Al suo interno conserva tre pietre miliari provenienti dall'antica via Julia Augusta, due delle quali sono usate come acquasantiere e la terza a sostegno della volta della cripta.
[modifica] Oratorio dei Neri
L'Oratorio dei "Neri" (o di San Secondo) venne costruito nel 1650 come sede della Confraternita della Misericordia. Presenta una caratteristica facciata in stile tardo barocco.
[modifica] Altri edifici religiosi
- Antichi:
- Convento delle Canonichesse Lateranensi e, all'interno di questo, la
- Chiesa barocca di Sant'Antonio abate
- Chiesa Madre di Sant'Agostino, adiacente al
- Convento e Chiostro di Sant'Agostino
- Chiesa di San Giuseppe (Cappella della Marina)
- Chiesa della Madonna di Loreto (Cappella di Roverino vecchia)
- Oratorio di San Giovanni Battista (o dei "Bianchi", prima metà del '600)
- Oratorio di Bevera
- Oratorio dei Frati Maristi
- Cimitero monumentale della Mortola, e, all'interno di questo, la
- Tomba russa
- Convento delle Canonichesse Lateranensi e, all'interno di questo, la
- Moderni:
- Chiesa della Natività di Maria Santissima
- Chiesa di Sant'Antonio
- Chiesa di San Secondo
- Chiesa di San Nicola da Tolentino
- Chiesa di Cristo Re
- Cappella Gallardi
- Cimitero Generale
- Santuari e luoghi di culto:
- Santuario della Madonna delle Virtù
- Santuario di Nostra Signora dell'Aria Aperta (a Mortola Superiore)
[modifica] Architetture civili
[modifica] Porta Canarda
| Per approfondire, vedi la voce Porta Canarda. |
A doppio arco gotico, eretta nel XIII secolo, fatta restaurare nel 1887 da Sir Thomas Hanbury, costituiva la porta d'accesso occidentale alla città murata, e sotto di essa passava la via Julia Augusta.
[modifica] Loggia del Parlamento
| Per approfondire, vedi la voce Loggia del Parlamento. |
Anche nota più propriamente come Magazzino dell'Abbondanza, è un edificio pubblico del XV secolo.
[modifica] Teatro Comunale
Voluto da Sir Thomas Hanbury (che donò il terreno), dalla caratteristica facciata in stile liberty, venne inaugurato nel 1905 con il nome di "Nuovo Politeama Sociale"; chiuso nel 1983 per motivi di agibilità (soprattutto poiché non rispondeva ai nuovi requisiti di sicurezza fissati dopo il rogo del Cinema Statuto di Torino), è stato completamente restaurato e riaperto nel 2008. È l'unica sala cinematografica cittadina (se si esclude il precedente cinema all'aperto allestito durante la stagione estiva presso la Pineta Scoglietti), ma non l'unica sala teatrale ventimigliese: l'altra é il Centro Polivalente San Francesco, sede di conferenze e di opere teatrali dialettali.
[modifica] Architettura razionalista
Lo stile littorio si è manifestato in alcuni edifici pubblici di Ventimiglia:
- la stazione ferroviaria
- il palazzo del Municipio
- la palestra (ex "casa del Balilla", 1933)
[modifica] Altri edifici civili di rilievo
- Carrugi del Centro storico, con i caratteristici scuri (archivolti)
- Le mura genovesi del XVI secolo (con le caratteristiche feritoie) e le porte:
- Porta Nuova
- Porta Nizza
- Porta Piemonte
- Porta Marina
- Palazzo della Biblioteca Aprosiana (ex Teatro Civico)
- Il Mercato dei Fiori, prima struttura costruita in Europa a tale scopo (1922)
- Villa Hanbury (all'interno degli omonimi Giardini)
- Castello Voronoff (a Grimaldi)
[modifica] Architetture militari
| Per approfondire, vedi le voci Castel d'Appio, Forte San Paolo e Fortezza dell'Annunziata. |
[modifica] Altro
- Monumento ai Caduti (nei Giardini pubblici "Tommaso Reggio")
- Giardini pensili sulle mura (via Lascaris, nella città alta)
[modifica] Siti archeologici
| Per approfondire, vedi le voci Balzi Rossi, Teatro romano di Ventimiglia e Antiquarium di Ventimiglia. |
[modifica] Scavi romani
Occupano l'area a levante di Ventimiglia e comprendono la città romana di Albintimilium con le terme e l'adiacente Teatro romano: quest'ultimo, databile alla fine del II secolo d.C., è uno dei più piccoli nel suo genere e unico in Liguria.
Parte del materiale ritrovato nel corso degli scavi è esposto all'interno del vicino Antiquarium.
[modifica] Aree naturali di acclimatizzazione
- Giardini botanici Hanbury
- Oasi del Nervia
- Prateria sottomarina di Poseidonia
[modifica] Parchi e Giardini
Elencati secondo la direttrice da ovest ad est:
- Giardini Mediterranei privati di Villa Voronoff (zona Grimaldi Inf.)
- Giardini Botanici di Villa Hambury (zona Mortola Inf.)
- Giardini Mediterranei privati di Villa Orengo Sella(zona Latte)
- Giardini Botanici privati di Villa Piacenza Boccanegra (zona Ville)
- Promontorio Naturale delle Calandre (zona Ville)
- Pineta Scoglietti (zona Marina San Giuseppe)
- Passeggio Colla (Centro Storico)
- Giardini Pensili di Via Lascaris (Centro Storico)
- Giardino di Piazza delle Erbe (Centro Storico)
- Giardino della Solidarietà (zona Roverino)
- Parco pubblico "Tommaso Reggio" (Centro città)
- Campo pubblico di Nervia (zona Nervia)
- Parco pubblico "Martiri d'Italia" (zona Biscione)
- Oasi Naturale del Nervia ed Ecomuseo (zona Biscione)
- Parco Regionale delle Alpi Liguri (Monte Grammondo)
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
È da ricordare come Ventimiglia sia il più esteso e popoloso centro della conurbazione che dal confine di Stato si estende ininterrottamente fino alla Madonna della Ruota a Bordighera, conglobando così circa 50.000 residenti. Tale conurbazione nel periodo estivo vede aumentare notevolmente la sua popolazione, che in Liguria viene quasi a triplicarsi per via dei turisti, provenienti per lo più da Piemonte e Lombardia.
[modifica] Istituzioni, enti e associazioni
Ventimiglia accoglie uno dei tre distretti sanitari dell'ASSL 1 Imperiese, è sede delle associazioni sindacali e dell'ufficio per l'impiego dell'intero comprensorio Intemelio, della Capitaneria di Porto, del Tribunale (che ricade sotto quello di Sanremo) e di diverse caserme di Polizia (Polizia di Stato, Polizia municipale, Polizia ferroviaria, Polizia di frontiera, Guardia di Finanza, Guardia Forestale, Carabinieri e Vigili del Fuoco).
Hanno sedi distaccate anche aziende di pubblica utilità come Aiga, Autostrada dei Fiori e Riviera Trasporti. Sparsi sul territorio sono presenti cinque uffici postali , otto farmacie, e numerose filiali di istituti bancari, compagnie assicurative e agenzie.
La principale realtà associativa a Ventimiglia è la Cumpagnia d'i Ventemigliusi.
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
[modifica] Biblioteche
- Biblioteca Civica Aprosiana, fra le più antiche biblioteche italiane
- Archivio di Stato
[modifica] Scuole
Ventimiglia è sede dei seguenti istituti scolastici:
- Liceo Statale "Angelico Aprosio"
- Scientifico tradizionale - Scientifico con sperimentazione informatica - Scientifico con sperimentazione linguistica - Ginnasio - Classico
- Istituto Statale "Enrico Fermi"
- Geometri - Ragioneria
- Istituto Professionale Statale "Marco Polo"
- Commerciale/Aziendale - Turistico
- Centro di formazione professionale ENAIP
- Elettricisti - Parrucchieri
- Scuole Francesi
- Centro Formazione Adulti "Biancheri-Cavour" (Centro Studi)
- Università della Terza Età "Unitre"
[modifica] Musei
- Museo Vecchio e Museo Nuovo Preistorico dei Balzi Rossi, presso le grotte.
- Museo Archeologico "Girolamo Rossi", presso la Fortezza dell'Annunziata.
- Antiquarium, piccolo museo annesso agli scavi romani.
- Museo di Villa Hanbury, all'interno dei giardini omonimi.
[modifica] Media
[modifica] Radio
- Radio Intemelia - La radio del Ponente Ligure
- Radio International
- Radio Relax International
[modifica] Stampa
- La Voce Intemelia, mensile a diffusione locale
[modifica] Teatro
A Ventimiglia ha sede una compagnia teatrale dialettale, la Cumpagnia d'u Teatru Ventemigliusu (sezione della Cumpagnia d'i Ventemigliusi).
[modifica] Musica
Ventimiglia è sede del Coro Polifonico Città di Ventimiglia e della corale in costume Cumpagnia cantante (sezione della Cumpagnia d'i Ventemigliusi).
[modifica] Infrastrutture per il tempo libero
SPORT
- Palasport di Ventimiglia
- Palestre Comunali Ex Gil
- Stadio Comunale Morel
- Campo Sportivo Comunale Peglia
- Campo Tiro a Volo
- Campi Calcetto Peglia
- Campi Calcetto Porra
- Campi da Tennis Peglia
- Bocciodromo Peglia
- Bocciodromo Roverino
- Bocciodromo Gianchette
- Piscina La Caletta
- Circolo Velico Marina San Giuseppe
- Punto Serfistico delle Calandre
SPETTACOLO
- Cinema Teatro Comunale
- Centro Polivalente Teatrale San Francesco
- Piazza Resentello (Allestimento ll'aperto)
CONGRESSI, CONVEGNI E CONFERENZE
- Forte dell'Annunziata
- Palazzo del Municipio
RICETTIVITA'
Sono presenti più di cinquanta strutture turistico-alberghiere (hotel e case vacanze,residence e bed&breakfast, agriturismi e campeggi) , per la maggior parte situati nella zona più residenziale della città, e cioé quella compresa tra la foce del Roja al Confine di Stato. Molto numerosi sono i ristoranti, bar e pub che si susseguono quasi ininterrottamente sul lungomare cittadino e nelle vie del centro.
[modifica] Cucina e vini
- piatti a base di pesce:
- il bugliabasciu (zuppa di pesce)
- il brandacujun (a base di stoccafisso)
- l'orata alla ventimigliese
- piatti a base di carne:
- piatti a base di verdura:
- i barbagiuai (ravioli ripieni di zucca fritti nell'olio)
- la torta verde (di bietola o di zucca)
- le verdure ripiene
- il condiglione
- la pisciadela
- fra i dolci i frisciœi (frittelle), le castagnole, il castagnaccio, le pansarole e le bane (dolcetti di pasta frolla e nocciole)
[modifica] Vini
- rossi: il Rossese della Riviera Ligure e il Rossese di Dolceacqua
- bianchi: il Vermentino e il Piemattone di Latte
[modifica] Personalità legate a Ventimiglia
- Padre Angelico Aprosio (1607-1681), agostiniano, fondatore, nel 1649, della Biblioteca Civica Aprosiana, prima biblioteca pubblica della Liguria
- Giuseppe Biancheri (1821-1908), politico, più volte Presidente della Camera dei Deputati del Regno d'Italia
- Girolamo Rossi (1831-1914), storico, archeologo, scopritore, nel 1876, dell'anfiteatro e della città romana
- Ernesto Chiappori (1836-Sestri Ponente, 1906), benefattore, per vari anni Presidente della provincia di Genova, alla sua morte dispose che venisse costruito, con un suo lascito, il ricovero per anziani di Latte
- Nicolò Peitavino (1872-1970), canonico e autore di numerosi libri di storia locale
- Alessandro Varaldo (1878-1953), giornalista, autore di romanzi gialli e novelle, fu, dal 1920 al 1928, direttore della Società Italiana degli Autori
- Filippo Rostan (Sanremo 1897 - Antibes 1973), poeta e autore teatrale dialettale
- Emilio Azaretti (1902-1991), poeta e autore teatrale dialettale e autore di studi linguistici sul dialetto intemelio, ha fondato con Filippo Rostan la Cumpagnia d’i Ventemigliusi (1927) e la Cumpagnia d’u Teatru Ventemigliusu (1928)
- Nino Lamboglia (Porto Maurizio 1912 - Genova 1977), storico e archeologo, condusse campagne di scavi nella città romana (fra il 1938 e il 1940) e, successivamente, i restauri della Cattedrale e del Battistero
- Aleardo Ward (1915-1971), attore e doppiatore, padre dei doppiatori Luca, Andrea e Monica Ward
- Cino Tortorella (nato nel 1932), autore e conduttore televisivo famoso con l'appellativo di Mago Zurlì
- Mario Ascheri (nato nel 1944), storico, è stato docente presso le Università di Sassari, di Siena, e, attualmente, presso quella di Roma Tre
- Patrick Rossi Gastaldi (nato nel 1954), attore, regista e autore teatrale
- Tiziana Pini (nata a Sanremo nel 1958), attrice cinematografica (protagonista nel film Una gita scolastica di Pupi Avati)
- Paola Maccario, attrice teatrale e autrice di spettacoli di cabaret
- Michele Lobaccaro (nato nel 1965), musicista e compositore dei Radiodervish
- Sir Thomas Hanbury (1832-1907), botanico inglese, fondò, nel 1867, i giardini della Mortola
- Serge Voronoff (1866-1951), chirurgo russo naturalizzato francese, noto per i suoi esperimenti sui trapianti, che condusse intorno al 1930 nella sua villa a Grimaldi
- Nico Orengo (Torino, 1944 - Torino, 2009), giornalista e scrittore, autore di diversi romanzi ambientati a Ventimiglia.
[modifica] Eventi
- Battaglia di Fiori: distinta dagli altri corsi fioriti, è divisa in due giornate: al sabato sera una sfilata di carri in fiore contornata da balli e musiche locali ed internazionali, e alla domenica pomeriggio la battaglia vera e propria, con lancio di fiori dai carri verso il pubblico (mesi di giugno e luglio).
- Agosto Medievale, corteo storico e regata di gozzi (6-14 agosto), si svolge ogni anno dal 1977.
- Festa patronale di San Secondo, il 26 agosto, con la caratteristica regata dei gozzi.
- Notte bianca (tra giugno e luglio)
- Maxy tuning, raduno di auto elaborate e veicoli d'epoca
- Straventimiglia, maratona cittadina
- Finale regionale del concorso Miss Italia
[modifica] Manifestazioni commerciali
- Mercato settimanale del venerdì, uno tra i principali mercati ambulanti di tutta Europa, per merce, estensione e frequentatori
- Desbaratu, giornata commerciale con intrattenimenti (prima domenica di agosto)
- Shopping sotto le stelle, appuntamento serale con negozi aperti e punti musicali ricreativi
- Brocante, mercatino delle pulci e dell'antiquariato
[modifica] Geografia antropica
Il territorio comunale viene comunemente suddiviso (non ancora in via formale) in sei delegazioni, e comprende, oltre alla città capoluogo, più di venti frazioni e numerose località minori.
Le delegazioni sono:
- Città
- È a sua volta ripartita in 14 quartieri, comprendenti al loro interno una o più "zone urbanistiche". Da ponente a levante:
- Ville (unità urbanistiche di "Ville Inferiori" e "Calandri Inferiori", entrambe ex frazioni)
- Marina San Giuseppe (unità urbanistiche di "Scoglietti" e "Sestiere Marina")
- Ventimiglia Alta (unità urbanistiche di "Pedaigo" e "Centro Storico", quest'ultima organizzata nei tradizionali sestieri "Piazza", "Borgo", "Campo", "Lago", "Oliveto")
- Borgo
- Peglia
- Gallardi (unità urbanistiche di "Gallardi", "Sant'Anna" e "Frati Maristi")
- Roverino (unità urbanistiche di "Roverino" e "Roverino Vecchia", ex frazione)
- Gianchette
- San Secondo (unità urbanistiche di "Madonna delle Virtù", "San Secondo" e "Siestro")
- Centro Città (nato dell'espansione dell'antico sestiere "Cuventu")
- Centro Studi
- Le Logge
- Nervia (unità urbanistiche di "Nervia" e "Biscione")
- Collasgarba
- È a sua volta ripartita in 14 quartieri, comprendenti al loro interno una o più "zone urbanistiche". Da ponente a levante:
- Val Roja
- Val Bevera
- Colline di Castel d'Appio
- Mare Confine
- Val Latte
[modifica] Frazioni
| Per approfondire, vedi la voce Frazioni di Ventimiglia. |
Le frazioni più popolose sono Porra, Bevera e Latte, tanto da essere dotate di scuole, farmacie e uffici postali propri.
[modifica] Economia
La principale risorsa del comune è l'attività legata al turismo e alla floricoltura. Oggi l'area Roia-Bevera svolge la funzione di zona industriale della città.
Importanti anche le attività commerciali, legate alla vicinanza della frontiera, rappresentate dai numerosi negozi e dal mercato settimanale del venerdì.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
La città è situata lungo la Strada Provinciale (già Strada Statale) 1 Aurelia. Inoltre è raggiungibile anche grazie al proprio casello autostradale sull'Autostrada A10. Da Ventimiglia origina inoltre la Strada Statale 20 (il cui tratto iniziale rappresenta una tangenziale, che evita un passaggio a livello e l'attraversamento di Roverino), la quale, risalita la val Roia (per ampio tratto in territorio francese, dove assume la denominazione di RN 204) e oltrepassato il Colle di Tenda, conduce a Limone Piemonte, Cuneo e infine a Torino.
Ventimiglia è collegata a Sanremo e Taggia da una lunga linea filoviaria, detta "Filovia della Riviera dei Fiori".
[modifica] Ferrovie
Sono presenti due stazioni: una stazione ferroviaria internazionale di confine, nel pieno centro cittadino; l'altra sita nella frazione di Bevera, lungo la linea per Cuneo. Tre linee originano dalla stazione centrale: la linea Genova-Ventimiglia, la linea Cuneo-Limone-Ventimiglia e la linea Marsiglia-Ventimiglia.
La linea ferroviaria per Cuneo, detta anche "del Col di Tenda", è considerata una delle più pregevoli, a livello paesaggistico, d'Europa. Da Ventimiglia parte giornalmente un TGV (Train à Grande Vitesse) delle ferrovie francesi con destinazione Parigi.
[modifica] Porto
I lavori per la costruzione di un approdo ebbero inizio nel 1967 ma si interruppero ben presto. A tutt'oggi Ventimiglia è il comune più popoloso della Liguria a non disporre di un porto.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Gaetano Scullino (Centro-destra) dal 28/05/2007
Centralino del comune: 0184 2801
Posta elettronica: sindaco@comune.ventimiglia.it
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Letteratura
Dicono di Ventimiglia
Un vento grave d'ottoni mortifica il mio canto, e tu soffri a grembo aperto... Read More la voce disumana.
Da me divisa s'autunna ai moti estremi giovinezza e dichina.
La sera è qui, venuta ultima, uno strazio d'albatri; il greto ha tonfi, sulla foce, amari, contagio d'acque desolate.
Lievita la mia vita di caduto, esilio morituro.
Là giù è il Roja, un torrente che quando si disfanno i ghiacci precipita dalle viscere delle Alpi, e per gran tratto ha spaccato in due questa immensa montagna. V'è un ponte presso alla marina che ricongiunge il sentiero. Mi sono fermato su quel ponte, e ho spinto gli occhi sin dove può giungere la vista; e percorrendo due argini di altissime rupi e di burroni cavernosi, appena si vedono imposte su le cervici dell'Alpi altre Alpi di neve che s'immergono nel Cielo e tutto biancheggia e si confonde - da quelle spalancate Alpi cala e passeggia ondeggiando la tramontana, e per quelle fauci invade il Mediterraneo ...
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ www.regione.liguria.it
- ^ Testo della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
- ^ www.mentelocale.it
[modifica] Voci correlate
- Frazioni di Ventimiglia
- Diocesi di Ventimiglia-Sanremo
- Grotte dei Balzi Rossi
- Villa Hanbury
- Oasi del Nervia
- Castel d'Appio
- Forte San Paolo
- Fortezza dell'Annunziata
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Ventimiglia
[modifica] Collegamenti esterni
- Ventimiglia su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Ventimiglia")
- Sito ufficiale della Biblioteca Civica Aprosiana
- Sito del Teatro comunale
- La Battaglia di Fiori
- Sito dell'Ente agosto Medievale


